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Stanchi morti? Un fiore ci darà una mano

di Maria Grazia Parisi 2 anni fa



I lunghi mesi passati a studiare o a lavorare quasi senza interruzioni si fanno sentire, vero? Anche se i più fortunati fanno già il conto alla rovescia per dare inizio alle meritate ferie, è possibile, in effetti, che la stanchezza serpeggi tra noi e rovini persino l’umore ai più. Tante le strategie per rimediare: curare la qualità del sonno e dell’alimentazione, ridimensionare l’eccessiva importanza che abbiamo attribuito a cose, persone ed eventi capaci di renderci insofferenti e suscettibili (questo è già più difficile, diciamocelo), o almeno prendere delle piccole pause di recupero e di svago in attesa di staccare la spina e riposare. E, perché no, confidare nei fiori di Bach, straordinari guaritori dell’animo sofferente, più che mai utili anche in questo frangente.

Spossatezza fisica

Ammettiamolo pure, avete esagerato. Con il lavoro, con lo studio, con il caricarvi di impegni, responsabilità, preoccupazioni. È evidente che non era possibile fare altrimenti, ma il risultato è che adesso avete le occhiaie, dormite male o dormireste sempre, non digerite benissimo, la vostra pelle è spenta, ogni cosa vi costa fatica. Insomma, siete arrivati in fondo. Il vostro rimedio è Olive: indicato nella stanchezza fisica, è utile per favorire il recupero di ritmi e attività fisiologiche. Vi indurrà a ritrovare un buon equilibrio, e per questo talvolta potrà spingervi per qualche tempo a dormire o a mangiare in modo differente dalle vostre abitudini. Niente paura, lasciatelo fare. In associazione, può essere indicato Centaury, specie se vi serve una spinta in più a far valere la vostra forza di volontà per contrastare situazioni, persone o eventi che vi potrebbero di nuovo trascinare nei vostri stressanti comportamenti abituali, causa prima della vostra spossatezza.

Stanchezza mentale

Non solo tra gli studenti, ma anche tra le persone che per lavoro devono continuamente aggiornare le proprie conoscenze è facile che la stanchezza si manifesti in primo luogo con la difficoltà di concentrazione, e il venir meno dell’attenzione e della capacità di accedere ai propri archivi della memoria per recuperarvi i dati. Tra i fiori di Bach utili per questa evenienza troviamo Hornbeam, adatto a contrastare la stanchezza mentale, anche quando dovuta alla ripetitività e alla noia.

Si può associarvi Chestnut Bud se c’è anche incapacità di ritenere quanto appreso, e Clematis se si assiste a una diminuzione della concentrazione e dell’attenzione. E se, oltre che stanchi e annoiati, vi sentite anche insofferenti, aggiungete pure Impatiens.

Stanchezza apatica

Se la stanchezza vi fa sembrare tutto piatto, vuoto, inutile, e voi stessi vi sentite senza vitalità e spenti, prima di gettare la spugna provate con il collaudato Wild Rose (il fiore qui a destra) adatto alle situazioni di apatia e di incapacità di reagire correttamente agli stimoli esterni. Il fiore australiano Old Man Banksia è il rimedio per uno stato di stanchezza caratterizzato da lentezza e anergia. Tutto pesa, tutto è fatica, persino pensare. Si tratta spesso di persone fin troppo servizievoli e disponibili, che arrivano a oltrepassare il limite delle proprie risorse fisiche o mentali perché incapaci di rifiutare aiuto e attenzione agli altri. Il rimedio ridà la giusta carica positiva e rimette la persona in grado di godere con semplicità delle piccole grandi cose della vita.

Stanchi e quindi “cattivi”

La stanchezza, anche se non ne siamo sempre consapevoli, ci fa sentire in qualche modo più deboli e quindi maggiormente in allarme. Per questo, quanto più siamo stanchi, tanto più possiamo risultare reattivi, irritabili e addirittura scontrosi. Niente paura, ci pensano Gentian (il fiore qui a sinistra ) Impatiens e Cherry Plum per ovviare alla stanchezza condita da suscettibilità e tensione, e alla sensazione di “non starci più dentro” e di poter perdere il controllo, una volta o l’altra. Avete anche la netta sensazione di poter “mordere” qualcuno? Aggiungete Holly, che tempererà il vostro umore indisponente e rabbioso. Tra i fiori australiani, vi può senz’altro aiutare Alpine Mint Bush se la vostra stanchezza un po’ scontrosa è stata in buona parte causata dall’esservi “esauriti” per prendervi cura degli altri (figli, persone malate o bisognose, amici, colleghi, pazienti).

Un australiano e un italiano per affrontare gli esami

Un fiore stavolta italiano (ma in realtà presente anche nella floriterapia francese e californiana) che sembra fatto su misura proprio per contrastare la stanchezza mentale con perdita di memoria, deconcentrazione e tendenza a “perdersi” con la testa nelle nuvole: è il Rosmarino. Tra i fiori australiani con caratteristiche simili, ottimo Paw Paw per aumentare la capacità di assimilare al meglio le informazioni e non cadere vittime dello scoraggiamento di fronte alle difficoltà di studio e apprendimento. Maturandi e laureandi, siete avvisati!

> Libri sui fiori di bach > I Fiori di Bach

Articolo tratto da L'Altra Medicina N. 22

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Medico psicoterapeuta, ideatrice del metodo FastReset. Si occupa da circa venticinque anni del trattamento dei disturbi emotivi e psicosomatici mediante la psicoterapia, l'applicazione di medicine complementari (in particolare, fiori di Bach, fitoterapia e oligoterapia) e di tecniche di...
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