800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Ritorno alla natura - Estratto da "Guarire con le Fate"

di Doreen Virtue 1 settimana fa


Ritorno alla natura - Estratto da "Guarire con le Fate"

Leggi in anteprima il primo capitolo del libro di Doreen Virtue e scopri come comunicare con questi esseri magici e trarre beneficio dal loro intervento

"Fai lunghe passeggiate all'aria aperta?" Da giorni ormai sentivo questa frase che mi risuonava nella mente, soprattutto quando, nella tranquillità della mia stanza, salivo sul tapis roulant per mantenermi in forma correndo.

Indice dei contenuti:

Angeli molto speciali

Guardavo il timer a led che segnava il conto alla rovescia dei quarantacinque minuti di allenamento, e continuavo a sentire le parole: "'Esci e fai quest'attività all'aria aperta!".

Allora non sapevo che alcuni angeli molto speciali - veri e propri custodi della natura - stavano cercando di attirare la mia attenzione. Il loro canto tenace alla fine fu ripagato e, in un soleggiato mercoledì pomeriggio, uscii a fare una passeggiata.

Camminai lungo Selva Road, a Dana Point, la città californiana sul mare dove abitavo, a metà strada tra Los Angeles e San Diego. Attraverso alcuni saliscendi, i lunghi marciapiedi di Dana Point conducono alla spiaggia di Salt Creek. Mentre le auto procedevano nel traffico, mi domandavo perché fossi stata guidata proprio in quella zona. "Sembra stressante in confronto a quando mi esercito nella tranquillità della mia stanza" riflettei.

Così, il giorno successivo, quando le fate mi esortarono a uscire per una passeggiata all'aria aperta, portai con me il lettore musicale, nella speranza che, alzando il volume della registrazione di Un corso in miracoli, sarei riuscita a coprire il rumore del traffico.

La scrittura con l'aiuto dello Spirito

Quella primavera avevo appena completato la stesura di un libro scritto in totale isolamento. Avevo tenuto il telefono staccato per tre mesi e mezzo e detto a tutti gli amici e colleghi che li avrei visti a opera conclusa. Mentre scrivevo, gli angeli furono molto precisi nel fornirmi istruzioni. Mi dissero che sarei dovuta rimanere in uno stato di meditazione centrata, che avrei dovuto tenere vicino a me gigli e tuberose, utilizzare luci soffuse e ascoltare musica classica. Mi esortarono inoltre a non pensare a incombenze e a cose terrene, ma a focalizzarmi sulla verità della pace e dell'amore.

Non fu facile restare nell'isolamento ma, seguendo il consiglio degli angeli, i risultati furono immediati. Il mio studio assomigliava a un ashram, a una grotta sacra in cui l'energia vibrava alta e pura. Il libro che scrissi sembrò riflettere quell'energia e quell'intenzione dotata di una frequenza superiore.

Adesso ero impegnata nella stesura di un nuovo testo: l'intero progetto sembrava stranamente "diretto", come se gli angeli sapessero con esattezza come sarebbe stato.

Anche la fase di pianificazione editoriale fu surreale. In passato l'editore aveva sempre richiesto un progetto dettagliato, stavolta invece mi limitai a inviargli qualche riga via e-mail, spiegando che avrei voluto scrivere un libro dal titolo Angel Therapy, con una breve descrizione del contenuto. L'editore accettò immediatamente e mi mandò un contratto senza nessun riferimento a vincoli di formato, numero di battute o altri dettagli.

Anche la stesura del testo fu strana. Ogni volta che mi preparavo a scrivere, mi sembrava di entrare in trance. Del tutto all'oscuro di quali parole le mie dita digitassero sulla tastiera, in seguito provai quasi timore a rileggere il mio lavoro.

Una parte di me sospettava che sarebbe stato incomprensibile e che avrei dovuto apportare infinite revisioni. La scrittura canalizzata in trance scatenava i miei "problemi di controllo". Abbandonarmi e fidarmi completamente non mi veniva spontaneo: forse per effetto della risoluta natura taurina del mio segno zodiacale o forse una conseguenza del mio essere figlia primogenita.

A ogni modo, ero piuttosto cosciente delle istruzioni che ricevevo dal mondo spirituale. Non ho mai dubitato della loro validità: semplicemente, esitavo a seguirle. Un giorno, però, mentre ero al volante della mia auto fui vittima di un'aggressione: avevo ignorato gli avvertimenti degli angeli e solo per un soffio evitai il furto dell'auto e forse la morte. Da allora ho fatto del mio meglio per prestare ascolto ai consigli del Cielo. Nonostante la tragedia sfiorata (che spiegherò meglio più avanti), talvolta il mio ego fa capolino e polemizza con gli angeli.

Mentre scrivevo Angel Therapy, gli angeli mi consigliarono e mi motivarono perché ottenessi il risultato migliore. Per loro era molto importante che quel libro fosse scritto e pubblicato, quindi pensai che le esortazioni a camminare all'aria aperta fossero parte del lavoro. Risultò, invece, che gli angeli mi stavano preparando a scrivere il testo cui avrei lavorato successivamente: il libro che adesso è nelle tue mani.

In sintonia con la natura

Camminavo a passo spedito lungo Selva Road, ascoltando in cuffia una gradevole voce maschile che leggeva Un corso in miracoli. Dimentica di tutto, a parte le parole registrate e i miei passi, avrei forse perso una vista straordinaria se il viola acceso dei fiori di una buganvillea davanti a me non mi avesse fermato. Spensi il lettore per dedicare alla pianta tutta la mia attenzione. Mai prima d'allora avevo visto un colore tanto vivace. Il blu violetto era così brillante che non riuscivo a staccarmene.

Avvicinai il più possibile il viso ai fiori, nella speranza di spegnere la sete dei miei occhi per quel colore pieno e splendido. Ma non era abbastanza: desideravo letteralmente fondermi con quelle intense sfumature. Camminai lungo il marciapiede fino a un'altra buganvillea, e poi fino a quella dopo e alla successiva ancora. Trascorsi quasi un'ora irretita dalle piante che sembravano falene viola posate su foglie verdi.

Quando mi allontanai, notai con stupore che avevo dimenticato il suono del traffico. La sintonia con la natura era stata tanto profonda che i rumori avevano smesso di esistere. Fu allora che iniziai a entrare in contatto con gli angeli della natura - le fate e gli esseri elementali -, anche se me ne accorsi solo qualche tempo dopo.

Il giorno successivo, una forte sensazione mi spinse a lasciare a casa il lettore. Sapevo che gli angeli mi stavano chiedendo di aprire le orecchie, perché li potessi udire chiaramente. La mia voce interiore mi guidò a portare con me un bloc-notes e una penna, oltre alle chiavi di casa e a una bottiglia d'acqua. Recuperai dall'armadio un marsupio che anni prima avevo ricevuto in omaggio per aver partecipato come ospite a una trasmissione televisiva e vi riposi il bloc-notes (avvolto in un sacchetto per alimenti, allo scopo di impermeabilizzarlo, per evitare che un'onda cancellasse i messaggi che sapevo avrei annotato).

La sera precedente, la stesura di Angel Therapy era andata molto bene. Di solito ero in grado di reggere la canalizzazione solo per un tempo che variava dai quindici ai trenta minuti prima di avvertire mal di testa, ma quella sera ero riuscita a farlo per quasi due ore. Forse l'incontro con la buganvillea mi aveva aiutata?

Quando domandai agli angeli perché soffrissi di mal di testa durante le sessioni di canalizzazione (d'altra parte non ero mai stata soggetta a quel disturbo prima), mi risposero che il consumo costante di cioccolato nella mia alimentazione interferiva con le frequenze energetiche vibrazionali.

In altre parole, le mie "antenne" non riuscivano a sintonizzarsi sulle elevate frequenze del regno angelico perché il cioccolato affievoliva la mia sensibilità e mi rallentava. Sapevo che il cioccolato è un misero sostituto dell'amore, e che spesso ne abbiamo voglia quando desideriamo un amore romantico. In quel momento gli angeli mi stavano dicendo che le voglie di cioccolato nascondevano in realtà un anelito all'amore di Dio, un desiderio ardente di entrare in contatto con il Creatore.

Quando mangiamo il cioccolato, agiamo sui recettori neuronali predisposti per l'amore divino con una sostanza chimica chiamata "feniletilamina", ben misero surrogato del grandioso amore che si realizza solo quando amiamo il Creatore e tutto il Creato.

Sì, ero la quintessenza della dipendenza da cioccolato e dentro di me non ero d'accordo con gli angeli. Avevo voglia di cioccolato e ne mangiavo ogni giorno, anche se ero passata a versioni più sane, come il cioccolato con latte di soia, il gelato al cioccolato preparato con latte di riso e le barrette energetiche al cioccolato.

"Se volete che rinunci al cioccolato, dovrete far sparire le mie voglie!" quasi gridai ai miei angeli. Avevo imparato che gli angeli apprezzano l'onestà e l'autenticità e che non si offendono se esprimiamo emozioni genuine. Nei momenti di esasperazione in cui mi domandavo come avrei mai potuto seguire la guida divina - ossia rinunciare al cioccolato -, gli angeli erano abituati al mio tono risentito. Gli angeli si focalizzano solo sull'amore che vedono in noi e non badano alle nostre paure, da cui nascono rabbia e sfiducia.

La richiesta - che gli angeli guarissero la mia voglia di cioccolato - era per metà retorica e per metà sincera. Erano in grado di eliminare una dipendenza che durava da tutta la vita, per una sostanza stimolante e che fa ingrassare? Ricevetti la risposta il giorno seguente. Come se gli angeli avessero agito nella notte, il mattino successivo non avevo alcuna voglia di cioccolato. E da quel giorno non ho più né desiderato né mangiato il cioccolato!

Un'impresa non da poco per l'ex "regina del cioccolato", titolo che mi ero autoassegnata.

Molte persone che seguono le mie conferenze e diversi lettori e studenti che conoscono questa storia hanno avuto risultati simili dopo aver chiesto aiuto ai propri angeli per superare la voglia di cioccolato o altre dipendenze.

In breve fui in grado di canalizzare brani per il libro Ange/ The-rapy per periodi sempre più lunghi, libera da mal di testa e da altri disturbi fisici. Mentre riflettevo su questo durante una passeggiata, gli angeli mi dissero: "Tutti i cibi influiscono su di te anche molto tempo dopo la digestione". Mi fermai e presi nota della frase. "Allora, gli angeli m'invieranno istruzioni durante le passeggiate nella natura!" pensai. "Ecco perché non volevano che mi distraessi con una registrazione! Sono qui per ascoltare e annotare ogni cosa."

Quel giorno, mentre sedevo sulla spiaggia avvolta nella nebbia con la penna in mano, gli angeli mi spiegarono gli effetti del cibo sull'anima.

Non sapevo ancora che un ramo del regno angelico - le creature note come "elementali" - mi guidava. Questi esseri sono i dottori, gli infermieri e i counselor, la cui missione è aiutare e guarire tutte le creature terrene (umani inclusi). Le fate sono un tipo di esseri elementali, e nelle pagine di questo libro farai la conoscenza di altri membri del regno elementale.

Per me, chiunque ci aiuti è un "angelo", e gli elementali di certo ci aiutano. Nel mio caso, però, non avevo idea della portata del sostegno che le fate e gli altri elementali stavano per offrirmi e quanto facessero già parte della mia vita.

Gli angeli della natura

Continuai nelle mie passeggiate giornaliere, prendendo appunti e proseguendo nella scrittura canalizzata di Angel Therapy. Per la seconda parte del libro, gli angeli mi dettarono il materiale sugli "angeli della natura" e m'insegnarono a interagire con le fate. Imparai che le fate sono gli angeli custodi degli animali e che lavorano vicino ai fiori.

Non appena lessi le parole degli angeli, lanciai uno sguardo a Romeo, il mio gatto himalayano, e notai alcune luci scintillanti che lo attorniavano. Sussultai per la meraviglia e la sorpresa, e subito mi volsi verso i gigli che tenevo in studio. Non mi era mai capitato prima di cercare le fate! Ma eccole: minuscoli Campanellini (simili alla fatina amica di Peter Pan) che guizzavano di fiore in fiore, come graziose lucciole.

Le vidi con gli occhi della mente e con lo sguardo fisico, allo stesso modo in cui vedo gli angeli, le persone decedute e l'aura. La vista spirituale e quella fisica si fondono per offrirmi una visione del mondo spirituale che osservo a occhi aperti. Poi gli angeli - "o forse erano le fate?" mi chiesi in quel momento - m'inviarono altre informazioni per il capitolo "Angeli della natura" del libro Angel Therapy.

Dissero che noi umani dobbiamo prestare attenzione quando camminiamo sull'erba o quando la falciamo, e che dovremmo informare mentalmente le fate perché si allontanino in fretta.

Mi diedero anche un avvertimento contro l'uso dei pesticidi, perché le sostanze nocive che contengono sono dannose non solo per gli insetti, ma anche per le fate. Queste ultime, infatti, hanno una specie di corpo fisico e gli inquinanti ambientali e l'incuria umana le danneggiano. Tutti gli esseri spirituali - umani, animali, fate, persone decedute o angeli - hanno un corpo composto di energia e di "materia luminosa".

La materia luminosa ha una forma che ne definisce aspetto e massa e che riflette la coscienza o il modello di pensiero degli esseri. Gli umani hanno corpi più pesanti, solidi e opachi perché i loro pensieri sono in gran parte materialistici e grevi.

Gli angeli spiegarono che noi umani spesso scegliamo la strada più difficile da percorrere, per esempio continuando a svolgere in silenzio un lavoro che non sopportiamo, invece di usare il potere del pensiero, della preghiera e della manifestazione: abbiamo corpi pesanti che sono masse di pensieri assuefatti al materialismo.

Il regno elementale, al contrario, fa abitualmente ricorso alla manifestazione per attrarre o creare ciò di cui ha bisogno. Per questo gli esseri dementali hanno cuori e compiti più lievi, e di conseguenza i loro corpi sono più leggeri dei nostri. Ciò non toglie che la mente delle fate sia più lenta di quella degli angeli, completamente focalizzati sullo Spirito. Per gli angeli, le parole di Gesù: "Cercate prima di tutto il regno di Dio, e tutto il resto vi sarà dato in sovrappiù" sono la guida che solleva dalla pesantezza, dal dolore e dalle avversità.

Gli angeli mi dissero poi qualcosa che immediatamente risuonò in me come vero e allo stesso tempo mi sorprese: "I corpi umani sono elementali. Dispongono di una forza vitale e di un'intelligenza proprie che provengono dal regno elementale." Mi spiegarono che il corpo ha un'intelligenza naturale, che ne regola i sistemi, ma può avere anche la personalità impetuosa di un bambino di due anni.

Questo bambino che abita nel nostro corpo - l'essere che vuole e pretende sia ciò che è sano sia ciò che è dannoso - è l'elementale in ognuno di noi. Il corpo è un essere individuale distinto da noi, con una mente, una forza vitale e un progetto di vita che gli sono propri.

Non siamo i padroni del nostro corpo ed esso non è una nostra estensione.

E' fondamentalmente un coinquilino con cui abbiamo un rapporto sinergico e di codipendenza. Facciamo affidamento sul corpo perché ci ospiti e ci trasporti, noi che siamo l'anima, e il corpo dipende da noi per il nutrimento, per il riparo e per mantenersi in forma.

Il corpo nasce nel mondo spirituale, però è terreno. I corpi, quindi, fanno parte del regno degli angeli terreni: in altre parole, del regno elementale. Il corpo è la nostra fata, il leprecauno, l'unicorno, la sirena o uno degli altri abitanti del regno elementale.

"Allora i nostri corpi sono elementali!" esclamai, quando realizzai tutto questo. Sono più pesanti dei corpi vaporosi ed eterici delle fate, ma appartengono alla loro stessa famiglia. Non c'è da meravigliarsi che le fate siano fantastiche guaritrici del corpo umano: quando ci curano, è come se interagissero con un familiare. Anche semplicemente trascorrere del tempo nella natura, con l'intenzione di entrare in contatto con le fate, può avere un effetto di guarigione sul corpo.

Guarire con le Fate

Messaggi, manifestazioni e amore dal mondo delle fate

Doreen Virtue

Il potere di manifestazione delle fate per realizzare i tuoi desideri! Doreen racconta in che modo le fate l’hanno aiutata ad affrontare il divorzio e a prepararsi a una relazione basata sulla spiritualità. In questo libro...

€ 14,90 € 12,67 -15,00%

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda


Non ci sono ancora commenti su Ritorno alla natura - Estratto da "Guarire con le Fate"

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste