Reishi: il fungo medicinale per eccellenza
Romina Rossi
Giornalista e naturopata
Conosci il ganoderma lucidum e i suoi effetti?
La micoterapia, cioè l’utilizzo dei funghi medicinali come supporto per l’equilibrio dell’organismo, sta attirando sempre più l’attenzione non solo di chi cerca un approccio più naturale alla propria salute ma anche del mondo medico e scientifico.
I funghi medicinali sono usati da millenni come rimedi naturali per aumentare la vitalità e le energie, contribuendo in questo modo a un maggiore benessere anche quando i ritmi diventano serrati e stressanti.
Fra tutti i funghi, il reishi è quello che più di tutti conquista l’attenzione.
In questo articolo vediamo cos'è e quali sono le proprietà e i benefici del reishi e come puoi usarlo in caso di stanchezza, stress eccessivo, difese immunitarie indebolite e molto altro.
Reishi: le proprietà
Il reishi (Ganoderma lucidum) è noto anche come “fungo dell’immortalità” per la capacità di equilibrare i diversi sistemi e sostenere vitalità e longevità nel tempo.
Era talmente pregiato che nell’antica Cina (dove viene chiamato lingzhi) era riservato all’imperatore e alla sua corte.
Contiene oltre 400 composti attivi, fra cui:
- triterpeni,
- polisaccaridi, fra cui spiccano i betaglucani, delle fibre solubili, che sono il principio attivo più studiato e potenzialmente più potente del reishi,
- vitamine del gruppo B,
- minerali (ferro, zinco, magnesio).
Tali sostanze forniscono al reishi proprietà:
- antiossidanti,
- antinfiammatorie,
- immunomodulatrici.
Nella mia esperienza, inoltre, il reishi è uno dei funghi che considero più interessanti nei periodi di forte stress o quando si avverte un generale calo energetico.
Ma i suoi benefici non si limitano a questo.
I benefici del reishi

Sono ormai diversi i benefici che vengono riconosciuti a questo fungo medicinale. Ecco i più noti.
Sostiene le naturali difese dell’organismo
Molte piante che stimolano le difese, spingono il sistema immunitario verso l'alto, il che non è sempre l’ideale (pensa alle reazioni eccessive come le allergie). Il reishi, invece, agisce come una bilancia di precisione:
- in caso di difese pigre: stimola le parti del sistema immunitario a riconoscere e contrastare gli agenti esterni,
- in caso di iper-reattività: aiuta a moderare la risposta infiammatoria, riportando l'organismo in uno stato di calma vigile.
Secondo le ricerche scientifiche più recenti, i suoi composti polisaccaridi supportano l'immunità innata, la nostra prima linea di difesa contro i malanni di stagione.
Favorisce la funzionalità del fegato
Il fegato è la "centrale di riciclaggio" del nostro corpo. Quando accumuliamo troppe tossine, a causa di stress, inquinamento o alimentazione sbilanciata, questo organo può affaticarsi, innescando quella che i medici chiamano infiammazione silente.
Il Ganoderma lucidum è ricchissimo di triterpeni, molecole che conferiscono al fungo il suo caratteristico sapore amaro e che secondo gli studi condotti finora possono contribuire a salvaguardare la funzionalità del fegato attraverso:
- sostegno alla depurazione: supportando i fisiologici processi di depurazione dell’organismo,
- scudo contro i radicali liberi: contribuendo alla protezione dallo stress ossidativo,
- controllo dell'infiammazione: riducendo i mediatori infiammatori, il reishi può contribuire a mantenere il fegato "leggero" e funzionale.
Nei miei studi di naturopatia ho imparato che un fegato che funziona bene si riflette anche sulla pelle e sulla vitalità generale: meno stanchezza al risveglio e un colorito più sano sono spesso i primi segnali di un fegato che ritrova il proprio equilibrio.
Supporta la gestione dello stress
Lo stress non è solo una sensazione mentale; è una risposta biochimica estrema in cui il corpo attiva sistemi di emergenza, inibendo funzioni vitali come la digestione e il riposo profondo. Per questo motivo quando soffriamo di stress, notiamo stanchezza eccessiva, mancanza di lucidità e attenzione, maggiore facilità ad ammalarci, caduta eccessiva dei capelli ecc.
In micoterapia, il reishi è celebrato per la sua azione adattogena. A differenza di uno stimolante (come la caffeina) che "ruba" energia alle tue riserve, il reishi aiuta l'organismo ad adattarsi alle difficoltà, rendendolo più resiliente alle conseguenze del cortisolo alto (l'ormone dello stress).
Molte persone che assumono reishi durante periodi di lavoro intenso o cambiamenti stagionali riferiscono che li aiuta a contrastare:
- stanchezza cronica: favorisce la vitalità senza causare agitazione,
- nebbia cognitiva (brain fog): favorisce la lucidità e la capacità di concentrazione,
- somatizzazioni: aiuta a placare quella sensazione di "nodo allo stomaco" o tensione muscolare.
Infine, se lo stress ti impedisce di dormire bene, prova ad assumere il reishi nel tardo pomeriggio o alla sera. A differenza di altri funghi medicinali più energizzanti come il Cordyceps, il Ganoderma favorisce un rilassamento fisiologico che prepara al sonno ristoratore.

Promuove una maggiore lucidità mentale
Il nome botanico lucidum non è casuale. Nella tradizione orientale, questo fungo è associato alla chiarezza mentale e alla stabilità emotiva.
Molti dei nostri clienti riferiscono una sensazione di maggiore "centratura" dopo poche settimane di utilizzo costante.
Non si tratta di un effetto sedativo, ma di un riequilibrio profondo: il reishi non silenzia il sintomo, ma aiuta il tuo corpo a non farsi travolgere dagli eventi esterni.
Aiuta a equilibrare il metabolismo di lipidi e glucidi
Molte persone che assumono il reishi notano miglioramenti nella gestione del metabolismo di grassi e zuccheri.
Alcuni studi stanno approfondendo il suo possibile ruolo nel mantenimento dell’equilibrio lipidico (rapporto fra colesterolo “buono” e “cattivo”).
Può anche contribuire a migliorare i livelli della glicemia, una condizione che, a causa di uno stile di vita errato e di una alimentazione sbilanciata, può alterare il metabolismo in maniera permanente.
Controindicazioni ed effetti collaterali
Ai dosaggi indicati, il reishi è ritenuto sicuro.
A dosaggi elevati o assunzioni prolungati può favorire diversi effetti collaterali, come secchezza delle fauci, rash cutanei, disturbi gastrointestinali.
Se stai assumendo farmaci, chiedi prima il parere del tuo medico, dato che potrebbe interferire con alcuni tipi di farmaci, come gli antiaggreganti. Consulta il medico, prima dell'utilizzo di reishi, anche in caso di:
- allergie ai funghi,
- gravidanza e allattamento,
- bambini al di sotto dei 12 anni.
Reishi: quando può esserti utile
Un dubbio comune dei nostri clienti è quando può essere utile assumere reishi. Dato che non si tratta di “medicine miracolose”, ma di alleati che possono contribuire al benessere generale, lo consiglio soprattutto nei momenti in cui:
- ti senti stanco e scarico,
- attraversi periodi di forte stress,
- ti accorgi che ti manca capacità di concentrazione e attenzione sul lavoro e nello studio e tendi a dimenticarti facilmente date, appuntamenti ecc.,
- tendi ad ammalarti spesso e cerchi un sostegno naturale alle tue difese,
- desideri supportare fegato e sistema respiratorio.
Quello che trovo interessante di questo fungo della tradizione orientale è la sua azione profonda e adattogena: lavora sull’equilibrio, non sul singolo sintomo. Non silenzia il sintomo, ma agiscono sostenendo la funzionalità del corpo, in modo che possa diventare più resiliente.
Guida all’acquisto: come scegliere un reishi che funziona davvero

Non tutti gli integratori di reishi sono uguali. Poiché i funghi hanno la capacità di assorbire tutto ciò che si trova nel terreno, compresi metalli pesanti e pesticidi, la qualità della materia prima non è un dettaglio, ma un requisito di sicurezza.
Ecco i 4 pilastri per non sbagliare il tuo acquisto nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori.
1. Certificazione biologica europea
Scegli sempre reishi da agricoltura biologica certificata. Questo garantisce che il fungo sia cresciuto su substrati puliti, privi di contaminanti chimici. Su Macrolibrarsi privilegiamo produttori che rispettano i rigidi standard UE, sia per le coltivazioni europee (come i funghi di Hifas da Terra e A.V.D. Reform) che per quelle d'eccellenza provenienti dall'Oriente.
2. Estratto secco vs. polvere: qual è la differenza?
Questo è il dubbio più comune di molti nostri clienti. Ecco come orientarti:
- Polvere di fungo intero (lo trovi qui): contiene tutti i nutrienti del fungo (vitamine, minerali, fibre). È ottima per un'azione di sostegno generale e per il benessere dell'intestino.
- Estratto secco (titolato): è una forma più concentrata. Attraverso un processo di estrazione (spesso in acqua calda o alcol), si isolano i principi attivi. Se cerchi un'azione mirata su stress o sistema immunitario, cerca prodotti che indichino la titolazione in polisaccaridi o beta-glucani (es. "titolato al 50% in polisaccaridi").
3. Corpo fruttifero o micelio?
Il "corpo fruttifero" (o sporoforo) è la parte visibile del fungo (il cappello), mentre il micelio è la rete sotterranea. La maggior parte degli studi scientifici che ne confermano i benefici sono condotti sul corpo fruttifero, che vanta la maggiore densità di composti attivi come i triterpeni. Controlla sempre l'etichetta per verificare che contenga polvere estratta da sporoforo, come questo integratore!
4. Il ruolo della vitamina C
Un piccolo segreto della micoterapia: l'assunzione di vitamina C insieme al reishi aiuta a "spezzare" le lunghe catene di polisaccaridi del fungo, rendendoli più facili da assorbire per il tuo intestino. Un abbinamento semplice che ne potenzia l'efficacia. In alcuni integratori, come questo, li trovi già insieme.
In sintesi: quando può essere un alleato interessante
Il reishi non è una bacchetta magica, ma un supporto prezioso che lavora in profondità. Per sentire i reali benefici sulla resilienza allo stress e sulle difese, l'ideale è prevedere cicli di assunzione di almeno 2 o 3 mesi (o secondo le indicazioni del tuo medico), preferibilmente nei cambi di stagione o nei periodi di maggiore carico lavorativo e se vuoi:
- rafforzare il tuo equilibrio nei periodi di stress,
- sostenere le difese in modo naturale,
- prenderti cura del tuo organismo con un approccio più consapevole.
Come sempre, l’obiettivo non è “curare”, ma costruire benessere duraturo nel tempo, che favorisca salute e longevità.
E se c’è una cosa che ho imparato studiando questi rimedi è questa: la natura lavora in profondità, ma chiede costanza e consapevolezza.
Se senti che è arrivato il momento di prenderti cura delle tue energie e del tuo equilibrio in modo naturale, il reishi può essere un alleato interessante da valutare, scegliendo sempre prodotti di alta qualità e inserendoli in uno stile di vita consapevole.
Se cerchi un integratore di base di reishi, ti suggerisco questi:
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