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Pronto soccorso naturale - Estratto da "20 Piante Medicinali"

di Jordi Cebrian 3 mesi fa


Pronto soccorso naturale - Estratto da "20 Piante Medicinali"

Leggi le prime pagine del libro di Jordi Cebrian e scopri quali piante officinali tenere in casa per avere una soluzione naturale per i piccoli disturbi

Non dovrebbe mai mancare in casa una ben fornita cassetta del pronto soccorso, per poter far fronte ai comuni malesseri o ai piccoli incidenti che, di quando in quando, possono colpire noi o i nostri famigliari.

Indice dei contenuti:

20 piante per la salute

Di fatto, nell'armadietto dei medicinali tendono ad accumularsi alcol, acqua ossigenata, tintura di iodio, cotone, garze, cerotti, pomate antinfìammatorie, unguenti per le scottature, lozioni, colliri, collutori, supposte..., senza dimenticare una certa quantità di farmaci specifici, anche se poi ne facciamo scarso uso.

È logico supporre che, nell'arco di un anno, qualcuno della nostra famiglia possa soffrire di indigestione, nausea o vertigini, diarrea, influenza, infiammazione degli occhi o della bocca, mal d'orecchie o punture d'insetti, per non parlare di emicranie - così frequenti in certe persone -, attacchi d'ansia, insonnia, stress, irritabilità, palpitazioni o stati di astenia e debolezza.

In molti casi si deve ricorrere a farmaci specifici, magari per tenere sotto controllo colesterolo, ipertensione, gotta o diabete. Se c'è una persona anziana in casa, nella cassetta dei medicinali dovremo avere qualche farmaco che migliori eventuali deficit della circolazione a livello cerebrale ed eviti perdite di orientamento ed equilibrio. Per quanto riguarda i bambini, più soggetti a infezioni, botte e cadute, sarà opportuno tenere a portata di mano pastiglie, pomate e unguenti per curarli in modo adeguato.

Non possiamo negare l'efficacia dei farmaci, quelli che senza dubbio ci prescriverebbe il medico di fiducia nella maggior parte delle situazioni. Alcune medicine sono senz'altro essenziali, ma spesso tendiamo ad abusarne e stipiamo il nostro armadietto con troppi prodotti di cui useremo tutt'al più una piccola parte, lasciando scadere il resto.

Questo manuale vuole offrire un'alternativa naturale a gran parte di tali farmaci, insegnandoci a utilizzare 20 piante medicinali con differenti effetti terapeutici, in grado di far fronte a un ampio ventaglio di affezioni e disturbi ricorrenti.

Sono tutte piante che potremo trovare senza difficoltà nelle erboristerie, e alcune anche in farmacia. Chi possiede qualche nozione di botanica non avrà difficoltà a trovarle anche in natura, allontanandosi un poco dalle grandi città, poiché sono perlopiù piante autoctone europee.

Imparare a non dipendere più in modo esclusivo dai farmaci di sintesi e a utilizzare al loro posto le piante medicinali può sembrare un azzardo. Molti nutrono una certa diffidenza verso i rimedi ricavati dalle piante, soprattutto perché si è andato perdendo quel legame diretto con la natura che avevano i nostri antenati.

Sono in tanti a considerare l'utilizzo delle piante medicinali un'alternativa obsoleta, folcloristica, esoterica, blanda e/o poco efficace rispetto ai farmaci ufficiali, ma non dimentichiamo che la fitoterapia è una branca riconosciuta della medicina ed è costantemente oggetto di innumerevoli studi scientifici che hanno lo scopo di saggiare le potenzialità terapeutiche di una determinata pianta o dei suoi principi attivi.

Molte piante infatti possono facilmente trasformarsi in rimedi naturali in grado di sostituire alcuni dei farmaci che teniamo di solito nell'armadietto dei medicinali: questo manuale ci guiderà nell'organizzazione di un piccolo pronto soccorso casalingo basato esclusivamente su erbe medicinali.

Perché tenere piante medicinali in casa

In passato, conservare farmaci in casa era un fatto eccezionale. Se poi torniamo ai tempi precedenti alla scoperta e produzione dei farmaci di sintesi, dobbiamo ammettere che i medici e i guaritori avevano a disposizione solamente le piante medicinali - utilizzate sotto forma di pomate, polveri, impacchi, unguenti - o altre sostanze di origine minerale e animale.

Tutti avevano una conoscenza più o meno approfondita delle proprietà terapeutiche delle piante, trasmessa di generazione in generazione.

Molti dei rimedi tradizionali a base di erbe si sono conservati tali e quali; altri, con l'avallo della comunità scientifica, sono diventati prodotti dell'industria farmaceutica: non dimentichiamo che molti farmaci attuali di impiego generalizzato hanno origine da un principio attivo estratto dalle piante, come l'acido acetilsalicilico (ricavato dalla corteccia del salice bianco), la stachidrina (un alcaloide presente nella betonica comune), la digitossina (contenuta nella digitale purpurea, con proprietà cardiotoniche), l'efedrina (un alcaloide estratto da Ephedra fragilis ed Ephedra dystachia, che può essere considerato un precursore biochimico dell'anfetamina, oltre a essere un agonista del sistema nervoso simpatico utilizzato come ingrediente nei farmaci broncodilatatori e cardiotonici), fino ad arrivare alla ben nota atropina, un composto biochimico presente in alcune solanacee come la belladonna e il giusquiamo, dotato anch'esso di proprietà broncodilatatorie e parasimpaticolitiche, tanto da essere alla base della produzione di numerose medicine.

Per i tanti tipi di malessere che possono colpire la nostra famiglia in qualsiasi momento, le piante offrono davvero alternative meno aggressive e più sicure rispetto ai farmaci di sintesi e, di solito, sono anche prive di effetti collaterali indesiderabili.

Ci possono aiutare in caso di problemi di tipo respiratorio - legati per esempio a influenza o faringite -, o di allergie, così come per problemi di affaticamento, disturbi della digestione o del fegato, infezioni urinarie e ginecologiche, affezioni dermatologiche, della bocca e degli occhi; fino ad arrivare a disturbi mentali lievi come leggeri stati d'ansia, stress, nervosismo, palpitazioni o insonnia.

Tutti questi disturbi e malesseri si possono curare con rimedi naturali ricavati dalle piante medicinali - come facevano i nostri antenati -, molti dei quali godono anche del riconoscimento di studi scientifici che ne confermano la validità e il gran numero di benefici associati.

Vantaggi delle piante medicinali rispetto ai farmaci di sintesi

Senza sminuire l'efficacia e la convenienza di molti farmaci di sintesi, i rimedi ricavati dalle piante medicinali offrono rispetto a questi una serie di innegabili vantaggi:

  • Sono prodotti naturali, frutto di reazioni chimiche spontanee in natura, che hanno evidenti relazioni coni processi metabolici tipici del nostro organismo.
  • Esercitano di solito un'azione globale sull'organismo, al contrario della maggior parte dei farmaci, che agiscono su un problema specifico e molte volte solo su quello.
  • In genere sono più tollerati dal nostro corpo, proprio perché i loro principi attivi sono naturali.
  • Grazie a una maggiore tollerabilità, tendono ad agire in profondità, nonostante tempi di assunzione e applicazione più lunghi.
  • Sono più efficaci a livello preventivo, stimolano un'azione protettiva e regolatrice delle funzioni di difesa dell'organismo, potenziandone la capacità di reagire agli attacchi di agenti tossici esterni.
  • Tendono a non avere effetti secondari, oppure controindicazioni minori e meno gravi rispetto alla maggior parte dei farmaci. Tuttavia, dobbiamo conoscere le loro possibili interazioni con altri medicinali e le eventuali reazioni allergiche.
  • Consentono trattamenti più lunghi, essendo privi o quasi di effetti secondari e non contendendo additivi. Possono quindi produrre risultati migliori e più duraturi.
  • Hanno un'azione polivalente, a differenza dei farmaci specifici solitamente prescritti. Questo è possibile grazie ai loro molteplici principi attivi, che producono effetti terapeutici differenziati o complementari.
  • Sono più sicuri e, in caso di terapie prolungate o croniche, non danno problemi se ci dimentichiamo di prenderli.
  • Possono avere un'azione complementare nel caso di cure farmacologiche, ma è necessario essere sicuri che non esistano incompatibilità o interazioni indesiderate tra gli uni e le altre.
  • Curare i bambini con le piante medicinali è un modo per fargli capire il valore delle terapie naturali. È importante che si facciano delle domande sui trattamenti farmacologici, evitando però di suscitare in loro un rifiuto assoluto.

20 Piante Medicinali

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Jordi Cebrian

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Jordi Cebrian, esperto erborista, è uno specialista della salute e dell'alimentazione naturali. E' autore di diversi libri e articoli su riviste specializzate.
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