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Prefazione di Sergio Stagnaro al libro "L'Approccio Antiacido"

di Stefano Fais, Rocco Palmisano 7 mesi fa


Prefazione di Sergio Stagnaro al libro "L'Approccio Antiacido"

Leggi un estratto dal libro di Stefano Fais e Rocco Palmisano "L'Approccio Antiacido per la Prevenzione e la Cura delle Malattie"

Indice dei contenuti:

Sulla parte scritta da Stefano Fais

Chi ama la Medicina non può non leggere, con attenzione e con godimento spirituale, questo volume affascinante a partire dall'introduzione dove si annuncia lo spirito che ha animato l'Autore per combattere una patologia tuttora tra le prime cause di morte.

Ammirevole e condivisibile la critica precisa, puntuale e acuta contro una tecnologia pilotata dall'economia e, quindi, contro una Scienza non libera nella ricerca. L'analisi serena e lucida sottolinea i tanti errori commessi fino ad oggi dalla ricerca accademica soprattutto nel campo dell'oncologia.

Per fare un passo avanti nella ricerca è necessario che questa sia libera ed incoraggiata anche per chi lavora lontano dalla mainstream senza farsi influenzare dal pensiero medico dominante e fallimentare che, tra l'altro, è asservito al potere economico.

Esemplare la distinzione fatta tra la politica della ricerca nelle altre discipline scientifiche e quella della ricerca in Medicina che non deve essere finanziata dal potere economico e deve essere finalizzata al benessere della gente.

Saggiamente, Stefano Fais ha creato un'originale strategia nella lotta al cancro, quella di cercare di togliere ai tumori quante più armi da loro utilizzate per poter sopravvivere in un ambiente privo di alimenti e, pertanto, ostile come l'ipossia, l'acidità e i radicali liberi.

Da leggere e meditare è l'innovazione apportata nella lotta al cancro illustrata nei dettagli (cap. 12) dove l'Autore chiarisce con insuperabile chiarezza la natura e il ruolo centrale degli exosomi, vescicole extracellulari di dimensioni nanometriche. Un argomento da pochi trattato ma di notevole importanza per la sopravvivenza della cellula cancerosa e l'oncogenesi come dimostrano ricerche eccellenti dell'Autore. 

Il fatto che il cancro oggi sia un'epidemia in aumento sta a significare che è necessario seguire vie differenti da quelle convenzionali che l'Autore ci presenta in maniera affascinante, convincente e, quindi, sostanzialmente condivisibile.

L'acidità tissutale è presente in tutte le patologie croniche e pertanto, afferma Fais, la terapia proposta può svolgere un'efficace azione, per esempio, nella sindrome Metabolica, con o senza il DM, nel diabete tipo 2, nelle neuropatie degenerative croniche e nelle malattie cardiovascolari.

Negli ultimi anni, raramente mi è capitato di leggere un libro tanto intrigante, convincente e, quindi, condivisibile nelle sue parti fondamentali anche se alcuni aspetti patogenetici (com'è nello spirito stesso del progresso scientifico) devono essere approfonditi come suggerisce pure l'Autore nel capitolo conclusivo da cui emerge l'elevato livello culturale, morale ed etico dell'Autore.

Scritto con insuperabile ermeneutica, il libro apre una via nuova non convenzionale e promettente da percorrere nella lotta al cancro e alle altre attuali epidemie.

Sulla parte scritta da Rocco Palmisano

Nell'introduzione l'Autore sottolinea i poteri terapeutici di cui sono per loro natura dotati i sistemi biologici (per esempio la cute guarisce spontaneamente se le ferite sono di limitate proporzioni) e i prodotti che la Natura ci offre da millenni e che hanno salvato vite umane. Pertanto, è incomprensibile l'accanimento terapeutico con farmaci, messi in circolazione dalle case farmaceutiche, rivelatisi inutili e molto spesso gravati di effetti collaterali dannosi: un solo esempio, i danni della chemioterapia.

Iniziando a leggere il primo capitolo, un inno alla vita, il lettore è piacevolmente portato a proseguire tutto d'un fiato perché capisce di apprendere nozioni essenziali che nessuno ha insegnato all'Università.

Puntuale, dotta e chiara la discussione sulla prevalenza dell'Energia nei confronti della Materia calcolata uno su un miliardo dal Prof. Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica. Noi siamo fatti di energia vibratoria, energia chimica (materia) e devo aggiungere la terza forma di Energia, secondo l'amico Prof. Paolo Manzelli, l'energia informazionale.

Muovendosi nello stesso solco di Stefano Fais, con cuore sgombro da prevenzioni sterili, l'Autore critica serenamente gli errori didattici commessi nelle Università dove si insegna soltanto la materia, le malattie e i farmaci chimici, nel sospetto di non voler informare gli studenti sulle altre due forme di Energia, conoscenze inevitabili per una Medicina nuova sia sul piano terapeutico che dai punto di vista della prevenzione primaria.

"La vita è un dono mentre la salute e la guarigione sono un premio".

La salute e la guarigione sono un premio conseguente ad uno stile di vita sano cioè rispettoso delle regole morfo-fisiologiche del nostro organismo. Infatti, il Medico aggiornato conosce la proprietà terapeutica dell'energia vibratoria e dell'energia informazionale che utilizzano le leggi della fisica quantistica.

Salute e guarigione sono il premio per chi sa vivere bene, un apprendimento che gli esseri umani avrebbero potuto imparare, come gli altri animali, seguendo il proprio istinto che oggi è in essi mortificato da regole non naturali ma imposte da una società dominante che accetta e promuove solo ciò che produce beni di consumo.

"La malattia del corpo, infine, è sempre legata allo squilibrio energetico (elettromagnetico), emotivo (psichico) ed esistenziale (spirituale)".

Comprendere questa verità scientifica e considerare la malattia come una carenza di energia informazionale, per esserci allontanati dalle leggi della Natura, significa tracciare una nuova Weltanschauung della fisiologia, patologia e terapia.

Un esempio, secondo l'insegnamento universitario, diffuso dai servili mezzi di informazione, è la valutazione negativa dei batteri presenti nel corpo umano che sono 10 volte più numerosi delle cellule del nostro organismo. L'Autore, dopo aver riferito puntualmente il favorevole ruolo svolto dai batteri per il nostro bene, afferma di riconoscere che "questa visione/teoria del ruolo dei microbi e della malattia non può essere accettata dalla medicina ufficiale o da chi la segue pedissequamente; infatti, il sistema medico-farmaceutico la combatte da oltre 100 anni nonostante tutte le evidenze scientifiche che, invece, dimostrano la sua veridicità".

A questo punto, a sostegno di quanto scrive Rocco Palmisano, mi permetto di aggiungere che senza mitocondri, un dono fatto all'uomo dai batteri, la vita biologica è impossibile!

La distinzione tra la prevenzione primaria e quella secondaria, lo screening tanto apprezzato dai Medici conservatori, sembra "scolpita nel marmo", grazie ad una sintesi efficacissima che solo pochi autori posseggono. Conservare la salute è più importante che dover guarire una malattia che sottende sempre uno squilibrio energetico informazionale.

Il primo capitolo termina con una dotta e affascinante riflessione sulla morte considerata necessaria all'evoluzione e alla trasmissione della vita dell'umanità che continua nelle successive generazioni. L'autore conclude questa parte con una riflessione: "Il saggio ed il giusto non hanno paura della morte! Dalla vostra paura della morte potete misurare, cari lettori, la vostra saggezza ed integrità morale".

Pagine molto incisive e significanti illustrano l'importanza dell'acqua, la componente più rappresentativa del corpo umano per il fisiologico svolgimento dei processi biologici.

Nell'identica linea di ricerca di Stefano Fais, l'Autore sottolinea l'importanza del pH, sia dell'acqua che del cibo, sui tessuti il cui equilibrio permette le normali reazioni biologiche. Basta pensare che la maggioranza degli enzimi necessita di un ambiente alcalino per svolgere fisiologicamente la loro vitale funzione.

Novembre 2016

Dott. Stagnaro Sergio
Fondatore e presidente onorario della società internazionale Quantum Biophysical Semeiotics (SISBQ) Riva Trigoso (Genova)

Tratto dal libro:

L'Approccio Antiacido per la Prevenzione e la Cura delle Malattie

SOTTOTITOLO

Rocco Palmisano, Stefano Fais

Gli autori con questa opera intendono condividere le proprie esperienze e conoscenze (scientifiche da una parte e filosofiche ed empiriche dall'altra) su come prevenire e curare le malattie.

Per fare questo sono partiti da un aspetto, finora trascurato ma che recenti ricerche stanno riportando all'attenzione di tutti: il controllo del pH corporeo e l’importanza del mantenimento di una condizione di alcalinità nella gran parte degli organi ed apparati del nostro organismo.

Nel libro sono riportati sia esempi già pubblicati su riviste scientifiche internazionali sia evidenze empiriche che supportano l’uso di un approccio antiacido o alcalinizzante nella prevenzione e cura delle malattie. 

Vai alla scheda

Stefano Fais, si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1981. Per circa 15 anni ha condiviso l’attività di medico con l’attività di ricerca, nel 1994 decide di dedicarsi completamente ad essa. È attualmente Direttore del Reparto Farmaci Anti-Tumorali dell’Istituto Superiore di Sanità....
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Rocco Palmisano, laureato in Tecniche Sanitarie di Radiologia Medica e in Scienza della Salute (USA), Naturopata e Iridologo. Da 25 anni si occupa di prevenzione e cure naturali. Ha sperimentato sulla sua pelle vari approcci dietetici tutti promettenti una buona salute e capacità curative...
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