Parassiti intestinali: come riconoscerli e come debellarli
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Scopri come si prendono i parassiti intestinali, i sintomi in bambini e adulti, i rimedi naturali e le accortezze per eliminarli e rinforzare l'intestino
Ti è mai capitato di svegliarti stanco o di irritarti senza un reale motivo, o ancora di notare che tuo figlio digrigna i denti durante la notte? Magari convivi con gonfiore dopo i pasti o episodi di diarrea che sembrano non avere una causa chiara.
Spesso tendiamo a considerare questi segnali come disturbi isolati, magari causato dallo stress o da qualche alimento. In questo modo, però, risalire alla vera causa diventa difficile, mentre la nostra salute e la qualità di vita continuano a peggiorare un po' alla volta.
Un approccio olistico e integrato alla salute, invece, che considera la persona come un sistema interconnesso, dove ogni parte del corpo dialoga con le altre e viene influenzata da ciò che mangia e da come vive, ha una visione molto diversa. Indagando le connessioni del corpo, non è più così strano scoprire che sintomi apparentemente slegati abbiano un'unica origine.
Una condizione comune come la parassitosi intestinale presenta proprio i sintomi elencati sopra. Di seguito vediamo quindi cos’è, con che sintomi si manifesta, che stile di vita adottare per contrastare la diffusione dei parassiti e ritrovare il tuo benessere.
Cosa sono i parassiti intestinali
I parassiti intestinali sono piccoli organismi che, una volta ingeriti, possono proliferare nell’intestino, alterarne l’equilibrio e causare un’infezione.
Sono chiamati genericamente anche "vermi intestinali", anche se in realtà ne esistono due diversi tipi:
- elminti: organismi pluricellulari, quelli che effettivamente chiamiamo vermi,
- protozoi intestinali: microrganismi unicellulari, invisibili a occhio nudo.
Tra i più più diffusi troviamo:
- Ossiuri (Enterobius vermicularis)
- Ascaridi
- Giardia (un protozoo)
Come si trasmettono e come si prendono i parassiti

Il contagio dei parassiti può avvenire in modi diversi a seconda dell'età e delle nostre abitudini quotidiane. La modalità di trasmissione è la via oro-fecale.
Comprendere come avviene la trasmissione ti permette di adottare le adeguate strategie e accortezze sia per prevenire che per evitare nuovi contagi in famiglia, proteggendo la salute dei tuoi cari.
Come si prendono i parassiti intestinali nei bambini
Se hai figli piccoli, saprai che i bambini in età prescolare e scolare sono particolarmente esposti. Non è colpa loro: è semplicemente una combinazione di fattori comportamentali tipici della loro età e degli ambienti che frequentano.
Le situazioni più comuni a causa delle quali può avvenire il contagio sono:
- le manine non sempre perfettamente lavate dopo essere andati in bagno,
- la naturale tendenza a portare le mani alla bocca,
- il contatto ravvicinato con altri bambini a scuola o al parco,
- la condivisione di giochi, oggetti e superfici contaminate,
- le unghie un po’ lunghe o non pulite.
Come avviene il contagio negli adulti
Nemmeno noi adulti siamo immuni, e la trasmissione avviene principalmente attraverso:
- la convivenza con bambini che hanno già contratto i parassiti,
- il consumo di cibi poco cotti o non lavati accuratamente,
- acqua contaminata,
- il contatto con ambienti o animali portatori.
Sintomi della parassitosi intestinale

I segnali che il nostro corpo ci invia quando è presente una parassitosi possono essere molto diversi tra loro e variare in base al tipo di parassita e al nostro stato di salute generale.
Il problema è che oltre ai disturbi intestinali più evidenti, ci sono sintomi più sfumati che raramente colleghiamo immediatamente all'intestino. Ecco i più comuni.
Sintomi intestinali
- Diarrea o alterazione dell’alvo,
- presenza di gas intestinali,
- gonfiore addominale,
- alterazioni delle feci.
Altri sintomi associati
- Prurito anale o vaginale,
- dolore,
- nausea,
- bruxismo (digrignamento notturno dei denti),
- dermatiti ed eritemi,
- tosse stizzosa notturna,
- stanchezza cronica.
Sintomi nei bambini
Poiché uno dei parassiti più diffusi in età pediatrica è l’ossiuro, nei bambini si verifica l’autocontagio. Le uova deposte nella zona anale possono essere trasferite alle mani e poi ingerite nuovamente.
Questo spiega perché nei bambini siano frequenti:
- prurito anale notturno,
- irritabilità e nervosismo,
- disturbi del sonno,
- presenza di vermi nelle feci o nella zona perianale.
Attenzione al contagio in famiglia
Se un componente della famiglia ha contratto i parassiti, il rischio di contagio per gli altri membri della famiglia aumenta sensibilmente.
Le uova dei parassiti possono infatti:
- depositarsi su lenzuola, asciugamani e biancheria,
- sopravvivere su superfici e oggetti,
- essere trasferite tramite mani non lavate adeguatamente.
Per questo motivo, è fondamentale prestare attenzione a:
- corretta igiene personale,
- pulizia accurata degli ambienti,
- corretta manipolazione degli alimenti.
Parassitosi intestinale: come si fa la diagnosi
Per diagnosticare la presenza di parassiti intestinali uno degli esami clinici più utilizzato è l’esame delle feci.
Tuttavia, non sempre riesce a rilevare la presenza di tali microrganismi, specialmente se il test viene effettuato solo su un campione di feci.
In alcuni casi, il medico può prescrivere l’esame del sangue per controllare il valore degli esinofili: si tratta di un tipo di globuli bianchi, il cui numero tende ad aumentare in presenza di parassiti.
Nemmeno questo esame, tuttavia, offre sempre una risposta definitiva.
In caso di dubbio o di sintomi persistenti, rivolgiti al tuo medico affinché possa fare un’anamnesi accurata e prescrivere gli esami più adatti.
Rimedi naturali per contrastare la parassitosi
Uno stile di vita consapevole, un’alimentazione mirata e alcuni rimedi naturali da abbinare a eventuali terapie mediche possono aiutare a contrastare la parassitosi evitando anche nuove ricadute.
Tale approccio integrato rende l’ambiente intestinale sano e forte, in modo che sia meno “ospitale” per i parassiti. Ecco qualche consiglio.
Alimentazione

Alcuni cibi (che trovi nel nostro reparto di Alimenti e Bevande) possono diventare dei veri e propri alleati nella tua routine quotidiana per sostenere la funzionalità intestinale: Fra questi ci sono:
- aglio e cipolla: usali generosamente in cucina,
- spezie come curry e curcuma, oltre a dare sapore, supportano il benessere intestinale,
- semi di zucca: ottimi come snack, aiutano anche la funzionalità delle vie urinarie.
Inseriti regolarmente in una dieta equilibrata e varia, questi alimenti non solo supportano la digestione e la funzionalità del fegato, ma contribuiscono al tuo benessere generale.
Ecco alcuni alimenti che possono aiutare a eliminare i parassiti intestinali:
Rimedi naturali
In ambito erboristico vengono spesso utilizzate piante e preparazioni tradizionali per favorire l’equilibrio intestinale, come:
- chiodi di garofano,
- artemisia,
- assenzio,
- genziana,
- mallo di noce.
Nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori trovi tinture madri e macerati glicerici, anche in miscela, che vengono impiegati tradizionalmente per sostenere l’intestino e interrompere il ciclo vitale dei parassiti, sempre nell’ambito di percorsi naturali.
Importante: se hai sintomi rilevanti, sei in gravidanza, stai allattando o segui terapie farmacologiche, confrontati sempre con il tuo medico prima di assumere qualsiasi rimedio naturale.
Ti suggeriamo alcuni rimedi naturali per contrastare i parassiti intestinali:
Igiene personale e ambientale: piccoli gesti, grande differenza
Le buone abitudini igieniche sono il tuo scudo più potente contro nuove infezioni. Non serve essere maniacali, ma costanti:
- lava accuratamente le mani, soprattutto dopo il contatto con biancheria e superfici,
- cambia frequentemente lenzuola e asciugamani, lavandoli ad almeno 60°,
- lava bene frutta e verdura e cuoci adeguatamente gli alimenti,
- utilizza asciugamani personali.

L’importanza del microbiota e del ripristino dell’equilibrio
Un intestino in equilibrio è la tua migliore difesa naturale. Dopo aver affrontato la fase acuta della parassitosi, è fondamentale prendersi cura del proprio microbiota intestinale attraverso:
- alimentazione varia e bilanciata che nutra i batteri "buoni", con fibre, probiotici e prebiotici (li trovi qui),
- adeguato supporto alla digestione,
- attenzione al tuo stile di vita e alla gestione dello stress.
L'obiettivo non è solo liberarsi dei parassiti, ma costruire un ambiente intestinale forte, funzionale e resistente.
Conclusione
La parassitosi intestinale può essere comune in bambini e adulti, ma spesso è difficile da individuare perché si manifesta con sintomi molti diversi, non solo intestinali.
Un approccio olistico e integrato, che unisca una sana e bilanciata alimentazione, rimedi naturali da sempre usati in erboristeria e uno stile di vita consapevole sono i fattori che permettono di sostenere l’organismo, favorendo il naturale equilibrio intestinale ed eliminando i fastidiosi parassiti.
Per il benessere intestinale, ti consigliamo questi rimedi:
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