800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Iridologia: la salute dell'intestino

di Margherita Gradassi 1 anno fa


Iridologia: la salute dell'intestino

I tuoi occhi ti dicono come sta l'intestino... scopri qual è il loro messaggio!

Nel mio lavoro di Naturopata una tecnica che utilizzo con grande curiosità e passione è l'iridologia. Questa tecnica di cui ho già parlato e descritto nell'articolo "L'Iridologia per comprendere come stiamo e chi siamo" mi permette di vagliare tante caratteristiche dell'iride e di conseguenza del soggetto in questione, in quanto ad ogni parte dell'iride corrisponde una parte del corpo, sia a livello fisico che a livello psicosomatico.

Oggi vi vorrei descrivere la zona dell'iride corrispondente all'apparato gastro-intestinale.

I problemi gastro-intestinali sono tanti e diffusissimi, dalle stipsi a gonfiori, gastriti e bruciori vari, fino ad arrivare ad intolleranze e disturbi più seri. Il nostro intestino è sempre sottoposto a stress alimentari ed anche emozionali, proprio per questi motivi è fondamentale comprendere le caratteristiche del nostro corpo e del nostro apparato digestivo in modo da evitare fastidiosi disturbi e malattie.

L'iride in questo caso ci viene in aiuto facendoci comprendere eventuali sovraccarichi.

La zona dell'intestino che andiamo a valutare è compresa tra il bordo pupillare esterno e il collaretto o corona: quest'aerea è la zona di riflesso sia dello stomaco che dell'intestino.

Andiamo a vedere insieme alcuni dei segni che possono insorgere in questa zona ed il loro significato.

Indice dei contenuti:

Eterocromia centrale

Questo termine viene utilizzato quando in questa zona si presenta una colorazione diversa dalla trama iridea preesistente. Solitamente l'eterocromia centrale può essere di colore marrone nell'iride chiara (fibrillare) o nella verde (mista); invece nell'iride scura (ematogena) è più difficile individuarla.

Questo segno significa che la zona intestinale è in una situazione di disbiosi, cioè non è presente un equilibrio della flora batterica, e solitamente i batteri patogeni hanno il sopravvento. In questi casi si consiglia un'alimentazione dissociata tra proteine e carboidrati, un aumento di verdura e un riposizionamento della flora batterica intestinale con prebiotici e probiotici di vario tipo.

Anello gastrico

Questo termine va ad indicare dei disequilibri del PH dello stomaco. L'anello gastrico si presenta subito adiacente al bordo pupillare e solitamente non raggiunge i 2/3 dello spazio che intercorre fino al collaretto.

L'anello gastrico può essere di tre tipi di colorazione.

  • Bianco
    C'è una dinamica di ipercloridria, nel senso che viene rilasciato più acido gastrico del solito: questo a lungo andare può corrodere le pareti dello stomaco e creare gastriti, ulcere e reflussi. In questi casi si consiglia un'alimentazione povera di proteine animali, caffè e bevande gassate. 
  • Scuro
    L'anello gastrico scuro, grigio o tendente al nero ci parla di una ipocloridria, cioè una mancanza o povertà di acido gastrico; in questi casi solitamente si riscontrano anche difficoltà digestive di vario genere, sonnolenza post prandiale, e gonfiori in quanto il cibo arriva indigesto all'intestino. Solitamente è bene introdurre un'alimentazione enzimatica, ricca quindi di verdure crude ed alimenti fermentati, inoltre è molto utile sostenere per un periodo il lavoro del pancreas con enzimi digestivi.
  • Arancione
    Questo tipo di colorazione è spesso presente nelle iridi miste, comunemente chiamate verdi o castane e ci informa di una difficoltà da parte dello stomaco di digerire gli zuccheri. In questi casi, naturalmente, sono da evitare tutti gli alimenti ricchi di zucchero, e occorre ridurre la quantità dei carboidrati passando esclusivamente a farine integrali.

A livello psicosomatico l'anello gastrico ci informa che qualcosa è indigesto.

Avete mai detto "questa situazione mi è rimasta sullo stomaco"? ecco controllate se avete l'anello gastrico!

Intestino dilatato

L'iridologia ci permette di vedere anche se l'intestino è più o meno dilatato rispetto al normale.

Nella foto potete notare un intestino molto dilatato in quanto il collaretto occupa un area superiore ai 2/3 del raggio dell'interna iride. Al contrario invece si possono trovare intestini molto ristretti in quanto il collaretto si trova molto ristretto al bordo pupillare.

In questi casi è necessario parlare con il cliente per comprendere quali sintomi avverte, nel primo caso avrà certamente gonfiori e flautolenza con feci molli e collose, nel secondo caso potrebbe avvertire spasmi e stitichezza con feci scure e dure.

In entrambi i casi sarà necessario l'utilizzo di fermenti per la flora intestinale ma il grosso del lavoro sarà a livello di abitudini alimentari.

Per i soggetti con intestino dilatato consiglio una dieta non fermentativa, quindi evitare bevante gassate e abbinamenti alimentari errati rispetto alla costituzione del soggetto, nel secondo caso è opportuno introdurre molta acqua cosa che solitamente viene alquanto trascurata, inoltre sarà di grande importanza introdurre cibi ricchi di fibre e clorofilla.

Questi sono solo alcuni dei segni che la zona di riflesso intestinale dell'iride può evidenziare. E' importante chiarire che questi segni sono da mettere in correlazione con altri segni iridologici e con la situazione clinica ed emotiva del cliente.

Ti consigliamo...


Margherita Gradassi

Margherita Gradassi si laurea in ISF università di Farmacia, Diploma in Naturopatia presso Istituto Rudy Lanza con specializzazione in Iridologia Naturopatica e psicosomatica, Floriterapia di Bach e Australiana e Tecniche di massaggio Orientali. Formazione in bio-feedback “Life-System” col...
Leggi di più...

Dello stesso autore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Iridologia: la salute dell'intestino

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste