Vai al contenuto principale Vai al footer

  +39 0547 346317
Assistenza dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 18, Sabato dalle 8 alle 12

Inquinamento domestico: un problema ambientale sottovalutato

Articolo sponsorizzato

L'inquinamento domestico è un problema ambientale spesso sottovalutato, ma che può avere effetti negativi sulla salute delle persone che vivono in casa. L'aria all'interno delle abitazioni può essere più inquinata dell'aria esterna, a causa di fattori come l'utilizzo di prodotti chimici, la presenza di muffe e la scarsa ventilazione. In questo articolo, esploreremo i principali fattori che contribuiscono all'inquinamento domestico e i modi per ridurre i rischi per la salute.

Prodotti chimici

Molte delle attività quotidiane che svolgiamo in casa, come pulire, lavare i vestiti o cucinare, implicano l'utilizzo di prodotti chimici. Tuttavia, molti di questi prodotti possono contenere sostanze chimiche dannose per la salute umana, come solventi, formaldeide e ftalati. 

Queste sostanze possono evaporare nell'aria e contaminare l'ambiente domestico, causando problemi respiratori, irritazioni agli occhi e alla pelle e altri sintomi di intossicazione. Per ridurre l'inquinamento domestico causato dai prodotti chimici, si possono adottare alcune precauzioni. Ad esempio, è possibile scegliere prodotti biologici o ecologici che utilizzano ingredienti naturali invece di sostanze chimiche sintetiche. 

Inoltre, è importante leggere le etichette dei prodotti per conoscere gli ingredienti e le precauzioni d'uso.

Muffe e umidità

La presenza di muffe e umidità nelle abitazioni può anche contribuire all'inquinamento domestico. Le muffe crescono in ambienti umidi e caldi, come bagni, cucine e lavanderie, e liberano spore nell'aria che possono causare problemi respiratori e allergie. Inoltre, l'umidità può favorire la proliferazione di acari della polvere, che causano sintomi allergici come naso che cola, starnuti e prurito agli occhi. Per ridurre il rischio di muffe e umidità, è importante mantenere la casa asciutta e ben ventilata. Si può utilizzare un deumidificatore per rimuovere l'umidità in eccesso dall'aria e prevenire la formazione di muffe. Inoltre, è importante riparare eventuali perdite d'acqua o danni alle tubature per evitare la formazione di umidità.

Fumo di sigaretta

Il fumo di sigaretta è un altro fattore che contribuisce all'inquinamento domestico. Anche il fumo passivo può essere dannoso per la salute, in particolare per i bambini e le persone con problemi respiratori. Il fumo di sigaretta contiene sostanze chimiche dannose, come il monossido di carbonio, l'acido cianidrico e il benzene, che possono causare problemi respiratori, malattie cardiache e cancro. Per ridurre l'inquinamento domestico causato dal fumo di sigaretta, è importante evitare di fumare all'interno della casa. Si possono anche utilizzare purificatori d'aria per rimuovere le sostanze nocive dall'aria e ventilare bene la casa.

Detersivi di origine petrolchimica

L'utilizzo di detersivi per la pulizia della casa può contribuire all'inquinamento domestico e ambientale. Molti detersivi contengono sostanze petrolchimiche dannose per la salute umana e l'ambiente, come tensioattivi di origine petrolchimica, fosfati e cloro. 

I detersivi comunemente utilizzati contiengono un mix di ingredienti pericolosi e che il produttore non è nemmeno obbligato a dichiarare in etichetta.

Gli ingredienti a cui serve stare attenti contengono questi suffissi:

  • “Myreth,” “oleth,”, “ceteareth,” e ogni altro ingrediente che termina con “eth”;
  • “PEG”;
  • “Polyethylene,” “polyethylene glycol,” oppure “polyoxyethylene”;
  • “Oxynol”.

Gli ingredienti più dannosi sono i FOSFATI, sia per la tua salute che per le acque di tutto il mondo: essi permettono al detersivo petrolchimico per lavastoviglie, ad esempio, di avere risultati ineguagliabili rispetto ai detersivi naturali.

Ma quali sono i danni causati dai fosfati?

Il primo gruppo comprende i DANNI PERSONALI:

  • nausea;
  • diarrea;
  • irritazioni della pelle.


Sono i principali sintomi di esposizione a questi ingredienti. Ma il vero problema derivante dall’uso di fosfati in realtà è il danno ambientale, poiché i fosfati sono subdoli: riescono a superare anche i filtri e le barriere dei depuratori delle acque. E arrivano ai fiumi e ai mari. Favoriscono la proliferazione di alghe, in particolare di un tipo di alga rossa molto infestante che modifica l’ecosistema acquatico e che dopo la sua morte rilascia una tossina potente.

Tossina che può causare la morte di milioni di pesci e dell’alterazione del sistema marino che sta piano piano andando al collasso. Inoltre, le sostanze chimiche contenute nei detersivi possono evaporare nell'aria e contribuire all'inquinamento dell'ambiente domestico. Questo può causare problemi respiratori e irritazioni agli occhi e alla pelle, soprattutto per le persone che hanno problemi di allergie o di asma.

L'utilizzo indiscriminato di sostanze quali:

  • candeggina;
  • ammoniaca;
  • disinfettante ammazza batteri di ogni sorta...

… ci espone costantemente ai composti volatili dei prodotti che poi ci portiamo addosso usando detersivi petrolchimici per lavare i nostri vestiti. I detersivi per bucato sono spesso pieni di ingredienti nocivi per il corpo e altamente inquinanti per l’ambiente.

Per ridurre l'inquinamento domestico causato dai detersivi, si possono adottare alcune precauzioni. In primo luogo, si può scegliere di utilizzare prodotti biologici o ecologici che utilizzano ingredienti naturali invece di sostanze chimiche sintetiche.  Inoltre, è importante leggere le etichette dei prodotti e scegliere quelli con meno sostanze chimiche per ridurre il rischio di inquinamento. Si può anche ridurre l'uso di detersivi, limitando il loro utilizzo solo quando necessario.

Infine, è importante disporre correttamente dei detersivi e non scaricarli nell'acqua di scarico o nei lavandini. I detersivi scaduti o non utilizzati dovrebbero essere smaltiti correttamente seguendo le istruzioni fornite dal produttore o consegnati ai punti di raccolta rifiuti pericolosi. In questo modo si contribuisce a preservare l'ambiente e a ridurre l'inquinamento domestico.

Le piante per limitare l'inquinamento domestico

Le piante sono un modo naturale ed economico per migliorare la qualità dell'aria in casa e ridurre l'inquinamento domestico. Le piante assorbono le sostanze nocive presenti nell'aria, come il biossido di carbonio, il monossido di carbonio, il benzene, il formaldeide e il tricloroetilene, producendo ossigeno e migliorando la qualità dell'aria.

Alcune piante sono particolarmente efficaci nel purificare l'aria e ridurre l'inquinamento domestico, tra cui:

  • Sansevieria: anche conosciuta come lingua di suocera, è in grado di assorbire il biossido di carbonio durante la notte e di produrre ossigeno durante il giorno.
  • Edera inglese: è in grado di rimuovere il benzene, il formaldeide e il tricloroetilene dall'aria.
  • Pianta del serpente: è in grado di rimuovere il biossido di carbonio, il benzene e il formaldeide dall'aria.
  • Palma areca: è in grado di rimuovere il biossido di carbonio e il benzene dall'aria.
    Ficus benjamina: è in grado di rimuovere il biossido di carbonio, il benzene e il formaldeide dall'aria.


Per ottenere il massimo beneficio dalle piante, è importante scegliere quelle adatte alla casa e alla posizione in cui verranno collocate. In generale, le piante hanno bisogno di luce solare indiretta, ma alcune sono adatte anche a luoghi con meno luce. È importante prestare attenzione all'irrigazione e alla pulizia delle foglie per mantenere le piante in salute e per garantire che continuino ad assorbire le sostanze nocive presenti nell'aria.

Scegliere le piante giuste e prenderne cura adeguatamente può contribuire a creare un ambiente domestico più salutare e sostenibile.

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.


Ultimi 5 commenti su Inquinamento domestico: un problema ambientale sottovalutato

G
Gilda M.

Recensione del 23/07/2025

Valutazione: 5 / 5
B
Barbara B.

Recensione del 13/07/2025

Valutazione: 5 / 5
L
Lia M.

Recensione del 14/02/2025

Valutazione: 5 / 5
A
Andrea M.

Recensione del 26/09/2024

Valutazione: 5 / 5
E
Elisabetta T.

Recensione del 13/06/2023

Valutazione: 5 / 5

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Dal bucato alla pelle: perché passare a un ammorbidente naturale

382 visualizzazioni. 5 commenti.

Il Fornetto Versilia: torte e ciambelle sul gas

36587 visualizzazioni. 6 commenti.

Come pulire i fornelli senza prodotti nocivi per te e per l'ambiente

6103 visualizzazioni. 4 commenti.

Che bello averti qui!

Grazie per la tua iscrizione alla newsletter di Macrolibrarsi! Abbiamo inviato un’email contenente il tuo buono sconto del 10%.

Qualcosa è andato storto