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Input di consapevolezza

di Roberto Beghini 6 mesi fa


Input di consapevolezza

La qualità dei nostri pensieri

Per ottenere o conservare una buona salute psicofisica è necessario “nutrirsi” di frequenze benefiche in grado di armonizzare l’intero organismo. Per fare questo è indispensabile imparare a coltivare pensieri sani, con un atteggiamento ottimista verso la vita e le persone che ci circondano.

I saggi dicono che la felicità in realtà è una condizione che dipende dalla disposizione mentale, dall’atteggiamento nell’affrontare la vita e gli eventi.

Se già al mattino, appena svegli, ci predisponiamo con queste prerogative, così come alla sera prima di coricarci, le nostre emozioni verranno elaborate e “metabolizzate” in maniera costruttiva.

Vibrazioni sane le possiamo ritrovare e ricercare attraverso la meditazione, la preghiera, la musicoterapia, frequentando persone positive, in letture motivazionali e spirituali, coltivando un atteggiamento mentale sano e costruttivo (nonostante le difficoltà della vita).

In questo modo alimenteremo frequenze benefiche necessarie per contrastare pensieri ed emozioni negative, e miglioreremo la salute psicofisica riscontrabile in una maggiore serenità interiore e ottimismo.

Indice dei contenuti:

Parliamo con le nostre cellule

Il senso di ben-essere è ancor più incrementato se la nostra mente invia volutamente specifici input positivi a tutto il corpo, che definisco “input di consapevolezza”. In pratica dovremmo parlare “telepaticamente” a noi stessi, a tessuti, organi, apparati e cellule, ringraziandoli del meraviglioso ed instancabile lavoro che svolgono, mostrando gratitudine e riconoscenza.

Tutte le nostre cellule lavorano per noi e sono come operai e impiegati di una ditta, sorta di grande famiglia, in cui la mente è la direzione operativa, lo spirito, il motore, e tutti sappiamo come qualunque dipendente lavori e renda meglio se lo si tratta con riconoscenza, fiducia, gentilezza e amore.

Sovente si sente dire che la mente ha la facoltà di curare il corpo, o al contrario di farlo ammalare, oppure che la malattia prende piede poiché in realtà era già prima ammalato lo “spirito”. Nessuno ormai può negare la realtà della medicina psicosomatica e della PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia), che conferma appunto l’interazione tra psiche, sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario.

Quando il dr. Hamer afferma che la malattia è scatenata da un trauma, ovvero da una non elaborazione (od elaborazione scorretta) di un evento, così come lo ribadisce anche la Metamedicina di Claudia Rainville, centrano un importante bersaglio, così come Louise Hay quando sostiene che la forza del perdono è in grado di vanificare anche gravi malattie, mentre sentimenti negativi quali il rancore o i sensi di colpa le possono generare.

Lo stesso vale per il Dr. Patch Adams, il quale scoprì che la risata è generatrice di input altamente positivi, indispensabili per la salute delle cellule. Mentre Masaru Emoto, con le foto dei cristalli d’acqua osservati al microscopio, ha dimostrato inequivocabilmente che l’acqua reagisce alle informazioni positive/armoniche o negative/disarmoniche, a seconda della tipologia di input che riceve.

Essendo l’uomo costituito circa dal 70-80 % di acqua, possiamo ben capire quanto per noi sia importante coltivare l’igiene di pensiero e tutelarci dall’insidia delle emozioni distruttive generate da sollecitazioni esogene ed endogene.

Infatti, il “bombardamento” emozionale quotidiano che subiamo dagli eventi e dalla cronaca (tv, radio, giornali, social, ecc..) contribuisce ad insudiciare l’anima e non porta a nulla di costruttivo, dato che, come spugne, tendiamo ad assorbire gli stimoli con cui veniamo quotidianamente in contatto. Il subconscio registra ogni fatto che accade -tra l'altro non distinguendo tra realtà e finzione-, e questi avvenimenti, se ripetuti e riascoltati costantemente, creano in noi emozioni che rischiano di tramutarsi in azioni dissennate, che sovente risultano essere indipendenti dalla nostra vera volontà. E nell'infanzia e adolescenza, età in cui si sta ancora forgiando la coscienza, è ancora più deleterio e pericoloso subire questo martellamento negativo quotidiano.

Frequenze Killer

Se ci spostiamo sul metafisico, la terapeuta americana Barbara Brennan e il maestro coreano Choa Kok Sui vedono i traumi irrisolti impregnare addirittura l'aura, che loro riscontrano come agglomerati scuri anche in corrispondenza degli organi interni, indice che le FK (Frequenze Killer o Frequenze disarmoniche negative) stanno già minando seriamente la nostra salute.

Per rimuovere e vanificare tali “ombre scure”, si può impiegare la medicina vibrazionale inviando (o assumendo) FAP specifiche (Frequenze Armoniche Positive); ma ancora più importante è modificare il nostro atteggiamento e stile di vita, ed effettuare una rieducazione del pensiero.

Per difenderci da eventuali frequenze insidiose, possiamo imparare a sviluppare in noi una sorta di “immunizzazione energetica”, possibile se diveniamo noi stessi fari di “luce”, ovvero dispensatori della Luce Divina, poiché, se il nostro essere è pieno d'amore, difficilmente farà posto alle negatività.

E se gli indemoniati fossero tendenzialmente individui con un grande vuoto spirituale, dove gli spiriti possono trovare facilmente ospitalità, poiché tale condizione li invita ad entrare? E' solo una teoria, ma, se si vibra a frequenze molto basse, c'è il rischio di attirare questo genere di entità. Al contrario, chi ha dentro la luce e l’amore sarà in grado di attirare gli Angeli e il Divino.

Aiutare il prossimo è uno dei modi migliori per accrescere le doti spirituali, anche perché l’altruismo è espressione di amore vero, forza divina dispensatrice di quella Luce armoniosa capace di vanificare il buio della malattia e della sofferenza.

Il significato della malattia

Personalmente concordo con la tesi che molte malattie possono nascere dalla sofferenza dello spirito, inteso come nostro essere interiore, motore “invisibile” che pervade il nostro corpo fatto di carne e ossa. Tale sofferenza può essere vista anche come una sorta di purificazione che dà l'opportunità di cambiare e divenire persone/spiriti migliori.

La malattia e la sofferenza potrebbero essere interpretate come “messaggi”, necessari a farci ridestare dall'intorpidimento spirituale e poter raggiungere una più alta consapevolezza. Se l’uomo non riesce a carpire il significato che si cela dietro la malattia, se non inizia una ricerca introspettiva per cambiare atteggiamento mentale, allora non potrà guarire veramente e continuerà ad essere triste, scontento e malato.

Se è vero che sulla terra si devono imparare l’amore e l'altruismo, allora si può comprendere l'esistenza di tante pene: l’uomo è malato di egoismo e forse l’egoismo è una risposta negativa alle proprie paure.

Sovente siamo noi gli artefici dei problemi che ci causano una cattiva salute: ci creiamo situazioni da cui non riusciamo più ad uscire e poi ne diamo la colpa agli altri, al fato, al destino, a Dio. Il nostro ego ci può creare una vita frenetica, satura di impegni, ansie e paure, che influenzerà negativamente la nostra salute psicofisica.

Perciò oltre a rivolgerci alle medicina o all'analista, è importante ricercare il nostro equilibrio anche riscoprendo i valori spirituali celati dentro di noi.

Pulizia emozionale

Credo che l'esperienza terrena ci dia l'opportunità di migliorare ed evolverci, ecco perché è necessario svolgere un intenso lavoro su noi stessi, possibile solo con grande impegno, amore e determinazione.

Iniziamo cercando di modificare gradualmente i nostri pensieri, affinché diventino più armoniosi, amorevoli, altruistici, soprattutto ogniqualvolta tendiamo a divenire pessimisti, negativi ed ipercritici.

La cattiva salute può essere causata realmente da un errato atteggiamento mentale cronicizzato. Pensieri negativi persistenti sono in grado di farci ammalare, e probabilmente ci ammaleremo dove siamo più deboli costituzionalmente.

Lo scontento, il rancore, l’odio e l’invidia sono sentimenti anti-evolutivi e pericolosi: aggrediscono il corpo, lo mettono alle strette e gli fanno del male.

Sentimenti ed emozioni, positivi o negativi che siano, sono vibrazioni che arrivano ad ogni cellula, organo ed apparato.

E' importante lavorare sia a livello fisico, sia emozionale e spirituale; inviare ogni giorno amore a tutto il nostro essere dovrebbe diventare una buona abitudine, indispensabile per rimuovere lo “sporco” che è insidiato nel nostro profondo e che ci impedisce di espanderci mentalmente, di raggiungere una maggiore consapevolezza e di trovare pace, gioia e serenità.

Come l'alchimista dobbiamo imparare a trasformare il nostro “piombo” in oro.


Roberto Beghini

Roberto Beghini è naturopata e ricercatore nel campo delle energie sottili. Si interessa, insieme alla moglie Marina Dioguardi, di medicina naturale e naturopatia da circa 30 anni. Ha studiato e sperimentato diverse scuole di nutrizione e attualmente sta sostenendo l'approccio nutritariano...
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