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I materiali di costruzione - Estratto da "Corso Completo di Geobiologia"

di Jocelyn Fangain alcuni giorni fa



Leggi in anteprima un estratto dal libro di Jocelyn Fangain e scopri come neutralizzare le influenze negative e l'inquinamento elettromagnetico degli ambienti

Secondo gli esperti in materia, le patologie dovute a onde nocive sono provocate per il 90 per cento dai materiali da costruzione attualmente utilizzati. Li esamineremo in seguito, ma prima è interessante citare una frase di Roger de Lafforest tratta dalla sua opera Ces maisons qui tuent:

"I materiali oggi impiegati dagli architetti sono anch'essi, forse, influenzati dalla nuova luna che li consoliderà, ma non potrà certamente renderli benefìci: il cemento (armato o no) e il conglomerato (abominevole amalgama di ceneri pesanti e cemento) costituiscono per l'umanità una minaccia ben più grave della bomba atomica. A poco a poco stanno ricoprendo l'intero pianeta. Penso con compassione a quelle sfortunate popolazioni, evolute o sottosviluppate, per le quali il 'progresso sociale' si traduce nell'obbligo di ridursi a vivere in quelle spaventose prigioni che rovinano la salute del corpo e l'equilibrio dell'anima".

Indice dei contenuti:

L'esterno della casa

Dopo queste edificanti parole, consideriamo i diversi materiali utilizzati nell'edilizia. Gli antichi costruivano le loro dimore con la pietra del luogo (ossia della regione). Per la maggior parte del tempo essi prosperavano in perfetta armonia con le vibrazioni della loro terra (il luogo dove nascevano e vivevano).

È inutile sottolineare che la pietra, in quanto materiale naturale, non può che essere benefica per la salute degli abitanti.

Purtroppo il suo costo elevatissimo ne fa un materiale impiegato molto di rado, al di fuori di certe regioni.

Questo materiale è un accumulatore di vibrazioni tanto telluriche quanto cosmiche e perfino termiche.

Ci sono altri materiali edilizi da privilegiare. Si tratta innanzitutto dei mattoni e della terracotta. Assolutamente consigliati, non presentano alcuna nocività. La terracotta apporta a un'abitazione un'energia vibratoria calda e dolce (un punto di collegamento tra interno ed esterno).

La casa respira

I mattoni sono tornati di moda in seguito a una presa di coscienza sull'influenza del cemento. Possono essere pieni o porosi: questi ultimi servono principalmente a diminuire il peso e ad aumentare l'isolamento termico. Sono concepiti per le pareti interne. Quelli pieni resistono meglio allo schiacciamento e sono più adatti per i muri esterni o portanti.

Parliamo ora del legno: materiale nobile, perché di origine vegetale. È un regolatore di umidità. Costituisce anche un eccellente moderatore acustico ed è in armonia con le radiazioni cosmiche. Le pareti in assito di legno rientrano a pieno titolo nel tipo di abitazione sana raccomandata dalla biologia della costruzione.

In Canada il 90 per cento delle abitazioni è di legno; in Germania e nei Paesi dell'Est questa percentuale è del 60 per cento, mentre in Francia è insignificante. In questo tipo di case l'atmosfera è leggera e ovattata.

Le strutture in legno devono essere trattate con prodotti biologici non tossici. II calcestruzzo è composto da ghiaia (miscela di pietrisco e sabbia), pasta di cemento e acqua.

La pasta di cemento si ottiene a partire dal calcare e dal ferro. Il calcestruzzo può essere utilizzato unicamente con sostegni metallici, dando luogo all'amalgama che prende il nome di "cemento armato", che produce onde che agiscono sulla frequenza vibratoria delle molecole del tessuto osseo. Pertanto, non ha fama di materiale positivo per la salute.

A livello biotico, una costruzione in cemento o acciaio agisce come una gabbia di Faraday.

La penetrazione degli elementi cosmici positivi in essa è molto limitata, se non del tutto inesistente, e si combina inoltre con altri fattori perturbatori, come l'elettromagnetismo presente all'interno dell'abitazione.

Prima di procedere nello studio dei materiali utilizzati all'interno dell'abitazione, consiglio di effettuare il seguente esperimento fisico.

Procuratevi un pezzo di legno, un pezzo di polistirolo destinato all'isolamento, un pezzo di mattone o terracotta, e un blocchetto di cemento.

Poggiate in successione le mani su ciascuno degli elementi e constatate le vostre sensazioni.

Quelli che seguono sono i risultati dell'esperimento effettuato da numerose persone, che potrete confrontare con i vostri.

  • Legno: sensazione di calore, dolcezza e di vita.
  • Polistirolo: sensazione sgradevole - elettrico - contatto senza vita.
  • Mattone: freddo, ma dopo pochi secondi non risulta più sgradevole. C'è un fenomeno di armonizzazione con la terracotta.
  • Blocchetto: sensazione di freddo - sgradevole di cemento e senza energia.

La qualità dei materiali di un'abitazione è estremamente importante. Saranno essi a determinare la qualità biotica del luogo.

Alcune abitazioni favoriscono particolari malattie nei soggetti predisposti.

Secondo una prospettiva fondamentalmente ecologica, è da tenere presente un altro materiale da costruzione: la canapa. È opportuno parlare della rivoluzione della canapa in ambito edilizio.

La sfida principale del XXI secolo è la lotta contro il riscaldamento climatico. È una sfida che non possiamo vincere senza rimettere in discussione le attività umane, e in particolare tutto ciò che ha a che fare con l'habitat e l'edilizia.

La soluzione "canapa" si inserisce in una nuova idea di costruzione.

La canapa fa parte dei materiali derivati da "sorgenti bio". Ormai è riconosciuta in ambito edilizio per le sue qualità tecniche, ambientali ed economiche. Non si può pensare a una filiera della canapa senza tener conto di questo settore.

Il mattone di canapa è un materiale edilizio isolante composto da un prodotto vegetale insieme a un legante minerale, al canapule (parte centrale e "legnosa" del fusto della canapa, leggerissimo e isolante perché ricco di tubi capillari) e alla calce aerea o idraulica.

È un'alternativa ai materiali convenzionali, che trova il suo posto nella richiesta di habitat sani. La realizzazione del "cemento di canapa" in Francia risale all'inizio degli anni Novanta.

Materiale naturale

I materiali a base di canapa sono dimensionati per rispondere a tutte le esigenze indispensabili alla costruzione di opere di qualità, sia che si tratti di meccanica, di termica, di acustica o di durabilità.

Alcune caratteristiche permettono di trovare soluzioni pertinenti in numerosi casi.

Esempio: La capacità di deformazione del cemento di canapa risponde alle esigenze delle strutture in legno, sia che si tratti di ristrutturare o di costruire ex novo.

A livello energetico, il funzionamento igrotermico degli strati di malta di canapa può essere una soluzione adattata per migliorare efficacemente il consumo di energia delle costruzioni antiche.

I materiali "canapati" hanno coefficienti di conducibilità termica che permettono loro di rispondere alle esigenze delle normative in corso in materia di termoregolazione, oltre che di adattarsi alle regole delle costruzioni ad alta prestazione energetica.

La canapa viene utilizzata in una gamma di prodotti isolanti naturali destinati al miglioramento e al rispetto del nostro patrimonio architettonico.

Per l'isolamento esiste la fibra di canapa sfusa, che permette una posa facile e migliora il termoisolamento infiltrandosi negli interstizi.

Isolante sano e naturale, unico materiale da costruzione migliore del legno, rinnovabile all'infinito e che consuma più CO, di quanto non ne produca. Non è da trascurare (indirizzi utili alla fine del libro).

L'interno della casa

Troviamo di frequente, per quanto riguarda i pavimenti delle abitazioni e a seconda delle regioni, piastrellature in pietra, ceramica, parquet di legno, linoleum oppure moquette in lana o sintetiche.

Tutto ciò che è materiale naturale è da preferire. È certo che una moquette in lana (fibra naturale) apporta energie benefiche, mentre quelle sintetiche generano elettricità statica. Un parquet in legno è vivo, e si deve pertanto evitare di vetrificarlo: in questo caso non respira e non potrà mai assicurare benefici vibratori.

Un materiale: il sughero

Ormai ha conquistato il suo posto in ambito abitativo per la costruzione e anche come isolante termico e acustico.

È un materiale ecologico isolante e che respira, quindi presenta molti vantaggi. Resiste a temperature dell'ordine di 120°C.

  • Non libera vapori nocivi in casi di incendio.
  • Non imputridisce.
  • Resiste all'acqua.
  • Elastico, permette di diminuire i ponti termici.
  • Possiede una buona stabilità nel tempo.
  • Resiste ai cedimenti e agli sbalzi di temperatura.
  • Buon isolante acustico e antivibratorio.

Il sughero nella costruzione

Viene utilizzato principalmente per l'isolamento dei muri, dei pavimenti e dei soffitti. In forma granulare o in lastre di diversi spessori, consente diversi utilizzi:

  • riempimento tra paramenti in caso di rinnovo;
  • isolamento dei tetti;
  • realizzazione di una soletta traspirante in caso di elevato rischio di umidità;
  • isolamento periferico dello zoccolo con il sughero (per le sue qualità di permeabilità e imputrescibilità). Si vedano gli indirizzi utili alla fine del libro.

E per quanto riguarda i rivestimenti murali?

Si sconsiglia di utilizzare rivestimenti sintetici come il vinile: preferire invece carta da parati oppure tessuti murali naturali.

Le vernici devono essere minerali o vegetali, oppure a base d'acqua. Attualmente le vernici naturali hanno raggiunto un alto livello: sono facili da lavorare e pronte all'uso. Come precisa il dottor H. Fischer (REA), chimico: "Le vernici naturali costituiscono un passo importante verso un habitat più vitale, più gradevole e più sano per ciascuno di noi".

Le convenzionali tinte brillanti e le vernici a emulsione contengono solventi che possono provocare irritazioni, allergie e perfino gravi problemi di salute. Sono inquinanti e hanno un'origine petrolchimica.

Le vernici biologiche sono inodori e prive di solventi, derivano da fonti rinnovabili e lasciano respirare i nostri muri. Anche in questo caso, gli indirizzi utili sono alla fine del libro.

La nozione di isolamento ci porta a parlare dell'economia energetica all'interno della casa e dell'isolamento delle finestre, che nelle costruzioni recenti si avvale molto spesso del sistema dei doppi vetri. Questi ultimi assicurano una perfetta tenuta e in tal modo limitano il consumo di energia per il riscaldamento dell'abitazione.

Corso Completo di Geobiologia

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Jocelyne Fangain ha alle spalle 30 anni di pratica e insegnamento ed è ritenuta una delle migliori professioniste nell'ambito della radioestesia. Si occupa di radioestesia e di magnetismo e ha scritto vari libri in tema, pubblicati in Francia dalle Éditions Trajectoire.
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