Fiori di Bach per l’insonnia
Romina Rossi
Giornalista e naturopata
Scopri come i fiori di Bach possono aiutare a facilitare il sonno di adulti e bambini e quali scegliere per ritrovare un riposo duraturo e rigenerante
Se ti capita di andare a letto stanco ma con la mente che continua a correre, non sei solo. Ansia, pensieri ricorrenti e preoccupazioni possono essere tra le principali cause delle notti in bianco. Nella mia esperienza di naturopata mi sono accorta che i fiori di Bach possono essere un aiuto prezioso proprio in questi casi.
Come spiego spesso ai miei clienti, i fiori di Bach non sono rimedi che inducono il sonno, ma possono essere di grande aiuto quando emozioni e stati d’animo negativi (ansia, paura, stress ecc.) lo disturbano.
Questi rimedi energetici vibrano con la nostra energia interiore e aiutano a riportare in equilibrio le emozioni positive. Si tratta di emozioni – come il coraggio, la fiducia in sé stessi o nel proprio intuito – che sono già insite in noi e che rappresentano strumenti preziosi che la nostra anima può utilizzare per compiere il proprio percorso in questa vita.
In questo articolo vediamo quando i fiori di Bach possono essere utili per favorire il sonno e quali scegliere per ritrovare equilibrio emotivo e benessere, di giorno e di notte.
Insonnia: quando il sonno è disturbato dalle emozioni negative
Forse ti è capitato: una giornata o un periodo ricco di ansia e stress ti crea talmente tensioni fisiche ed emotive che passi la notte in bianco. Oppure provi paure di diverso genere (per la salute di una persona cara, per sensazioni che qualcosa andrà male o per motivi definiti) talmente tanto che la mente di notte rimane accesa e ti impedisce di riposare correttamente.
I problemi del sonno sono uno dei più comuni che possono interessare adulti e bambini. Al di là dello stress che una notte in bianco può favorire il giorno dopo, se il sonno viene spesso interrotto, possono nascere disagi che influiscono sul nostro benessere quotidiano, come mancanza di attenzione e concentrazione, stanchezza e spossatezza, umore nero, difficoltà di ricordare cose e appuntamenti.
Una notte di sonno che ci permette di svegliarci riposati al mattino non è un optional: è la base della nostra salute. Per questo motivo la routine del sonno dovrebbe essere curata il più possibile al fine di facilitare un sonno davvero ristoratore.
Fra i tanti rimedi naturali disponibili - e che trovi anche nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori - anche i fiori di Bach possono essere utili per facilitare il sonno.
Prima di vedere quali, però, ci sono alcune considerazioni che vanno tenute a mente.

Fiori di Bach per dormire: quando sono utili
Le cause dell’insonnia sono diverse: alcune sono prettamente fisiche mentre altre possono essere di origine più emotiva. I fiori di Bach possono essere utili in questo secondo caso, quando cioè le emozioni negative fungono da ostacolo al corretto riposo.
Sono situazioni che possono essere molto comuni: problemi che riguardano la sfera lavorativa, oppure che interessano la vita privata, preoccupazioni e paure legate a cambi di città, di scuola, di casa, di lavoro, o anche a certe fasi della vita (gravidanza, adolescenza, menopausa) possono causare stati d’animo negativi.
Se questi rimangono nel tempo possono alterare la nostra personalità. Ansia, paura, stress, tristezza, mancanza di fiducia possono essere deterrenti molto forti che fungono da ostacoli emotivi. La paura che abbiamo quando dobbiamo attraversare una strada molto trafficata ha un effetto diverso dalla paura costante che proviamo anche quando un reale pericolo non c’è. La prima ci salva la vita da un reale pericolo, la seconda ci limita nella nostra quotidianità, impedendoci di vivere appieno la nostra vita.
I fiori di Bach agiscono su questo tipo di emozioni: non spengono ansia, paure e altre emozioni negative quando sono necessarie, ma le contengono quando sono immotivate o troppo limitanti.
Molti clienti mi chiedono in che modo agiscono i fiori di Bach. Quello che spiego di solito è che non stravolgono la nostra vita e nemmeno ci fanno sentire una persona diversa da quella che siamo. Agiscono in maniera sottile sul nostro modo di percepire le persone e l’esterno, aiutandoci ad acquisire strumenti diversi (emozioni e stati d’animo) rispetto a quelli che siamo abituati a usare in situazioni di difficoltà emotiva.
Fiori di Bach per insonnia: quale scegliere
Non esiste un unico fiore di Bach per dormire: la scelta dipende sempre dall’emozione che disturba il sonno. Vediamo alcuni dei fiori più utilizzati.
Ti ricordo che la caratteristica di questi rimedi è che possono essere completamente personalizzati. Vanno scelti in base alle emozioni del momento, che senti che ostacolano il tuo benessere.
Aspen: per le paure che sono più presagi e sensazioni
Nella mia esperienza Aspen (lo trovi qui) è spesso utile per chi mi dice: “Non so spiegare perché, ma la notte mi sveglio con una sensazione di angoscia”.
Si tratta di una paura che la persona non riesce a definire, più simile a un presentimento o a una sensazione che qualcosa di negativo stia per accadere.
Scriveva il dottor Edward Bach (qui trovi i suoi libri) che le persone nello stato Aspen negativo sono molto sensibili alle influenze esterne e possono captare energie e sensazioni sottili che vengono vissute come paure.
I bambini ne possono soffrire di frequente: di notte, col buio e il silenzio, possono emergere paure inconsce che contribuiscono ad alterare il sonno.
Il rimedio aiuta a ritrovare la calma e a valutare quando una paura è reale o meno.

Mimulus: per le paure note
Anche Mimulus è indicato per le paure. In questo caso però la persona riesce a dire di cosa si tratta. Ad esempio, la paura per una malattia, per un nuovo lavoro, per un evento imminente ecc.
Nei bambini si manifesta come paura del buio, paura di dormire da soli, o un altro tipo di paura che il bambino riesce a esprimere chiaramente.
Il fiore aiuta a ritrovare il coraggio di affrontare la situazione che crea stress e paura, senza rimanere bloccati in un limbo di paura.
Red Chestnut: per la paura per l’incolumità dei propri cari
Red Chestnut è indicato per la paura che riguarda le persone care. Nello stato negativo, tali paure vengono amplificate fino a diventare assillanti.
La paura per un ritardo del marito o un imprevisto di una persona cara possono provocare ansia intensa tale da inondare l'altro con messaggi, vocali e telefonate. Non è un modo per accertarsi che l'altro sta bene, quanto l'espressione di un'ansia che non si placa. Più che una premura, l’altra persona sente questo atteggiamento come seccante e controllante.
Lo stato Red Chestnut si verifica anche quando di notte si rimane svegli a rimuginare su una condizione o un problema che riguarda un familiare o una persona cara, al quale si vorrebbe trovare rimedio in fretta per sollevare l'altro.
Il fiore aiuta a sviluppare la calma e a rendersi conto che non tutti i ritardi e gli imprevisti sono causati da un pericolo reale.
White Chestnut: per il rimuginio continuo che tiene accesa la mente
Un altro fiore di Bach per l’insonnia è White Chestnut. Ha l’effetto di placare i pensieri persistenti e ricorrenti e di gestire il vortice che ci rende sovraccarichi da un punto di vista mentale.
Forse ti è capitato: hai avuto un litigio sul lavoro e non fai che pensare e ripensare a quell’episodio, immaginando scenari e ipotesi diverse, come se vedessi la scena di un film decine di volte. Oppure ti logori per qualche impegno o evento accaduto che ti ha lasciato l’amaro in bocca.
Quando si vive un periodo con molte preoccupazioni, quando tante sono le cose a cui pensare, White Chestnut aiuta a “disciplinare” i pensieri, a metterli in ordine e ad alleggerire il carico emozionale.
Agrimony: per le paure nascoste
Agrimony è indicato per le persone che nascondono i propri problemi e le preoccupazioni. Per paura di essere rifiutati o di creare un conflitto che fatica a gestire, la persona nello stato Agrimony negativo minimizza ogni suo problema, mostrando agli altri uno stato di spensieratezza e allegria costanti. "Non è niente di importante" è la frase che ama ripetere, anche di fronte a situazioni importanti.
Quando è da solo, Agrimony può essere tormentato da ansia, stress e paure che fatica a gestire, perché tali emozioni diventano un vortice emotivo molto forte. Queste emozioni possono trovare “sfogo” soprattutto di notte, nel silenzio del buio, quando la persona si trova a fare i conti con sé stessa e le proprie emozioni.
Questo fiore di Bach aiuta Agrimony a non nascondere la propria personalità agli altri, e la capacità di saper gestire eventuali conflitti in maniera calma e serena.
Lo stato Agrimony può essere comune in quei bambini che cercano di compiacere genitori e insegnanti, per non deludere le aspettative. Tale atteggiamento però genera in loro ansie e tormento interiore che poche volte lasciano vedere e che possono emergere durante la notte con incubi o sonno agitato e interrotto. Oppure possono manifestare tale disagio facendo la pipì a letto.
Sweet Chestnut: per l’angoscia e il tormento interiore
La persona nello stato Sweet Chestnut negativo si trova in un tunnel dal quale non riesce più a uscire. Ha provato di tutto ma niente ha funzionato, motivo per cui ha gettato la spugna.
Questo fiore di Bach è indicato per l'insonnia causata da angoscia estrema, caratterizzata da una disperazione profonda e dalla sensazione di aver raggiunto il limite della sopportazione.
Bach definisce questo stato come la "notte oscura dell'anima", una fase in cui il tormento interiore diventa martellante e influisce negativamente sul benessere personale.
Il fiore aiuta a vedere la luce alla fine del tunnel e a trovare le forze per uscire da una situazione di stallo e di immobilità, con rinnovata fiducia.
Cherry Plum: per la paura di perdere il controllo
Il fiore di Bach Cherry Plum è indicato per le persone che temono di perdere il controllo e di poter fare qualcosa di cui pentirsi in un secondo momento.
La paura porta queste persone a trattenersi, talmente tanto da avere i nervi tesi come una corda di violino.
Le tensioni fisiche possono influire sul sonno, impedendo di riposare bene durante la notte. E possono contribuire a generare ansia e stress a livello mentale che si sommano alle rigidità fisiche.
Il fiore aiuta ad avere fiducia nella propria capacità di affrontare anche le situazioni più delicate mantenendo la calma e la capacità di controllarsi.
Impatiens: il fiore per l’impazienza
A volte ad alterare il sonno è l’impazienza. La persona Impatiens nello stato negativo tende a fare tutto da sola per la troppa fretta: non sopporta i ritmi diversi e a volte più lenti degli altri, sul lavoro come nella vita privata. Così finisce per fare tutto da sola.
Può avere un atteggiamento frenetico e diventare facilmente irritabile che può impedire, durante la notte, di trovare l’adeguato riposo.
Il fiore aiuta a trovare un ritmo più lento, e stimola la capacità di sapersi adattare ai ritmi degli altri.
Molti bambini che la sera non vorrebbero mai andare a dormire possono rivelare un atteggiamento Impatiens: sono coloro che vorrebbero continuare a giocare o a fare altre mille attività.
Rock rose: per il terrore che paralizza il corpo
Rock Rose è il fiore di Bach indicato per il terror panico, la sensazione di paura talmente estrema da paralizzare il corpo.
In alcuni casi, tale stato può manifestarsi anche con sudore freddo, tremori e incapacità di reagire.
Questo stato negativo può essere tipico dei bambini - ma anche degli adulti - che di notte si svegliano in preda agli incubi, sudati e piangendo.
Il rimedio aiuta a gestire il panico con calma anche nei momenti critici.

Rock water: il rimedio per l’estrema rigidità
Rock water - l'unico dei rimedi che non è estratto da un fiore ma da acqua di rocce - nello stato negativo è indicato per le persone troppo rigide e critiche anche verso sé stesse.
Si impongono regole rigide a cui non si sottraggono per alcun motivo al punto da negare persino i propri bisogni fisici ed emotivi.
Lo stato Rock Water può manifestarsi nella vita quotidiana quando ci imponiamo di portare a termine un lavoro o un’attività sacrificando il nostro tempo libero e le ore dedicate al riposo.
L’eccessiva rigidità mentale e la ferrea disciplina che si autoimpone lo portano a soffrire di disturbi del sonno a limitare le ore dedicate al riposo per realizzare cose che ritiene più importanti.
Il rimedio aiuta a trovare il giusto equilibrio fra desideri, necessità e bisogni e realizzazione degli obiettivi superiori.
Se cerchi fiori di Bach per il sonno, ti consiglio questi:
Come usare i fiori di Bach per dormire
Una volta che hai trovato le emozioni negative, prepara la tua boccetta di assunzione.
Io consiglio sempre di fare una miscela con almeno 3 fiori e un massimo di 7, piuttosto che usare un rimedio singolo per almeno 3 motivi:
- le emozioni non “lavorano” mai da sole, ma spesso emergono e si influenzano a vicenda. Sono come un’orchestra di elementi scordati che stonano: compito del direttore d’orchestra è quello di armonizzarli tutti, senza tralasciare nessuno,
- i fiori lavorano in sinergia. Come spiego spesso non creano interazioni o controindicazioni fra di loro, e possono quindi essere abbinati al fine di lavorare a tutto tondo,
- la miscela ti permette di capire meglio su quali emozioni stanno lavorando e su quali no. Certe emozioni necessitano infatti di trattamenti un po’ più lunghi soprattutto se si sono cristallizzate nel tempo.
Una volta cominciata l’assunzione, io suggerisco anche di prendere nota di ciò che senti di diverso, per avere un riscontro consapevole dei benefici che i fiori di Bach stanno portando nella tua vita.
Non sempre ci accorgiamo di un cambiamento radicale dall’oggi al domani: l’effetto sembra lieve, in realtà i fiori di Bach sono molto sottili e lavorano a uno stato profondo. Tuttavia, i cambiamenti che riescono ad apportare non sono palliativi e passeggeri, ma stabili e duraturi.
Come si assumono i fiori di Bach
Prima di tutto prepara una boccetta di assunzione: utilizza una boccetta da 30 ml, con pipetta contagocce. Questa va riempita per ¾ con acqua pulita a cui aggiungere 1 cucchiaino di brandy o aceto di mele (serve come conservante, per fare in modo che non si sviluppino muffe). Se ti è più comodo trovi la boccetta già pronta con acqua e brandy nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori.
Aggiungi alla boccetta 2-3 gocce di ogni fiore scelto.
Chiudi con il tappo e agita bene.
Assumi 4 gocce almeno 4 volte al giorno (avendo accortezza di cominciare al mattino e finire l’ultima assunzione la sera prima di coricarti, per un beneficio più equilibrato durante la giornata).
Se senti la necessità di fare più di 4 assunzioni, va comunque bene. A me capita di aumentare le assunzioni i primi 4-5 giorni, per poi passare alle 4 giornaliere nei giorni successivi.
La boccetta dura circa 3 settimane, passato tale periodo, puoi valutare se ripetere il trattamento o se eventualmente cambiare uno o più fiori.
Ricorda anche che può succedere che:
- nei primi giorni alcune emozioni si intensificano (magari ti senti più incline al pianto o alla rabbia). Si tratta di una chiara indicazione che la miscela sta lavorando sulle tue emozioni. Generalmente, tale condizione si normalizza dopo pochi giorni,
- possono emergere emozioni che non hai mai provato prima. Anche questo indica che i fiori stanno lavorando. Le emozioni tendono a stratificarsi (immagina i veli che ricoprono una cipolla). Dissolte le emozioni più superficiali, emergono quelle più nascoste, che spesso agiscono nell’ombra senza che ne siamo consapevoli. Invece di spaventarti, cogli l’occasione per lavorare anche su queste emozioni, al fine di riportare un equilibrio emotivo profondo.
Conclusioni
Spesso l’insonnia è anche un messaggio del nostro mondo interiore: qualcosa dentro di noi chiede attenzione. I fiori di Bach possono aiutarci proprio a riportare ascolto ed equilibrio nelle emozioni.
Ci aiutano a ritornare in contatto con le nostre qualità, emozioni e stati d'animo positivi, e a riportare in equilibrio la nostra personalità. Acquisendo nuove consapevolezze, non sarà semplice tornare allo stato precedente.
Possono essere utili anche in caso di insonnia, con effetti duraturi, soprattutto quando il sonno è ostacolato da ansia, paura, tensioni emotive, rimuginio e altre emozioni negative. Vanno, in altre parole, a smuovere le cause che sono alla base dell’insonnia, permettendoti di ritrovare sonno ed equilibrio emotivo.
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