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Dimentica l'alito cattivo!

La Redazione di Macrolibrarsi
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Problemi di alitosi? Ecco da cosa è causata e come gestirla

L'alitosi può diventare un serio problema che mette a rischio la buona riuscita dei rapporti sociali. Per liberarsene è necessario agire all'origine del problema, osservando gli errori quotidiani nello stile di vita.

Indice dei contenuti:

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Alitosi, da cosa dipende?

Chi soffre di alitosi, sa che diventa un problema imbarazzante che può compromettere gli eventi sociali, gli incontri di lavoro e le relazioni in generale. Non è piacevole dialogare con qualcuno che presenta questo disagio e la situazione rischia di diventare fastidiosa per entrambe le parti.

Da cosa dipende l'alitosi? Esistono diverse tipologie, a seconda della durata e delle abitudini alimentari. Potremmo così definirle:

  • alito cattivo causato dalla presenza di composti a base di zolfo, nel cibo ingerito che solitamente si risolve nel giro di ventiquattro ore, quando quell'alimento è stato ampiamente digerito
  • alitosi cronica che è sintomo di una scarsa igiene orale, una dieta povera di sostanze nutritive, infiammazioni gengivali o denti cariati che causano cattivo odore
  • alitosi con origine interna che parte nel tratto digestivo, data dalla proliferazione di batteri intestinali

L'utilizzo di dentifrici o collutori non possono, da soli, risolvere la maggior parte delle forme di alitosi. Occorre lavorare anche sull'alimentazione per migliorare la digestione e per potenziare la flora batterica.

Le cause dell'alitosi

Le cause principali dell'alitosi sono da ricercarsi nello stile alimentare adottato. Alcuni piccoli accorgimenti aiuteranno pian piano a risolvere il problema. Gli alimenti che provocano l'alitosi sono:

  • cibi fritti
  • zuccheri, soprattutto raffinati
  • caramelle gommose o cibi appiccicosi che si attaccano ai denti
  • bevande ricche di zuccheri che favoriscono in maniera esponenziale la proliferazione batterica

Una particolare attenzione va prestata all'igiene orale: spazzolare i denti meno di due volte al giorno e non utilizzare strumenti come il nettalingua, favorisce l'insorgenza di batteri nella bocca.

Il nettalingua è un archetto, preferibilmente in acciaio, che serve per eliminare i residui che rimangono sulla lingua, soprattutto nella zona più interna della bocca.

Altre cause di alitosi sono:

  • difficoltà digestive
  • alcool
  • fumo
  • gastrite cronica
  • utilizzo frequente di medicinali
  • sovraccarico tossinico del fegato
  • carie
  • impianti dentali
  • infiammazione alla gola

Quali sono i cibi da preferire?

L'alimentazione gioca un ruolo chiave in caso di alitosi, come si è detto, soprattutto se il problema diventa cronico e persiste nel tempo. Spesso l'origine è da ricercarsi a carico dell'organo epatico, di una cattiva digestione e di una scelta di cibi errata. I rimedi e gli alimenti che aiutano a contrastare l'alitosi sono:

  • Prezzemolo: contiene molta clorofilla e contrasta l'effetto alito cattivo
  • Verdure: sono basificanti e ricche di vitamine, soprattutto A e C, antiossidanti naturali per denti e gengive. Aiutano a produrre saliva, necessaria per l'eliminazione dei batteri durante il giorno
  • Acqua: bere acqua lontano dai pasti aiuta ad eliminare le tossine, della bocca e interne, principali responsabili dell'alitosi
  • Cibi ricchi di fibre: favoriscono la digestione e l'eliminazione
  • Semi di fieno greco o di cardamomo da masticare o per preparare il tè

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