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Curcuma: come migliorarne l'assorbimento per avere tutti questi benefici

di Riccardo Lautizi 1 anno fa


Curcuma: come migliorarne l'assorbimento per avere tutti questi benefici

Proprietà della curcuma, come usarla e una ricetta di bevanda alla curcuma

La curcuma è diventata la spezia più usata anche in occidente grazie ai sempre più numerosi studi scientifici che ne attestano proprietà curative eccezionali.

In particolare è il suo principio attivo chiamato curcumina che gli scienziati hanno dimostrato può avere molti benefici addirittura paragonabili ai farmaci per efficacia in alcuni casi.

Indice dei contenuti:

Benefici della curcuma

Sono stati pubblicati più di 6000 studi clinici che dimostrano l’efficacia della curcumina come:

Antinfiammatorio. L'aspetto più potente della curcumina è la sua capacità di controllare l'infiammazione. La rivista Oncogene ha pubblicato i risultati di uno studio che ha valutato diversi composti anti-infiammatori e ha scoperto che l'aspirina e ibuprofene sono meno efficaci, mentre la curcumina è risultata tra i composti anti-infiammatori più efficaci nel mondo.

Anticancro. Lo stesso Cancer Research UK afferma: “Un certo numero di studi di laboratorio su cellule tumorali hanno dimostrato che la curcumina ha effetti antitumorali. Sembra essere in grado di uccidere le cellule tumorali e prevenirne la crescita. Essa ha i migliori effetti sul cancro al seno, cancro del colon, cancro allo stomaco e cancro della pelle.”

Digestivo. Assumere la curcuma come condimento nei piatti migliora la digestione e il transito intestinale riducendo l’infiammazione del colon e prevenendo il gonfiore.

Depurativo. E’ stato osservato che la curcumina è in grado di rimuovere l’alluminio dal corpo. L’elevata presenza di questo metallo tossico è molto frequente dato che molti cibi e cotture lo contengono (caffè in moka di alluminio, pentola di alluminio, carta di alluminio, cibi in scatola, formaggi, ecc.).

Rigenera il cervello. Ci sono parecchi studi che dimostrano questa proprietà di curcuma e curcumina (c’è infatti anche un altro principio attivo presente nella curcuma, oltre alla curcumina, che agisce positivamente sul cervello). Uno studio della Duke University ha dimostrato ad esempio che la curcumina è in grado di allontanare la demenza e può essere utile per chi soffre di Alzheimer.

Elimina la candida. La curcumina ha una potente attività antifungina contro diversi ceppi di Candida, Cryptococcus, Aspergillus, Trichosporon e Paracoccidioides.

Protegge il cuore. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Cardiology ha dimostrato che la curcumina è in grado di ridurre il rischio di attacco cardiaco del 56%.

Tiene lontana la depressione. La rivista Phytotherapy Research ha pubblicato i risultati di uno studio in cui ha mostrato come 60 volontari con diagnosi di disturbo depressivo maggiore (come la depressione maniacale) hanno avuto più benefici nella gestione della depressione con la curcumina rispetto al Prozac senza neanche avere gli effetti collaterali del farmaco.

Come aumentare la biodisponibilità della curcuma

La curcuma è stata usata per millenni in oriente, nella medicina ayurvedica, cinese e tibetana per la preparazione di piatti, tisane e rimedi curativi.

Tuttavia la curcumina, questo principio attivo quasi miracoloso, è davvero poco biodisponibile ovvero non viene assimilato facilmente dal nostro organismo. Esistono però tre modi che possiamo usare per aumentare notevolmente la biodisponibilità della curcuma così da poterne assorbire i suoi principi attivi.

1. Pepe nero. Basta una spolverata di pepe nero (davvero ne basta poco, per essere esatti circa il 3% della curcuma, ovvero 3 grammi ogni 100 grammi di curcuma) per ottenere i benefici della curcuma. Secondo una ricerca pubblicata su Planta Medica la piperina contenuta nel pepe nero permette di aumentare del 154% la biodisponibilità della curcuma!

2. Olio di cocco. Poiché la curcumina è, come molti principi attivi in natura, liposolubile significa che si assimila meglio se la sciogliamo in un grasso. I più usati tradizionalmente sono il ghee (burro chiarificato) e l’olio di cocco. Ma possiamo anche mescolarla al nostro ottimo olio extravergine di oliva.

3. Calore. Riscaldare la curcuma mescolata al grasso per un massimo di 15 minuti permette di migliorarne l’assorbimento.

Ricetta per una super-assimilazione dei benefici della curcuma

Versare una tazza di latte vegetale nella pentola insieme ad un cucchiaino di curcuma e un pizzico di pepe nero appena macinato. Quando sta per bollire spegnere, versare nella tazza e aggiungere un cucchiaino di olio di cocco. Mescolare bene e bere questa gustosissima bevanda!

Nota. E’ disponibile in commercio anche l’estratto concentrato di curcumina. Io lo inserisco insieme all’olio di cocco in questo “latte d’oro” per ottenere ancora una più potente assimilazione della curcumina.

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Riccardo Lautizi

Riccardo Lautizi, laureato in ingegneria elettronica è un ricercatore e naturopata dedito a tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti...
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