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Chiedere di più - Estratto dal libro "La Forma del Futuro"

di Marc Kushner 8 mesi fa


Chiedere di più - Estratto dal libro "La Forma del Futuro"

Leggi in anteprima l'introduzione del libro di Marc Kushner e scopri come l'architettura e gli edifici hanno cambiato per sempre la nostra vita

Questo libro vuole spronarvi di più all'architettura.

Abitate in una casa, lavorate in un ufficio, mandate i vostri figli in una scuola.

Questi luoghi non si limitano a fare da sfondo alla vostra vita, ma la plasmano: definiscono le persone che vedete, le cose che vedete e come le vedete.

L'architettura influisce ogni giorno sul nostro stato d'animo - e non c'è da stupirsene, considerando tutto il tempo che trascorriamo all'interno degli edifici. Trascorriamo il novanta per cento della nostra vita al chiuso.

Tuttavia, moltissimi dei nostri edifici ci impediscono di godere della luce naturale, ci opprimono con soffitti bassi e trascurano i nostri bisogni personali, sociali e ambientali.

Non è detto, però, che le cose debbano andare sempre così. Possiamo assumere il controllo: è sufficiente che iniziamo a chiedere di più ai nostri edifici.

Questa rivoluzione architettonica è già in atto. Rispetto al passato, oggi - soprattutto grazie al dialogo reso possibile dai social media - l'uomo della strada è più portato ad avere una propria opinione riguardo all'architettura. Gli smartphone - nel mondo ce ne sono 1,75 miliardi - stanno cambiando a livello radicale il modo in cui viene concepita, trasformando ogni persona in un fotografo di architettura.

Le foto condivise sui social media svincolano gli edifici dalla loro posizione geografica, permettendo un confronto pubblico che non era mai stato possibile in passato. L'immediatezza con cui oggi entriamo in contatto con l'architettura alimenta una discussione globale sulle costruzioni e il loro impatto.

Questa rivoluzione nei mezzi di comunicazione ci fa sentire a nostro agio quando valutiamo l'ambiente che ci circonda, anche se di fatto queste valutazioni possono poi limitarsi a un «Oh mio Dio, adoro questa costruzione!» o a «È un posto che mi fa venire di feedback, l'architettura non è più appannaggio esclusivo degli esperti e dei critici e il potere sta passando nelle mani di chi conta davvero: le persone che si servono ogni giorno di quelle strutture.

Con i social media, abbiamo iniziato a dire a gran voce se un posto «ci piace» o se lo detestiamo. E gli architetti possono leggere in tempo reale i nostri giudizi, cosa che li ha spinti (e talvolta persino costretti) a battere nuove strade, alla ricerca di soluzioni che rispondano ai problemi sociali e ambientali più urgenti.

In questo nuovo mondo gli architetti non sono più legati a un singolo stile o a una singola epoca. Gli abitanti di Seattle, per esempio, non vogliono che la loro biblioteca civica sia tale e quale a quella dei loro nonni nel New Jersey. Anche gli storici dell'architettura non saprebbero dire con precisione che cosa stia accadendo in questo momento, vista la rapidità impressionante con cui la situazione sta mutando; di fatto non saranno mai più in grado di dirlo, perché il futuro dell'architettura è un frenetico vortice di sperimentazioni e una revisione di abitudini inveterate.

Questo libro considera il pubblico come un partner nello sviluppo dell'architettura. Le domande che possiamo porci riguardo ai nostri edifici - e le cose che chiediamo ai nostri architetti - creeranno un nuovo futuro, molto diverso dal mondo che conosciamo. Alcune delle questioni affrontate in questo libro potranno sembrare sciocche: «E se fosse una mucca a costruire la vostra casa?», «Nuotereste in mezzo ai liquami?» o «È possibile vivere sulla Luna?». Tuttavia, due secoli fa sembrava altrettanto folle chiedersi «Potrò vivere nel cielo?» o «Avrò bisogno di un maglione d'estate?». Oggi che gli ascensori e l'aria condizionata ci consentono di abitare in mezzo alle nuvole e di rinfrescarci in piena estate, dobbiamo porci domande più ambiziose.

Gli architetti possiedono le conoscenze tecniche per progettare edifici più verdi, più intelligenti e più accoglienti, e in questi sogni possono oggi contare sull'alleanza del pubblico. Con i suoi cento esempi, questo libro vuole essere un manuale su come voi, io e il mondo intero possiamo collaborare per cambiare in meglio l'architettura.

I cento e più progetti scelti sono raccolta puramente soggettiva, senza pretese di scientificità, delle opere più interessanti e significative realizzate oggi nel campo dell'architettura in ogni continente. Sono progetti grandi e piccoli, concettuali e concreti. La scelta iniziale, fatta tra più di cinquemila candidati ai premi «Architizer A+», è stata integrata attraverso un'ampia ricerca, una serie di conversazioni e l'esperienza personale.

Tratto dal libro:

La Forma del Futuro

Cento edifici che cambieranno la nostra vita

Marc Kushner

Marc Kushner – architetto e fondatore di Architizer, la prima piattaforma online dedicata all'architettura – racconta i cento edifici in cui è racchiusa questa rivoluzione: dai grattacieli orizzontali ai condomini terapeutici, dai sotterranei illuminati dalla luce naturale agli edifici realizzati con le stampanti 3D...

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Marc Kushner, architetto Americano, fondatore di Architizer, la prima piattaforma online dedicata all'architettura: con più di un milione di iscritti, consente ad architetti e designer di condividere i propri progetti e creare dei team di lavoro internazionali.
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