La tahin, o tahina come la chiamiamo in famiglia, di questa marca, è la mia preferita. Inizialmente l'avevo acquistata per l'hummus, poi mi sono ingegnato per moltissimi usi. Può essere usata così com'è nel barattolo, spalmata su una fetta di pane tostato di segale, ma ritengo che “leghi” un po' troppo, come il più noto burro di arachidi, quindi la diluisco con acqua minerale.
Nel tempo ho utilizzato diverse diluizioni, dalla consistenza di una morbida crema, salata e con succo di limone, o dolce con un po' di miele. Sono arrivato a ridurla fino alla consistenza di un “latte” che uso per macchiare il caffè d'orzo. Ha un sapore un po' “noccioloso”, a me piace moltissimo.
Molti anni fa conobbi un Etiope che mi disse che in famiglia la utilizzano come il miglior contributo di calcio organico, e che presso il suo villaggio l'osteoporosi è (era...) pressoché sconosciuta. Non posso confermare la veridicità della sua affermazione, ma credo che esistano studi che possano confermarla.