Data di acquisto: 25/08/2022
In ricordo della vacanza passata nelle Marche, dove avevo assaggiato la marmellata di visciole. Promossa!
Data di acquisto: 25/08/2022
In ricordo della vacanza passata nelle Marche, dove avevo assaggiato la marmellata di visciole. Promossa!
Data di acquisto: 19/12/2021
Ottimo prodotto, assolutamente consigliato. A me piacciono molto le ciliegie e avevo assaggiato a suo tempo dei liquori con visciole ed erano squisiti. Stessa cosa per questa marmellata, buonissima.
Data di acquisto: 04/08/2020
Ottima confettura piuttosto amara non proprio agevole da spalmare ci sono molti pezzi però ha un buon gusto
Data di acquisto: 17/10/2021
Sinceramente non avevo mai assaggiato questo frutto così ho voluto provare, niente male, delicato. Consiglio
Data di acquisto: 15/02/2021
Una scoperta, le marmellate baule volante non deludono mai. Questa è buonissima, non troppo dolce ma gustosa. Da provare!
Data di acquisto: 20/01/2021
Discreta. Il difetto è che è troppo gelatinosa e sento poco la visciola
Data di acquisto: 14/10/2020
Questa marmellata è una di quelle che dura veramente poco, si mangia in poco tempo, è buonissima.
Data di acquisto: 25/09/2020
La visciola, frutto antico e raro, simile all'amarena, ma più dolce, è stata utilizzata per preparare una deliziosa confettura da spalmare. Il suo sapore è stata una piacevole sorpresa: dolce al punto giusto, non invadente, si riconosce un sapore simile alla ciliegia. La perfetta spalmabilità non nasconde totalmente il frutto che si riconosce da una lieve e piacevole asperità, dovuta alla buccia del frutto. La confettura, composta per il 60% da visciole, è dolcificata con sciroppo d'agave e succo concentrato di mela. Questo è l'unico punto da migliorare: il succo concentrato detiene un alto indice glicemico. L'esimio professor Berrino ne sconsiglia l'assunzione, poiché ha lo stesso effetto dello zucchero raffinato. Comunque basta non abusarne!
Data di acquisto: 12/09/2020
Questa confettura di visciole, mele e sciroppo d'agave è buonissima: mi ricorda quella che da piccola mi preparava la mia nonna, in campagna raccoglieva i frutti, piccoli e aspretti, li metteva in un barattolo di vetro e poi al sole con lo zucchero. Ora questa la preferisco perché non amo lo zucchero e il sapore è quello che ricordavo da piccola, del frutto antico.