Il primo libro in Italia sul neurobranding: per capire come utilizzare i principi delle neuroscienze per comunicare al meglio l'identità di un brand e per modellare il comportamento dei consumatori in modo etico.
Mariano Diotto, docente universitario e speaker ai più importanti eventi di marketing, introduce per primo in Italia il neurobranding attraverso un approccio inedito al posizionamento di marca e alle strategie di comunicazione.
Alla parte teorica, intrisa di cervello, archetipi, bias cognitivi ed emozioni, si affianca un ricco apparato di interviste e casi studio che rende il manuale un esempio unico per una disciplina in rapidissima crescita come il neuromarketing.
Il volume si rivela innovativo per imprenditori, manager, creativi, art director e anche studenti che vi troveranno nuovi modelli strategici da applicare immediatamente nella loro professione.
Dalla quarta di copertina
Il neurobranding è quell'attività di posizionamento di un prodotto o di un servizio nel cervello di un cliente attraverso le tecniche di neuromarketing. Si va dalla creatività, alla fase progettuale, all'advertising, alla strategia marketing e di brand positioning, utilizzando i principi delle neuroscienze per comunicare al meglio ai consumatori l'identità di marca di un brand e per modellare il comportamento degli acquirenti attraverso gli archetipi, i bias cognitivi, le emozioni e il contesto comunicativo.
L'obiettivo di questo libro è di accompagnare il lettore nella creazione di un neurobrand cioè di una strategia di comunicazione, advertising e marketing per un brand basandoti sui principi del neuromarketing.
Dopo aver letto questo libro si potrà conoscerà il cervello come veramente è: abbastanza pigro, molte volte ingenuo nei giudizi, guidato dalle emozioni e altamente irrazionale. In base agli studi di neuroscienze applicate verranno suggeriti nuovi modi di pensare e sconosciuti percorsi per raggiungere il consumatore.
Un viaggio per scoprire cos'è la personalità del cliente, l'inconscio e la memoria; una guida nella scelta migliore tra stereotipi e archetipi; un percorso per valutare la differenza tra le emozioni e i sentimenti, tra i bias cognitivi e la realtà, tra la percezione e la persuasione.
L'obiettivo finale è la costruzione di una efficace e vincente neurobrand building strategy, senza dimenticare l'importanza dell'aspetto etico.