Data di acquisto: 29/11/2010
Commentare "positivamente" la densità, la poesia, la profondità concettuale e la modernità epistemologica del Tao Te Ching in sè è come dire che beh, sì, in effetti Einstein intelligentino lo era. Il punto è quale Tao Te Ching? In quale finezza traduttiva? Ciò che rende straordinaria questa versione di Augusto Santena Sabbadini è che non solo egli ci svela appunto tale "molteplicità" interpretativa -attraverso la presentazione sistematica di altre traduzioni-, ma che la sua raggiunge uno dei vertici, in quanto a bellezza e profondità. Non è un caso che lo stesso abbia tradotto Emily Dickinson e sia un fisico teorico con una grande conoscenza della versione quantistica. Un plauso anche a Urra che ne ha pure fatto un "oggetto" davvero bello a vedersi e a maneggiarsi. Gianfranco Damico