Data di acquisto: 26/02/2013
Scritto in modo chiaro e divertente, da uno psicologo che è anche padre, scrive con il cuore... e raggiunge il cuore (preparate fazzolettini!) con innumerevoli aneddoti. Egli basa le sue idee sulla Teoria dell’Attaccamento (di Bowlby), che spiega con la metafora del bicchiere pieno (il bambino connesso alla figura genitoriale ha un senso di fiducia e sicurezza per esplorare il mondo) o vuoto (disconnesso, il bimbo ha sensaz. d’instabilità e isolamento). Cohen considera il comportamento “riprovevole” (scenate,parolacce...) una mancanza di connessione, e invita a non fermarsi alle apparenze, (con punizioni/time out che non fanno altro che peggiorare la disconnessione e ledere l'autostima), ma a risolvere il problema alla radice, ristabilendo la conness. (preservando, così, l'integrità del bambino) mediante un'ed.giocosa. Sotto le affermaz di sfida ("Sei cattivo" "Ti odio"..)si celano paura, rabbia. Se usiamo un “traduttore mentale" rispettiamo l'integrità del bambino e promuoviamo la sua cooperazione.Stupendo!