Non si può pensare la Cina del Novecento senza
Shangai, una città che, nell'immaginario collettivo, si è affermata
come uno dei simboli dell'idea stessa di metropoli globale.
Ponte tra
Oriente e Occidente, vera capitale economica e culturale ed epicentro
di eventi politici decisivi della prima metà del Novecento, la città è
stata a lungo l'emblema dell'esperienza cinese della modernità.
Dopo
aver perso il suo primato nel corso dell'era maoista, trascurata da una
dirigenza comunista ostile alla sua tradizione anti-burocratica e
cosmopolita, nell'ultimo ventennio Shangai ha ritrovato il suo
dinamismo e la sua centralità nell'impetuosa crescita economica del
paese. Oggi è a pieno titolo una metropoli del mondo globalizzato, il
cui fascino sta nella forza e nella rapidità con cui l'oggi lascia il
passo al domani.