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La Grande Piramide di Giza, una delle meraviglie architettoniche del mondo, non è stata costruita nel 2500 a.C., come gli egittologi hanno sempre sostenuto, bensì quasi diecimila anni prima da una civiltà avanzatissima, depositaria di una scienza e di un sapere straordinari.
E questa l'affascinante teoria da cui parte Andrew Collins per illustrare, in una sensazionale ricostruzione, non solo l'origine di questa stirpe superiore, gli dei Anziani, ma anche l'elevato livello culturale e tecnologico che permetteva loro di sollevare enormi blocchi di pietra, tagliare lastre di granito e praticare fori nella roccia cinquecento volte più velocemente di quanto non riescano gli attrezzi moderni.
Ma chi erano questi maestri, autori di tanta perfezione? Utilizzando i dati più aggiornati e le scoperte archeologiche più recenti, Collins percorre un itinerario elettrizzante tra i misteri nascosti nei templi e nei monumenti delle fertili valli dell'alto Eufrate e della Turchia orientale, la biblica terra dell'Eden.
Quale segreto è celato nei sotterranei della Sfinge? Che legame esiste tra la leggendaria «Sala dei documenti» e le camere della Grande Piramide? E perché c'è tanto riserbo intorno agli scavi archeologici sotto la piana di Giza?
Corredato da illustrazioni e da un interessante inserto fotografico, un volume denso di rimandi, dati e notizie sorprendenti che collegano in una fitta trama eventi di ere e continenti diversi. Un quadro intrigante, che appassiona, lasciando affiorare inedite rivelazioni sulla genesi della nostra civiltà.
MASSIMILIANO
Uno dei libri migliori di questo genere. Con ricerce molto approfondite e alcune nuove informazioni e ipotesi interessanti sull'argomento piramidi e antichi dei.. Consigliato.
Osvaldo
Ottimo libro da leggere sicuramente, scritto sulle orme di Zecharia Sitchin che propone la stessa teoria.
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