Data di acquisto: 14/09/2017
Libro interessante nel quale viene data una nuova prospettiva delle problematiche sessuali. Molto spesso è la "troppa" mente che causa blocchi e fobie nei comportamenti sessuali.
Data di acquisto: 14/09/2017
Libro interessante nel quale viene data una nuova prospettiva delle problematiche sessuali. Molto spesso è la "troppa" mente che causa blocchi e fobie nei comportamenti sessuali.
Data di acquisto: 11/03/2015
Un libro scritto in maniera chiara, semplice e completa nella prima parte della spiegazione delle varie terapie psicologiche più recenti. Semplice da seguire anche per chi non è propriamente del settore. Poi il libro da un'ampia panoramica di casi clinici e delle soluzioni messe in atto. Così da poter capire e approfondire di più il concetto di terapia strategica.
Data di acquisto: 08/11/2015
Anche questo un bel libro dell'autore. Stessa impostazione di molti altri: breve introduzione sulla terapia strategica e molti esempli clinici per capire le tentate soluzioni ridondanti e possibili soluzioni. Molto carino. Un testo divulgativo, ma che può aprire la mente. Consigliato.
Data di acquisto: 11/02/2015
Questo è stato il primo libro di Giorgio Nardone che ho letto e mi ha colpito immediatamente perché in esso ho trovato una interessantissima introduzione alla Terapia Strategica, applicata in questo caso all’ambito sessuale, ma valida in molti altri settori. È un tipo di terapia molto diverso dalle terapie psicologiche tradizionali e parte da esperienze originali quali la terapia ipnotica di Milton Erickson e il costruttivismo, che sono anche alla base dello sviluppo della PNL di Bandler e Grinder. E in effetti, avendo appena frequentato un Practitioner in PNL e un Master in Coaching, ho trovato nella Terapia Strategica lo stesso linguaggio tecnico e le stesse modalità di approccio ai problemi e alla loro soluzione. Per quanto riguarda la forma, il libro è molto facile da leggere e tutti i concetti e le strategie sono spiegati in maniera molto chiara e comprensibile, con ironia e attraverso esempi concreti. Mi ha aperto nuove prospettive sui percorsi di guarigione e sulla relazione terapeuta/paziente.