Data di acquisto: 14/05/2012
la matematica illustrata in questo libro è in grado di affascinare chi abbia un pò di simpatia per i numeri, svelando incredibili relazioni tra matematica e fisica, in un mondo in cui tutto è in relazione
Data di acquisto: 14/05/2012
la matematica illustrata in questo libro è in grado di affascinare chi abbia un pò di simpatia per i numeri, svelando incredibili relazioni tra matematica e fisica, in un mondo in cui tutto è in relazione
Data di acquisto: 11/01/2005
Scorrevole come un romanzo, avvincente come thriller, conduce il lettore nel mondo dell'assoluto, dove ci si confronta con il passato ed il futuro in una dimensione senza tempo. Forse agli esperti della materia il libro sembrerà insulso, così come ai profani potrà sembrare troppo difficile, ma il libro è splendido, a dispetto del commento della commessa che me lo ha venduto: certo che un libro così piccolo costa così tanto!
Data di acquisto: 20/10/2004
E' uno dei più interessanti libri di divulgazione matematica che io abbia mai letto (e ne ho letti non pochi). L'autore è un abilissimo didatta, un professionista della suspence, sa alternare momenti in cui occorre molta concentrazione ad altri, in cui fa riposare il lettore con una vastissima e interessante aneddotica. Ho letto il libro per due ore ogni mattina presto; dovevo usarmi violenza per passare ad altre meno affascinanti letture (i quotidiani). Subito dopo averlo finito ho ricominciato a leggerlo, ma in modo differente, soffermandomi sui singoli argomenti e andando a cercare altrove le nozioni che mi mancano. Attualmente sono stata catturata dai numeri triangolari: penso che potrei scrivere un libro composto da sole domande su questo argomento. Ogni paragrafo mi ha catturata in modo totale e definitivo; ho guardato il paesaggio zeta accompagnata dal prof. du Sautoy, mai sentendomi perduta, ma sempre più incuriosita ed eccitata. Grazie al prof. du Sautoy che riesce a far sognare, con il rigore e la creatività della dimostrazione, una signora di 76 anni, medico ricercatore, cioè una che ha frequentato per tutta la vita la meno esatta delle scienze.