Recensione del 22/09/2012
Recensione del 22/09/2012
Acquistato il 22/09/2012
Racconto lucido e ironico che spezza la tragedia della malattia, restituendone una visione più forte, in cui speranza di farcela e consolazione si sposano con perfetta armonia. La lettura di "Il vecchio re nel suo esilio" mi ha ricordato "La cura", romanzo di Beltrame, in cui una donna assiste suo padre malato. In questo romanzi emergono valori importantissimi nella vita, e la lettura costantemente affronta il prezzo che la vecchiaia deve pagare, l'Alzheimer , malattia che cancella molti ricordi di esperienze passate e di persone care. Difficile stabilire come comportarsi in questi casi, ma l'importante è mantenere la speranza e soprattutto la costanza di amare, come i protagonisti insegnano. Se vi è piaciuto, io consiglio anche "Una sconfinata giovinezza", DA CUI è STATO TRATTO ANCHE UN BELLISSIMO FILM.
Recensione del 27/08/2012
Recensione del 27/08/2012
Acquistato il 27/08/2012
"Il vecchio Re nel suo Esilio" mi è parso fin da subito un titolo perfetto e geniale per un romanzo così profondo e realistico. L'esilio del Re infatti descrive l'agonia di un padre e l'intento del figlio di riavvicinarsi finalmente a lui. L'Alzheimer non è solamente una malattia che distrugge ogni ricordo. In questo caso è scandagliata e ridefinita come il principio di un grande rapporto. Padre e figlio si sfiorano, senza toccarsi, ma concedendosi l'un l'altro, attraverso una lettura struggente che vede nella malattia il coraggio di non tirarsi mai indietro.
Whoops! Non ci sono recensioni con i filtri scelti...
Non ci sono recensioni con i filtri scelti