Perchè questo titolo? Perchè deriva dagli studi di biologia dell'autrice sulla fauna selvaggia, constatando che le donne sane e i lupi sani sono affini per natura, sono curiosi di sapere, possiedono grande forza e resistenza, sono intuitive, hanno sensibilità acuta. Ma sono due specie a rischio, in quanto considerate pericolose, aggressive e rapaci, e quindi perseguitate con la stessa rapacità. Questo libro è un lavoro sull'archetipo della Donna Selvaggia, che possiamo ritrovare nelle fiabe, storie, miti, di cui l'autrice ne fa l'analisi per farci scoprire l'insegnamento che il sentiero tracciato dalla natura selvaggia non è perduto, quindi ci rassicurano che la nostra natura istintuale, la nostra forza creatrice le possiamo ritrovare.
E' un libro ridondante di parole, che a volte non hanno contenuto, sembra che l'autrice faccia esercizio di sinonimi. Per contro, poi ci sono frasi e parole poetiche . Le storie raccontate, interessanti, sono da rileggere, in quanto sono medicine, come afferma l'autrice.