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Veleni di Stato

Che fino hanno fatto le armi chimiche e batteriologiche sperimentate nei laboratori del Duce? Tutta la verità sul nostro pericoloso e potente arsenale segreto. Una macchina di morte che continua silenziosa a inquinare la vita degli italiani.

Gianluca Di Feo




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Descrizione


Io non so con quali armi sarà combattuta la Terza guerra mondiale, ma so che la Quarta guerra mondiale sarà combattuta con pietre e bastoni.”

Albert Einstein

Nel 1941 l’Italia disponeva di uno dei più grandi arsenali di armi chimiche del mondo. Antrace, iprite, virus, batteri: la fabbrica dei veleni creati per costruire l’impero della dittatura fascista ha divorato vittime in Libia e in Etiopia, ha colpito i combattenti spagnoli che lottavano per la libertà, lasciando dietro di sé una scia di malattie e dolore.

Ma la creazione di questi stessi veleni ha preteso un prezzo altissimo anche all’Italia: durante le fasi di sperimentazione, e poi con il concludersi della guerra, intere zone del nostro Paese sono state contaminate dagli esperimenti, ordigni sono stati abbandonati davanti alle coste delle Marche e della Puglia, testate letali sono state scaricate attorno a Ischia. Tutto ciò, a partire dal dopoguerra, è scivolato nel più assoluto silenzio.

Gianluca Di Feo ricostruisce la sorte delle fabbriche di queste sostanze e dei laboratori usati per studiare i distillati tossici e mai bonificati: nel Golfo di Napoli, sulla costa di Pesaro, sulle rive del Lago Maggiore, nei boschi della Tuscia. Industrie e depositi nascosti per decenni da ministri, generali, industriali, un segreto vissuto nel silenzio per generazioni.

Attraverso documenti inediti e secretati, denunce inascoltate delle popolazioni, testimonianze e sopralluoghi, Di Feo compie un viaggio nell’abisso più nero della nostra storia. Un abisso ancora aperto.

EditoreBUR
Data pubblicazioneNovembre 2009
FormatoLibro - Pag 256 - 13x20
Lo trovi in#Critica sociale #Attualità
Gianluca Di Feo

Gianluca Di Feo è giornalista, si occupa da venticinque anni, prima al «Corriere della Sera» e ora all'«Espresso», di criminalità organizzata, corruzione, traffico d'armi e servizi segreti. Ha pubblicato Veleni di Stato (Rizzoli 2009). Leggi di più...

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