800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Opere - Vol. 17: Lo Sviluppo della Personalità

Carl Gustav Jung




Prezzo: € 35,00


Aggiungi ai preferiti
  • Disponibilità: 5 giorni

    Lo ordiniamo solo per te.
    Spedizione stimata entro 5 giorni
  • Guadagna punti +70

    Accumula credito per i prossimi acquisti. Leggi di più

Possiamo aiutarti?

I nostri operatori sono a tua disposizione per assisterti.

Contattaci
assistenza clienti

Descrizione


Questi scritti, dedicati al problema dell'educazione e maturati lungo l'arco di un trentacinquennio, offrono ampia testimonianza del graduale distacco di Jung dalla teoria freudiana della sessualità infantile e seguono passo passo l'elaborazione dei capisaldi teorici della psicologia analitica.

II primo saggio della raccolta, Conflitti dell'anima infantile (1910), è infatti ideato come un parallelo al caso del "piccolo Hans" e presenta le fobie e le curiosità in materia sessuale emerse in Anna, una bambina di quattro anni, figlia di un padre "edotto in psicoanalisi" ed educata senza ipocrisie. Dall'analisi rigorosamente freudiana delle conversazioni e dei sogni della "piccola Anna", Jung passerà poi ad orizzonti più ampi e a un pensiero più autonomo e originale nei confronti del maestro. Egli scoprirà anche nelle fantasie infantili la forza ammaliante degli archetipi, nonché la presenza della tendenza inconscia - nella psiche individuale - a elaborare in maniera archetipica i dati della realtà, al punto da trasformare individui di per sé innocui o addirittura insignificanti in dèi e dee, terribili agli occhi dei loro figli: "Dietro ogni singolo padre c'è infatti l'immagine eterna del Padre, e dietro il fuggevole fantasma della propria madre traspare la magica figura della Madre."

Una posizione critica nei confronti di Freud e di Adler è assunta da Jung anche nel saggio centrale del volume Psicologia analitica ed educazione (1926/1946), riproposto qui nella storica traduzione di Roberto Bazien, dove Jung discute ed esemplifica alcuni gruppi di disturbi psichici infantili, tra cui il deficit intellettuale, l'epilessia, la nevrosi e la psicosi, presentano altresi i fondamenti del suo metodo di indagine dell'inconscio. L'idea basilare esposta anche negli altri scritti nati da conferenze tenute da Jung di fronte a un pubblico di educatori (Il significato dell'inconscio nell'educazione individuale, 1928; Il bambino dotato, 1943 ecc.) è quella dell'educazione permanente, della necessità cioè di educare non tanto il bambino quanto piuttosto l'adulto stesso che del bambino si occupa: Quis custodiet custodes? Come potrebbe educare infatti un genitore che rimane un eterno bambino? o come potrebbe un educatore far emergere la "personalità" del bambino se lui stesso ne è privo?

Senza indulgere alla retorica dei grandi princìpi, Jung afferma che la migliore educazione nasce dall'esempio "contagioso" di chi riesce, sia pure con sofferenza, a far luce nella propria psiche, accogliendone anche i lati più oscuri, senza essere costretto - come fanno i più - a proiettare i propri complessi inconsci su quello schermo vergine che è ogni bambino.

EditoreBollati Boringhieri
Data pubblicazioneGennaio 1999
FormatoLibro - Pag 245 - 13,5x21,5
ISBN8833911627
EAN9788833911625
Lo trovi in#Manuali di psicologia
MCR-NR 9788833911625

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste