Recensione del 30/09/2012
Recensione del 30/09/2012
Acquistato il 30/09/2012
"Non c'è silenzio che non abbia mai fine" non è un semplice romanzo, è prima di tutto un'opera autobiografica di grande spessore che racconta e documenta con umanità sei lunghi anni di prigionia. E' una narrazione che si sposta ai confini della civiltà, dove viene esaltata la bellezza delle piccole cose, della quotidianità e del rebus che si istaura nella vita di ciascuno di noi. Ingrid vuole renderci consapevoli, partecipanti a quel dolore, a quella situazione drastica che l'ha vista sopravvivere alla morte, alla solitudine, ma soprattutto vincitrice alla sofferenza, poichè il dolore è fin troppo forte, ed è difficile sopravvivere al suo tocco.
Recensione del 13/07/2012
Recensione del 13/07/2012
Acquistato il 13/07/2012
Lo scrittore del testo cerca di cogliere le reazioni naturali dell'uomo davanti al fattore ESTREMO; così il risultato è una lettura in chiave meditativa che offre spunti per riflettere sulle debolezze dell'animo umana e sull'affacendarsi di quest'ultimo davanti all'altro.
Recensione del 12/04/2012
Recensione del 12/04/2012
Acquistato il 19/03/2012
<p>Ho letto con molta serieta' cosa puo' succedere a stare soli con se stessi e in situazioni davvero molto drammatiche . Trovo che sia da esempio a chi non riesce ad amare la propria vita ! Va' letto sicuramente , anche perche', oltre ad essere una storia vera, e' giusto che si venga a conoscenza di cosa si nasconda dietro certe situazioni governative . Bello davvero lo consiglio a tutti. Luigi</p>
Whoops! Non ci sono recensioni con i filtri scelti...
Non ci sono recensioni con i filtri scelti
