+39 0547 346317
Assistenza — Lun/Ven 08:00-12:00/14:00-18:00

La Regola del 9 — Libro

Come sono diventato Mister Secolo

Lorenzo Bernardi




Prezzo: € 18,00


Aggiungi ai preferiti
  • Quantità disponibile

    Solo 1 disponibile: affrettati!
  • Disponibilità: Immediata

    Ordina entro 10 ore 47 minuti.
    Consegna stimata: Giovedì 21 Novembre
  • Guadagna punti +18

    Accumula credito per i prossimi acquisti. Leggi di più

Possiamo aiutarti?

I nostri operatori sono a tua disposizione per assisterti.

assistenza clienti
Descrizione

Fenomeno da giocatore, vincente da allenatore, Lorenzo Bernardi ci spiega come si costruisce un'eccellenza

Giocatore di punta di quella “generazione di fenomeni” allenata da Julio Velasco che ha fatto splendere al massimo la stella del volley maschile italiano, Lorenzo Bernardi non ha bisogno di presentazioni.

Il suo impressionante palmarès (prima da giocatore e adesso da allenatore) parla da solo. Eppure tutti quei successi “Lollo” se li è sempre scordati in fretta, sempre lanciato verso il prossimo obiettivo, pronto a tuffarsi nei preparativi e negli allenamenti con rigore e dedizione.

In questo libro, fra ricordi e racconti dietro le quinte dello spogliatoio, emerge la sua “regola del 9”, la filosofia che lo ha portato ad essere eletto giocatore più forte del XX secolo: una regola fatta di passione, di ricerca quasi maniacale del proprio meglio e di una determinazione ostinata. Perché per diventare il giocatore più forte del secolo la cosa importante non è la schiacciata che ti fa vincere un mondiale, ma tutte quelle che l’hanno preceduta.

"La regola del 9" è il racconto di come si può, per tutta una vita, impegnarsi a dare sempre il massimo per arrivare a conseguire i propri obiettivi, a raggiungere la vetta più alta possibile senza mai diventare uno "yes man", ma allo stesso tempo senza mai dimenticare che è il gioco di squadra quello che fa la differenza.

Estratto dal libro

La verità è che il cosa non conta niente. La differenza la fa il come, o almeno l’ha fatta nella mia vita. E il come non è scritto da nessuna parte, non si vede. Soltanto chi raggiunge certi traguardi sa la fatica, l’impegno, le occhiate dei colleghi che ti sfottono, guarda il presuntuoso, guarda che leccaculo.

C’è stato un periodo in cui mi dicevo che una volta smesso di giocare non avrei mai fatto l’allenatore. Non c’era un reale perché. Probabilmente non mi ci vedevo e basta.

Sono un razionale testardo, se una cosa non mi convince, se penso che non faccia per me, poi ho bisogno di fatti concreti per cambiare idea.

I fatti sono stati che con il passare del tempo, verso la fine della carriera giocata, qualcuno ha cominciato a chiamarmi “l’allenatore in campo”. E io ho cominciato a trovare un qualche cosa che mi piaceva in quel ruolo.

Mi piaceva l’idea di condividere. Non voglio l’esclusiva di niente di quello che ho fatto, mi sono detto. Mi piacerebbe mettermi a disposizione, mettermi a nudo, raccontarmi, cercare di far capire ad altri giocatori non come schiacciare la diagonale, no, quelle sono cose tecniche che sanno fare tutti. Io vorrei fargli capire come arrivare al risultato, che approccio avere con il campo, con la partita, con se stessi, come pensare per arrivare al punto in cui sono arrivato io. E a che punto sono arrivato io?

Il 28 ottobre 1990 qualcuno ha detto “sul tetto del mondo”. Eravamo appena diventati campioni del mondo, la prima volta per la nazionale italiana di volley. E io avevo segnato l’ultimo punto, il pallone decisivo.

A cosa hai pensato quando hai schiacciato quel pallone? A cosa hai pensato quando il pallone ha toccato terra? Me lo domandano sempre.

E la risposta è sempre la stessa: a niente, assolutamente a niente. Quel pallone era uguale a tutti gli altri. 

Primo o ultimo punto, per me non faceva differenza. Ero pronto da sempre a schiacciarlo. Era dall’inizio di tutto che mi allenavo per quello.

Prologo

  1. Trova la tua strada
  2. Percorri la tua strada fino in fondo
  3. Fatti trovare pronto
  4. Fai gioco di squadra
  5. Supera il tuo ultimo te stesso
  6. Abituati a dare sempre il meglio
  7. La vittoria non è l'obiettivo
  8. Impara a rialzarti
  9. Non mi arrendo finché non vinco

Palmares

EditoreRoi Edizioni
Data pubblicazioneGiugno 2019
FormatoLibro - Pag 173 - 14x21,5 cm - cartonato
Note

con sovracoperta

ISBN8885493610
EAN9788885493612
Lo trovi inLibri: #Biografie
MCR-NR 167968
Lorenzo Bernardi

Lorenzo Bernardi nella sua carriera di giocatore di pallavolo ha disputato 306 partite con la maglia azzurra. Detiene il record del maggior numero di punti segnati nelle partite di regular season e playoff (8425 totali in 478 partite). Nel 2000 gli viene conferito il titolo di Cavaliere di Ordine... Leggi di più...


nessuna recensione

Scrivi per primo una recensione
Scrivi una recensione

Articoli più venduti


Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.IVA e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
SDI C3UCNRB
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l.