Estratto dall'Introduzione
Ha inizio un nuovo giorno.
Una nuova opportunità per migliorare la propria esistenza.
Il tempo per vivere è tutto ciò che realmente possediamo; non esiste altra sorta di proprietà privata in vita.
Far fruttare i possedimenti è un buon auspicio, ma per farlo è richiesto impegno. Un impegno che inizia cercando di conoscere al meglio in cosa realmente consistono i nostri possedimenti. Come un nobile, che prima di rilanciare la sua tenuta la percorre in lungo e in largo, annotando i punti deboli e di forza. Come un sindaco, che prima di intervenire per migliorare il territorio, desidera ricevere ogni resoconto sull'andamento della propria città.
Se il possedimento più prezioso che abbiamo è il tempo a disposizione per vivere, il trascorrere delle giornate è la misura che ne segna il ritmo. Partire da questa semplice unità di misura per intervenire sulla qualità della propria vita, è tra i motivi principali di questo testo.
L'inizio di una giornata, soprattutto in Occidente, è percepita con il momento in cui sorge il sole, ovvero con l'arrivo dell'alba. Da questo momento parte dunque il percorso illustrato nelle pagine a seguire: dall'alba del nuovo giorno per tutto il periodo delle ventiquattro ore che verranno.
Ma l'inizio del ciclo quotidiano in realtà più correttamente coincide con la mezzanotte, l'apice notturno dopo il quale la luce del nuovo giorno comincerà a poco a poco a crescere. Non per niente le ore della mattina iniziano dalla mezzanotte in poi, fino a mezzogiorno. Poi seguiranno le altre dodici, quelle pomeridiane.
Queste due metà di dodici ore ciascuna vengono ulteriormente suddivise ottenendo quattro intervalli temporali da intendere come segue:
da mezzanotte all'alba; dall'alba a mezzogiorno;
da mezzogiorno al tramonto; dal tramonto a mezzanotte.
A parte la fase dell'addormentamento da approssimare alla mezzanotte, le principali pause alimentari scandiscono i passaggi tra un intervallo e l'altro, e in ordine cronologico abbiamo:
la colazione; il pranzo; la cena
Ecco, questo è lo schema seguito nel presente testo: i quattro intervalli temporali e i relativi momenti di passaggio. Così facendo non solo vengono forniti spunti relativi all'alimentazione, e in termini più ampi sulla nutrizione, prerogativa del resto tipica della Naturopatia, ma vengono anche ampiamente affrontate quelle fasi intermedie in cui solitamente siamo presi da impegni lavorativi o ci riuniamo con amici e parenti in situazioni di svago e rilassamento.
In che termini possiamo intervenire sulle abitudini, sui modi di fare e gli atteggiamenti da tenere in queste fasi della giornata seguendo i suggerimenti della Naturopatia?