Grazie a Valter Longo abbiamo imparato come mangiare per vivere più a lungo.
Ora, Dale E. Bredsen ci spiega come uno stile di vita corretto può significare La Fine dell’Alzheimer
Un libro necessario, che grazie al passaparola spontaneo ha raggiunto i primi posti delle classifiche americane.
600mila pazienti in italia e 47 milioni nel mondo soffrono di Alzheimer, un numero in costante crescita. Nonostante questo nel 2018 l’Alzheimer è diventata ufficialmente una malattia negletta: l’industria farmaceutica ha smesso di fare ricerca, perché gli ingenti investimenti degli ultimi 30 anni si sono rivelati del tutto infruttuosi.
"È paradossale che le demenze senili, pur essendo tipiche delle società occidentali, vengono progressivamente trascurate dall'industria. È un problema globale, non di un singolo Paese, e ci tocca da molto vicino."
Corriere della Sera
Il protocollo di Bredsen, basato su un programma senza farmaci che interviene sullo stile di vita, ha invece raggiunto risultati sbalorditivi: 9 pazienti su 10 hanno mostrato miglioramenti significativi entro i primi mesi
Dalla quarta di copertina
Per la prima volta è possibile associare l'Alzheimer alla parola "speranza".
L’Alzheimer è l’unica delle dieci patologie più diffuse nei paesi avanzati per la quale non esiste una cura. Anzi, la situazione è paradossale: nonostante 600 mila pazienti in Italia, 5 milioni negli Usa, 47 milioni nel mondo, l’Alzheimer è diventato una malattia negletta, su cui l’industria farmaceutica ha smesso di fare ricerca. Perché le ingenti risorse investite finora non hanno dato alcun risultato.
Ora finalmente qualcosa è cambiato.
Dopo trent’anni di ricerche, Dale Bredesen ha scoperto che l’Alzheimer non è una, bensì tre malattie diverse, che non possono essere affrontate con i metodi tradizionali, ma richiedono un approccio nuovo. Il suo protocollo terapeutico, in grado di riequilibrare gli «scompensi» che sono alla base del declino cognitivo, non si basa sull’impiego di farmaci, ma interviene sullo stile di vita: dalla dieta alla qualità del sonno, dall’assunzione di micronutrienti e integratori al controllo dei livelli ormonali e di stress, fino all'esercizio fisico e mentale.
Un programma a 360 gradi che ha già dato risultati impressionanti: 9 pazienti su 10 hanno mostrato miglioramenti significativi entro i primi mesi.
Per questo La fine dell'Alzheimer è una lettura necessaria per i malati, per i loro cari, per i medici e anche per tutti coloro che hanno compiuto quarant'anni.
PREFAZIONE ALL'EDIZIONE ITALIANA
Parte prima - ALZHEIMER: UNA SOLUZIONE C'È
1. Fermare la demenza
2. La Paziente Numero Zero
3. Come ci si sente, dopo?
4. Come ammalarsi di Alzheimer
Parte seconda - CHE COS'È L'ALZHEIMER
5. Dall'ospedale al laboratorio e ritorno
6. I tre tipi di Alzheimer
Parte terza - VALUTAZIONE E TERAPIE PERSONALIZZATE
7. A che punto sei? La «cognoscopia»
8. ReCODE: respingere il declino cognitive
9. Due storie di successo e un social network
Parte quarta - OTTENERE IL MASSIMO
10. Fare tutto è possibile
11. Stratagemmi e appigli
12. Resistenza al cambiamento: Machiavelli incontra Feynman
Appendici
Ringraziamenti
Note