La Faccia Nascosta del Risorgimento di Loreto Giovannone, con prefazione di Edoardo Vitale, propone una rilettura documentata e controcorrente di uno dei passaggi fondativi della storia italiana.
Al centro dell’indagine non vi è l’epopea celebrativa dell’Unità, ma la sua dimensione meno raccontata, quella della repressione, delle deportazioni e dei lager destinati a resistenti e civili del Meridione.
Attraverso una raccolta ordinata di fonti ufficiali, atti amministrativi e testimonianze, Giovannone ricostruisce le misure straordinarie adottate dopo l’annessione del Regno delle Due Sicilie.
Il volume analizza il ricorso al domicilio coatto, i sequestri senza processo, l’internamento di intere categorie considerate sospette e l’impatto di tali provvedimenti su famiglie, donne e bambini.
Ne emerge un quadro complesso, in cui la costruzione dello Stato unitario si intreccia con dinamiche di controllo e contenimento sociale spesso rimosse dalla narrazione pubblica.
L’autore non si limita a una denuncia polemica, ma struttura il testo come un lavoro di ricostruzione storica, sostenuto da riferimenti puntuali e da un’attenzione costante al contesto politico e legislativo dell’epoca.
Il tema della cosiddetta “pacificazione” viene così riletto alla luce delle sue conseguenze concrete sulle popolazioni meridionali, offrendo al lettore strumenti per comprendere le tensioni che hanno segnato a lungo il rapporto tra Nord e Sud.
Questo saggio si inserisce nel dibattito sulla memoria del Risorgimento con un approccio critico e argomentato.
È una lettura che invita a interrogare le fonti, a confrontarsi con le zone d’ombra della storia nazionale e a riflettere su come i processi di unificazione possano generare conflitti, esclusioni e fratture profonde.
Un contributo significativo per chi desidera approfondire, con rigore e autonomia di giudizio, una pagina controversa dell’Ottocento italiano.