Macrolibrarsi.it
800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

L'epopea di Cuchulainn

La razzia delle vacche di Cooley

Christian-j. Guyonvarch'h




Prezzo: € 24,50


Aggiungi ai preferiti
  • Disponibilità: 5 giorni

    Lo ordiniamo solo per te.
    Spedizione stimata entro 5 giorni
  • Guadagna punti +49

    Accumula credito per i prossimi acquisti. Leggi di più

Possiamo aiutarti?

I nostri operatori sono a tua disposizione per assisterti.

Contattaci
assistenza clienti

Descrizione


Ai tempi leggendari dell’Irlanda pre-cristiana, quando sull’Ulster regnavano i re guerrieri e i druidi, una semplice disputa tra il re Aillil e la regina Medb a causa di un toro che era sparito, fece scatenare una guerra violenta e sanguinosa, che sconvolse tutto il paese da nord a sud.

Questo è il soggetto della Táin Bó Cúailnge, ossia La razzia delle vacche di Cooley, uno dei grandi testi che costituiscono le fondamenta dell’Irlanda, testimonianza unica della misconosciuta civiltà celtica.

Il protagonista del racconto è Setanta, figlio di Sualtam, soprannominato Cuchulainn (“colui che ha vinto il cane del fabbro”), l’eroe assoluto dei Gaeli, paragonabile ad Achille, a Ercole o a Mithra. Eternamente giovane e bello, possiede ogni dono, compreso quello della magia. Entra in guerra, animato dalla ferg, la furia guerriera che può far ribollire l’acqua in una tinozza, col suo corpo teso come l’arco che attraversa il cielo dopo la pioggia, lo sguardo dardeggiante, brandendo l’arma invincibile, il ‘giavellotto-folgore’. Ma la Táin Bó Cúailnge narra qualcosa di più di una semplice razzia.

Racconta la nascita della terra d’Irlanda, ci fa vedere i suoi villaggi, le coste, le insenature, le sue colline e i suoi pascoli. È una testimonianza che collega i Gaeli agli antichi guerrieri-pastori venuti dalle terre oltre i Carpazi.

Cuchulainn, dopo aver trionfato sui suoi nemici, muore tradito dalla magia degli stregoni. Con lui scomparirà il mito, cancellato dall’arrivo in Irlanda dei primi missionari e dell’ultimo dei druidi, san Patrizio. Raro reperto di una straordinaria civiltà che ha attraversato i secoli al ritmo lento degli armenti, la Táin Bó Cúalnge ci fa penetrare nel mistero della creazione mitica e nella seduzione della lingua celtica, che sono le fonti più pure della civiltà occidentale”. J.M.G. Le Clézio, Nobel per la Letteratura 2008.

EditoreEdizioni Mediterranee
Data pubblicazioneMarzo 2009
FormatoLibro - Pag 310 - 15,5x21,5
Lo trovi in#Tradizioni Celtiche


nessuna recensione

Scrivi per primo una recensione
Scrivi una recensione

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste