Data di acquisto: 28/09/2025
... a partire dall'immagine di copertina, che non è la solita immagine della terra a cui siamo abituati, ma i nostri occhi rischiano di non cogliere nemmeno la differenza, perché tendono a vedere solo quello che si aspettano di vedere. E poi la prospettiva, finalmente a partire da un'ottica mondiale, e non più dal punto di vista delle terre che si attribuiscono da secoli un ruolo dominante. E poi i fatti, privati del velo dell'ipocrisia, narrati senza celare sofferenze, ingiustizie, massacri, troppo spesso, nelle storie tradizionali, celati o edulcorati. Non è sicuramente una lettura consolatoria, toglie molte illusioni sulla natura dell'uomo messo di fronte alle prove di forza, ma in compenso regala consapevolezza, che è forse l'unico strumento che potrebbe permettere a singoli e popoli di evolvere, finalmente.