Nel passato ma anche in questi tempi moderni, in diverse parti del mondo, per molti rituali magici si usavano contenitori che la natura metteva a disposizione, come uova di diversi tipi di animali, stomaco, conchiglie, frutti, zucche e similari, contenitori fatti di paglia o con foglie di vario genere, contenitori d'argilla, teschi animali e a volte anche umani.
Fortunatamente viviamo in un'epoca che ci facilita in molte nostre azioni mettendoci a disposizione ingredienti e materiali di facile reperibilità.
Nel nostro caso parleremo dei barattoli di vetro con tappo in metallo, di varie misure e grandezze, che troviamo in tutti i supermercati del mondo che ti aiuteranno negli incantesimi rivelati in questo libro.
Adam Green, autore e creatore de “Le Carte del Destino”, constatando che in Italia non esiste un libro su come realizzare, esclusivamente, degli Incantesimi utilizzando i semplici barattoli di vetro delle conserve, ha deciso di colmare questa lacuna scrivendo un libro dove ha condiviso le sue conoscenze sull’argomento.
In questo libro troverai indicazioni precise su come utilizzare 20 rituali con i barattoli di vetro, delle conserve, e come purificare i vari materiali, di facile reperibilità, necessari per realizzare incantesimi di:
- Attrazione;
- Protezione;
- Allontanamento;
- Congelamento.
"All'età di 6 anni, quando facevo la prima elementare, come regalo di Natale chiesi a mia mamma, un mazzo di Tarocchi Bolognesi. Precisamente quelli che vedevo esposti nella vetrina della cartoleria "Wanda" sotto casa. Da quel momento la Magia entrò nella mia vita. Oramai avevo messo da parte i classici giocattoli da bambino e cercavo sempre nuovi mazzi di carte e libri a tema. Dalla magia all'erboristeria il passo fu brevissimo.
Negli anni a seguire arrivarono i corsi di erboristeria presso il Maestro Maurice Mességué, per poi mettere in pratica ciò che avevo imparato preparando unguenti, lozioni, tisane e tutto ciò che in Magia e Alchimia occorre. Ora, dopo molti anni, il Tibet, la Cina e l'India continuano ad insegnarmi quello che ho scelto fin da bambino. La cosa che amo di questo mio percorso è che non lo finirò mai di percorrere".
Adam Green