Tārā, la Salvatrice, la più amata tra le divinità buddhiste, esercita il suo fascino sui devoti da più di quattordici secoli, ispirando una copiosa letteratura buddhista.
Il volume presenta una selezione di testi originali su di lei, privilegiando quelli che appartengono al Buddhismo indiano, l’origine comune delle molte tradizioni buddhiste e scuole del Tibet, della Cina e altrove. Sono stati tradotti in inglese direttamente dagli originali indiani o dalle traduzioni tibetane, e dall’inglese vengono resi per la prima volta in lingua italiana, dopo un lavoro durato dodici anni.
Tārā non è una mera leggenda o un’astrazione personificata, ma un Buddha Perfetto, un Essere Risvegliato all’Onniscienza che è apparso a innumerevoli devoti, spesso salvandoli miracolosamente da circostanze disperate.
Tre le componenti principali di Tārā.
- Essa è un Bodhisattva – è stata una persona ordinaria, proprio come noi, che, praticando il Sentiero del Bodhisattva per un lungo periodo di tempo, nascita dopo nascita, è riuscita alla fine a realizzare la Perfetta Illuminazione.
- È la Madre Divina – una Dea Madre universale, espressione dell’archetipo femminile che riposa nelle menti di tutti noi e perciò risuona persino nei cuori di noi europei.
- È una divinità del Tantra buddhista, quindi una potenzialità latente nella mente di ogni essere senziente, che il discepolo, correttamente iniziato da un Guru, può sviluppare per mezzo della pratica tantrica, raggiungendo così un giorno la perfezione.
Tra tutte le divinità buddhiste il libro di Martin Willson è in lode della più amata, Tārā, la bella e spesso dispettosa. Come bodhisattva, sfidò la tradizione quando ottenne l’onniscienza con una forma femminile. Come divinità madre, incarna l’archetipo femminile presente in tutti noi e ha una grossa affinità con Demeter, Inanna e la Vergine Maria. Come divinità nel buddhismo tantrico, agisce veloce come un fulmine per aiutare quelli che si trovano nell’angoscia e per soddisfare i desideri di chi la supplica.
Tārā la liberatrice, la più amata, esercita il suo fascino sui devoti da più di quattordici secoli. Proprio per questo, per secoli, la beata Tārā ha ispirato una parte della più bella letteratura buddista che sia mai stata scritta.
Il volume presenta una selezione di testi originali, privilegiando quelli che appartengono al Buddhismo indiano, l’origine comune delle molte tradizioni buddhiste e buddhismo tibetano. Sono stati tradotti in inglese direttamente dagli originali indiani e dalle traduzioni tibetane. Dall’inglese vengono resi per la prima volta in lingua italiana, dopo un lavoro durato dodici anni.
Perché leggere questo libro
- Questa preziosissima raccolta di Martin Willson rappresenta forse l’enciclopedia più ampia su Tārā disponibile al mondo e certamente l’unica in Italia.
- Tārā, la donna-buddha, assieme alle sue molteplici emanazioni rappresenta le attività illuminate di tutti i Buddha, essenziali più che mai in questa epoca, per tutti, ma soprattutto per chi vuole liberarsi dalla sofferenza tramite gli insegnamenti buddhisti Mahayana.
Il Tantra di Tārā, l'origine di tutti i riti
Tārā dea della Terra non è una leggenda o un’astrazione personificata. E' un Bodhisattva, è stata cioè una persona ordinaria che ha percorso il Sentiero del Bodhisattva: nascita dopo rinascita e attraverso la pratica tantrica ha raggiunto la perfezione realizzando la perfetta Illuminazione. E' quindi un Buddha Perfetto, un Essere Risvegliato all’Onniscienza apparso a innumerevoli devoti salvati dalla sua compassione in circostanze miracolose. Tārā è considerata la Madre di tutti i Buddha – una Dea Madre universale, espressione dell’archetipo femminile che riposa nelle menti di tutti noi e perciò risuona anche nei cuori di noi europei. La forma più conosciuta della divinità del Tantra buddhista è Tārā Verde, seduta su un trono di loto. Da questa emanano le 21 Tara in altrettanti aspetti diversi, ciascuna col proprio mantra e la propria energia divina.
Questa preziosissima raccolta di Martin Willson rappresenta forse l’enciclopedia più ampia su Tārā disponibile al mondo e certamente l’unica in Italia. Include una storia delle origini del Tantra di Tārā, testi canonici, testi per la pratica della meditazione e lodi liriche.
Dicono del libro
“Questo libro è un tesoro, eccezionale raccolta di preghiere e meditazioni indiane e tibetane incentrate su Tara”.
Anne C. Klein, Rice University, autrice di Meeting the Great Bliss Queen.
“In lode di Tara è uno scrigno di tesori. Offre informazioni, istruzioni e ispirazioni”.
Sharon Salzberg, autrice di Lovingkindness.
“I lettori troveranno l’innovativo lavoro di Willson indispensabile”.
China Galland, autrice di Longing for Darkness: Tara and the Black Madonna.
“Deliziosa, beata, confortante, protettiva e terrificante dea! Ogni biblioteca – ogni psiche – dovrebbe avere queste migliaia di canzoni, storie e lodi che ci collegano direttamente al sublime femminile. Lode alla meticolosa ricerca di Martin Willson”.
Kate Wheeler, autrice di Not Where I Started From.