In quest'epoca di grande incertezza spirituale non è difficile imbattersi in medium o sensitivi che promettono contatti con l'aldilà, o sentir parlare di guaritori miracolosi, di santoni illuminati o profeti che annunciano l'imminente fine del mondo.
La reazione della stragrande maggioranza delle persone a tali richiami è però quella dell'indifferenza, o quanto meno della diffidenza, poiché, inutile negarlo, viviamo in un'epoca dominata dalla ragione nella quale, ad essere trattato come un Dio, è proprio la scienza da cui la società moderna ci ha ormai costretto a dipendere.
L'attuale deserto spirituale che stiamo vivendo non è affatto un caso e non è la conseguenza dell'assenza di Dio o della Sua indifferenza, bensì il Signore ha permesso che tutto ciò accadesse affinché il terreno della Sua nuova venuta sia purificato e pronto ad accoglierlo.
Il Signore non si è dimenticato di noi, anzi, si è servito della scienza per smascherare gl'inganni dei mistificatori ed ha scelto questo periodo storico per riconsegnare agli uomini la Sua testimonianza nella Sua purezza originale, purezza che aveva già dato personalmente ai Suoi apostoli circa 2000 anni fa.
Solo in quest'epoca, infatti, l'umanità è preparata e matura per accogliere e comprendere la profonda verità sui più importanti misteri divini, sulla continuità della vita e sul destino finale dell'uomo. Per far questo il Signore si è servito di Jakob Lorber, vissuto dal 1800 al 1864, chiamato il "profeta sconosciuto".
Un uomo modestissimo così come sono da sempre i Suoi strumenti, che il Signore ha giudicato come il più degno, al quale ha comunicato un'Opera monumentale, intitolata LA NUOVA RIVELAZIONE che Egli stesso ha definito:
"Questa è la più ampia e svelata Opera che Io abbia mai comunicato da quando esiste l'umanità".
Le rivelazioni di quest'uomo solo in questi ultimi tempi cominciano ad essere prese in considerazione, e quello che nel secolo scorso appariva come il irutto di im sognatore, oggi, alla luce delle scoperte scientifiche, prende un risvolto completamente nuovo.
Tutta la Rivelazione è un messaggio d'amore e di salvezza, un richiamo che l'uomo è la corona della Creazione e che Dio, nelle vesti di Gesù, è venuto sulla nostra Terra per mostrarci la via per ritornare là da dove siamo venuti. Come Padre meraviglioso e attento ci rivela che il Suo Amore per noi uomini è una parte essenziale della Sua Esistenza, e la Sua beatitudine sarà completa snln niianrln l'iiltimn Hrì «iiini fidli avrà trnvatn la via del ritorno.
Le rivelazioni di quest'uomo solo in questi tempi cominciano ad essere prese in considerazione, e quello che il secolo scorso appariva come frutto di un sognatore, oggi, alla luce delle scoperte scientifiche, prende un risvolto completamente nuovo.
La presentazione di Paola Giovetti introduce l'uomo che scrisse "La Nuova Rivelazione": un messaggio di speranza e salvezza per l'uomo che troppo spesso vive lontano da Dio.