Un manuale dedicato ai nostri amici Gatti e ai fiori di Bach.
Quel che li rende tanto amati è la loro rapida efficacia e la totale innocuità, che li rende utilizzabili a ogni età e in qualsiasi condizione di salute.
Oltre all'uso umano, i fiori di Bach sono sempre stati utilizzati anche sugli animali e le piante.
Esiste ormai, nel caso degli animali, una nutrita letteratura che mostra inequivocabilmente l'efficacia di questi rimedi nelle situazioni più disparate.
Come con gli uomini, è il campo emotivo l'ambito elettivo dei fiori di Bach. Animali con disturbi comportamentali, lievi o gravi che siano, traggono sistematicamente beneficio dall'assunzione delle essenze.
Questo è il primo e unico libro per l'uso dei fiori di Bach su misura per il gatto.
Gli altri manuali in distribuzione, per ragioni editoriali, mettono gli animali domestici tutti insieme: gatti, cani, e spesso anche cavalli, tartarughine, uccelli e criceti.
La multiforme natura emotiva del gatto rappresenta spesso una sfida indecifrabile per il loro compagni umani, e al tempo stesso uno dei maggiori elementi del suo irresistibile fascino.
Questo libro, l'unico manuale di floriterapia dedicato esclusivamente a questo animale "incredibile e immenso", è un contributo originale alla comprensione del vissuto emozionale felino e al trattamento con i fiori di Bach di oltre 70 problemi comportamentali e 120 disturbi fisici.
Ma come diceva T.S. Eliot: "un cane è un cane! un gatto è un gatto!".
L'universo emotivo del gatto è completamente diverso, e peraltro molto sofisticato e complesso. Il rimedio che va bene per un animale non va bene per un altro; non potete somministrare lo stesso fiore a una persona, un gatto o un cane.
Per esempio, un cane che esprima l'energia del fiore di Bach Water Violet è un animale che ci allarma e chiede il nostro aiuto. Il gatto che invoca il nostro aiuto è invece proprio quello che non manifesta, almeno un po', l'energia di questo fiore!
Perchè ogni gatto è, e dev'essere, un po' Water Violet, cioè portatore di una quota di autonomia ed emancipazione che ne fa il gatto aristocratico del nostro immaginario collettivo.