Prefazione
Passiamo circa un terzo delle nostre vite avvolti in ombre e sogni. Il sonno ci consente di far riposare il corpo e la mente conscia ma, come ben dimostrano i sogni, la nostra essenza interiore rimane sempre attiva.
I sogni sono stati oggetto di dibatti spirituali e filosofici per oltre 3000 anni, discussioni che continuano tutt'oggi tra i ricercatori del sonno, i quali però non sono ancora riusciti a identificare i processi mentali e fisiologici in atto durante le fasi oniriche. Anche se sono state avanzate centinaia di teorie, i sogni rimangono un aspetto misterioso e in gran parte inspiegato delle nostre vite quotidiane.
I primi popoli politeistici non faticavano a spiegare i sogni e, per quanto le interpretazioni potessero variare, erano tutte basate su un credo oggi inspiegabile per la ricerca scientifica: i sogni sono esperienze spirituali che contengono consigli o avvertenze divine.
Nei secoli, l'interesse verso i sogni non è mai scemato e sono state pubblicate migliaia di libri sull'argomento, ognuno dei quali promette di rivelare i segreti dei messaggi notturni. Quasi tutti 1 testi moderni ignorano, però, l'ovvia natura spirituale di alcuni sogni e i loro autori preferiscono affermare che i sogni sono tracce di esperienze passate o di desideri incompiuti. In questi anni alcuni ricercatori hanno ammesso controvoglia che alcuni sogni hanno origini psichiche, ma qualsiasi interpretazione che vede i sogni come messaggi divini è ritenuta valida solo se analizzata in un contesto storico, altrimenti viene del tutto scartata.
Questo è un libro unico nel suo genere. Anche se riconosce che vi sono sogni senza significati profondi, promuove l'idea che le nostre divinità personali ci possono visitare in sogno e che, pertanto, il sonno può essere un atto spirituale.
La prima parte di questo libro esamina le teorie sui sogni e l'importanza attribuita loro dagli antichi Egizi, Sumeri, Babilonesi, Greci, Romani, Hawaiani e Indiani d'America, e si chiude con una breve panoramica sui libri pubblicati su tali argomenti.
La seconda parte definisce un sistema rituale unico il cui scopo è farci giungere sogni dalle nostre divinità personali, basandoci su tecniche antiche oltre che sulle nostre esperienze personali.
La terza parte è una guida approfondita su come interpretare i sogni, come ricordarli e registrarli e in che modo stabilire se sono di origine divina.
Questo libro è perciò un resoconto storico, ma soprattutto una guida pratica, a tale antico processo; riconosce e celebra l'idea che durante il sonno entriamo in uno stato alterato di coscienza nel quale siamo più facilmente raggiungibili dalle nostre divinità.
Le tecniche proposte nella seconda e terza parte del testo non sono lunghe né complesse: servono solo qualche gesto, un'invocazione e un letto. Ciononostante possono condurci a stati più elevati di coscienza, fornire consolazione, suggerimenti, avvertimenti per il futuro e rafforzare il legame con le nostre divinità personali.
Il sonno può essere davvero un atto rituale, e quello sacro è prima di tutto la guida a una forma unica di pratica spirituale personale che, basandosi su tecniche rituali praticate da 3000 anni, eleva il sonno da un momento indispensabile di riposo mentale e fisico a uno scopo più elevato.
Il sonno sacro ha qualcosa da offrire a tutti coloro che venerano gli dèi.