Data di acquisto: 28/07/2026
La tesi di fondo di Clara Mattei è diretta e provocatoria: l'economia non è una scienza esatta o neutrale, ma un campo di battaglia per il potere e rendere asservite le masse per nutrire la "megamacchina". Nel dibattito pubblico e accademico mainstream, i modelli economici vengono presentati come leggi di natura ineluttabili (l'austerità necessaria, la disoccupazione "naturale", la neutralità delle banche centrali, l'inevitabilità dei mercati finanziari). Mattei smantella questa narrazione dimostrando come la scienza economica neoclassica funzioni spesso come dispositivo ideologico, pensato per depoliticizzare le scelte distributive e preservare il consenso verso l'ordine capitalistico. E' un manifesto accessibile ed energico.che offre un contributo fondamentale al dibattito pubblico, riuscendo a trasformare la critica economica in uno strumento di emancipazione civile. Un saggio consigliato per chiunque voglia smettere di subire l'economia come un dogma ed iniziare a intenderla come una scelta collettiva.
