Capitolo 1 - PREPARAZIONE DI SOSTANZE IN ALTE DILUIZIONI
1.1. ORIGINE DELLE SOSTANZE OMEOPATICHE
1.1.1. Materiali vegetali
1.1.2. Sostanze animali
1.1.3. Minerali e sostanze chimiche
1.1.4. Altri materiali biologici
1.2. IL PROVING DEI FARMACI
1.3. PREPARAZIONE DELLE TINTURE MADRI
1.4. DINAMIZZAZIONE DELLE SOSTANZE
1.4.1. Diluizione e succussione
1.4.2. La triturazione
1.4.3. Conversione delle potenze solide in potenze liquide
1.5. CONSERVAZIONE DEI RIMEDI E FORME FARMACEUTICHE
SOMMARIO
Capitolo 2 - EVIDENZE DI EFFETTI DELLE ALTE DILUIZIONI
2.1. EVIDENZE CLINICHE
2.2. EVIDENZE SU ANIMALI DA ESPERIMENTO
2.2.1. Effetti biologici su animali e uccelli
a) Modello di catalessi
b) Modello del riflesso di raddrizzamento
2.2.2. Effetti biologici su anfibi
a) Rospi giovani
b) Rospi adulti
2.2.3. Effetti sull'alcolismo cronico
a) Consumo di etanolo
b) Neuropatia alcolica
2.2.4. Effetti su malattie infettive e parassitarie
2.2.5. Studi elettrofisiologici
a) Neuroni ipotalamici laterali del gatto
b) Neuroni corticali dell'area frontale media di ratto
c) Risposte neuronali ipotalamiche a Nux vomica in ratti alcolisti
d) Risposte neuronali ipotalamiche al Natrum muriaticum in rattitenuti a dieta ipersalina
e) Effetti sulla trasmissione sinaptica
2.3. EVIDENZE SPERIMENTALI SU PIANTE
2.3.1. Effetti su parassiti e germi patogeni delle piante
2.4. EVIDENZE DA TEST IN VITRO
2.4.1. Esperimenti in vitro di Boyd ed altri esperimenti correlati
2.4.2. Esperimenti in vitro su eritrociti
SOMMARIO
Capitolo 3 - STUDI E IPOTESI SULLE BASI FISICO-CHIMICHE DELLE ALTE DILUIZIONI
3.1. SPETTROSCOPIA RMN
3.1.1. Spettri RM delle potenze omeopatiche
3.2. SPETTROSCOPIA ALL'INFRAROSSO
3.2.1. Spettri IR di potenze omeopatiche
Spettroscopia con trasformazione di Fourier (TF)
3.3. TERMOLUMINESCENZA
3.4. ASSOCIAZIONE MOLECOLARE E STRUTTURA DELL'ACQUA
3.4.1. Struttura e forze dinamiche dell'acqua allo stato liquido
3.4.2. Fenomeni di trasporto nell'acqua
3.4.3. Azione di una potenza omeopatica
3.4.4. Struttura dell'acqua in presenza di soluti
3.4.5. Triturazione e nanoparticelle
3.4.6. Etanolo in fase idroalcolica come solvente
SOMMARIO
Capitolo 4 - ASPETTI DEL MECCANISMO D'AZIONE DEI MEDICAMENTI DINAMIZZATI
4.1. LA LATERALITÀ DEI SINTOMI E L'OMEOPATIA
4.2. LE MODALITÀ TEMPORALI E L'OMEOPATIA
4.3. IL PRINCIPIO DEL SIMILE E L'OMEOPATIA
4.4. I SISTEMI NON LINEARI E L'OMEOPATIA
4.5. I MIASMI E LE LORO BASI BIOLOGICHE
4.6. POLICRESTI, RICOMPARSA DI VECCHIE PATOLOGIE E VISIONE SISTEMICA
4.7. AZIONI CHIMICHE E BIOCHIMICHE DEI MEDICAMENTI IN ALTE DILUIZIONI
4.7.1. Le molecole d'acqua e l'informazione biologica
4.7.2. Le due componenti di un medicinale omeopatico
4.7.3. I possibili principali bersagli biomolecolari delle potenze omeopatiche
4.7.4. La cellula e la membrana citoplasmatica
4.7.5. Proteine di membrana
4.7.6. Biomolecole in un mezzo acquoso continuo
4.7.7. Le acquaporine
a) Distribuzione negli animali
b) Altre pompe dell'acqua
c) Acquaporine nelle piante
d) Acquaporine nei funghi e nei batteri
e) Struttura delle acquaporine
f) Funzione dell'acquaporina: passaggio dell'acqua
g) Regolazione della funzione delle acquaporine
h) Le acquaporine in patologia
4.7.8. Interazione tra una potenza omeopatica e le biomolecole
4.8. RUOLO DEI CARBOIDRATI NEI PROCESSI DI RICONOSCIMENTO
4.9. ACQUA STRUTTURATA E LA VITA NASCENTE