Oggi più che mai, la cultura massonica è indispensabile, perché non è affatto un'associazione segreta e non ha altro fine se non il perfezionamento dell'uomo.
La Massoneria ha dovuto nascondersi in alcuni precisi periodi storici come la Rivoluzione Francese, l'occupazione Austriaca in Italia e i regimi nazifascisti del Novecento, perché in quei giorni infausti appartenere alla Fratellanza significava essere condannati a morte.
La Massoneria ha musei e palazzi visitabili dal pubblico, tiene convegni e organizza eventi di solidarietà, finanzia ospedali, mense per i poveri, scuole, e mille altre attività, che chiunque può trovare sulla rete. Non è, infatti, la setta segreta dei potenti raccontata nei romanzi, tuttavia il segreto esiste, pur essendo frainteso. È un segreto che protegge la bellezza, la saggezza e la forza delle più alte aspirazioni spirituali che la Massoneria speculativa rappresenta e tramanda da più di tre secoli.
Ma allora, se questo segreto c'è, come è possibile che da centinaia di anni si pubblichino libri sull'argomento? La verità è che nessuno diventa Massone leggendo un libro, né leggendone cento o mille. Si diventa Massone perché altri Massoni ti riconoscono come tale, e per questo bisogna essere iniziati e lavorare in un'Officina massonica regolare, il che significa speculare sui simboli esoterici, studiare, fraternizzare, imparare ad ascoltare e ascoltarsi per cercare di migliorare se stessi, e questo lo si fa insieme ad altri Massoni, secondo una secolare tradizione.
Chiunque, di qualsiasi classe sociale e religione può diventare Massone, purché sia una persona onesta e rispettosa delle leggi dello stato e sia mossa da un sincero bisogno di elevazione spirituale. Nella nostra era digitale non è mai stato più facile entrare in Massoneria: basta mandare un'email a una Loggia per candidarsi. Il segreto massonico non è solo nei suoi simboli, ma nell'esperienza di essi all'interno della Loggia, che non è un locale arredato — quello è il Tempio — ma è il gruppo di Massoni che la costituisce.
Il vero segreto massonico è pertanto una questione personale. Come l'amore. Possiamo parlarne quanto vogliamo, ma mai riusciremo a trasmettere a qualcun altro tutto il caleidoscopio di sensazioni e stati d'animo che ci smuovono nel profondo. È qualcosa di incomunicabile. Naturalmente il segreto è anche parte della tradizione.
Il Quadro di Loggia è il cuore simbolico della Massoneria e il vero e proprio tesoro di ogni Loggia.
L’istruzione massonica è tutta in queste immagini, raccolta nei mistici diagrammi architettonici, dai quali ogni singolo simbolo del Tempio è emanato.
Le Carte di Loggia sono un moderno adattamento del Quadro, che permettono uno studio interattivo e dinamico di tutti i simboli dei primi tre gradini della scala iniziatica, indipendentemente dal Rito. Un lavoro certosino sulla simbologia massonica che farà gola a molti collezionisti.
Con le carte che rappresentano gli Ufficiali è possibile inoltre analizzare e simulare tutti i Rituali ordinari e di iniziazione, oppure fare giochi e quiz Massonici.
Le Carte di Loggia sono uno strumento innovativo per penetrare nel vasto mondo simbolico della Massoneria e nei meccanismi della sua ritualità, andando al cuore del sapere muratorio.
Così come i Tarocchi possono diventare veicoli per la meditazione, le Carte di Loggia invitano il Massone a una profonda riflessione sulla vasta rete di relazioni in perenne movimento, che esiste nel Quadro e perciò nel Tempio.