Esistono parole che descrivono la realtà, e parole che la creano.
Avrah Ka Dabra – Creo quel che dico nasce da questa consapevolezza antica e potente, e accompagna il lettore in un percorso di risveglio che invita a uscire dal sonno dell’automatismo per tornare a una presenza viva e responsabile.
Come nelle fiabe, anche noi possiamo credere di essere svegli mentre stiamo dormendo
Dario Canil utilizza un’immagine semplice e universale: l’umanità immersa in un incantesimo, che procede per abitudine, paura e rassegnazione, dimenticando la propria natura creativa. Il primo atto di risveglio non è una risposta, ma un dubbio: fermarsi, ascoltarsi, iniziare a domandarsi se davvero siamo solo vittime degli eventi o se, invece, partecipiamo attivamente a ciò che viviamo.
Il cuore del libro è un messaggio chiaro e non colpevolizzante: pensieri e parole non sono neutri. Modellano la realtà giorno dopo giorno, danno forma all’esperienza e orientano le nostre scelte. Comprenderlo non significa caricarsi di colpa, ma recuperare una responsabilità profonda, che restituisce dignità e potere personale.
Ciò che appare fuori è spesso già nato dentro.
Il testo guida il lettore a riportare l’attenzione nel momento presente, luogo in cui la creazione avviene realmente. Riconoscere che siamo co-creatori non significa controllare tutto, ma diventare più consapevoli di ciò che alimentiamo con il linguaggio, con il pensiero e con l’intenzione. Da qui nasce una libertà nuova, concreta e praticabile.
Accanto alle riflessioni, Avrah Ka Dabra propone tecniche pratiche che sostengono un cammino di crescita interiore orientato al ricordo di Sé. Un percorso che aiuta a vivere con maggiore chiarezza, fiducia e coerenza, riscoprendo la capacità di creare una vita più autentica, allineata a ciò che siamo davvero.
Leggi questo libro se…
- senti di vivere in automatico e desideri ritrovare presenza e consapevolezza.
- vuoi comprendere il potere di pensieri e parole, senza derive colpevolizzanti.
- cerchi un percorso di crescita interiore concreto, fatto di riflessione e pratica.
- senti che la “magia” è qualcosa di interiore, non di straordinario o lontano.
- desideri creare una vita più autentica, partendo da ciò che accade dentro di te.
Avrah Ka Dabra – Creo quel che dico è un invito gentile ma profondo a risvegliarsi dall’incantesimo, ricordando che la forza creativa non è da cercare altrove, ma da riportare alla luce.
Un libro per chi è pronto a riconoscere che ogni parola è un seme e ogni scelta può diventare un atto di consapevolezza.