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Pulci e zecche nel cane e nel gatto

La Redazione di Macrolibrarsi
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Rimedi naturali contro pulci e zecche per cani e gatti: cosa funziona davvero

Se vivi con un cane o un gatto, probabilmente conosci bene il dilemma: come proteggerlo da pulci e zecche senza riempirlo di sostanze aggressive per la sua salute?

Non sei il solo: negli ultimi anni sempre più persone stanno cercando soluzioni naturali, soprattutto dopo aver scoperto i possibili effetti collaterali di alcuni antiparassitari convenzionali.

Ma è davvero possibile trovare un equilibrio tra protezione e rispetto dell’organismo animale?

In questo articolo vediamo come proteggere i nostri amici a quattro zampe dal rischio di pulci e zecche e alcune ricette che puoi provare anche tu. 

Indice dei contenuti:

Pulci e zecche: non solo un fastidioso problema

Pulci e zecche: non solo un fastidioso problema

Pulci e zecche non provocano soltanto prurito e irritazione: questi parassiti si nutrono del sangue di cani e gatti e, attraverso il morso, possono trasmettere malattie anche gravi ai nostri amici a quattro zampe.

Il problema, inoltre, non si limita all’animale. Pulci e zecche possono infestare facilmente cucce, divani, tappeti, coperte e tessuti della casa, rendendo l’infestazione più difficile da eliminare se non si interviene in modo completo.


Per questo, quando notiamo la presenza di parassiti, è importante trattare non solo il pelo dell’animale ma anche l’ambiente in cui vive, dove potrebbero nascondersi uova e larve.


Agire rapidamente è importante: molti agenti patogeni trasmessi dalle zecche entrano nel circolo sanguigno dopo circa 48 ore dal morso. Ecco perché controllare il pelo dopo le passeggiate può fare davvero la differenza.

Antiparassitari: fanno male?

Negli ultimi anni sempre più persone hanno iniziato a chiedersi se l’utilizzo frequente di antiparassitari chimici possa avere effetti indesiderati sulla salute di cani e gatti, soprattutto nei soggetti più sensibili o trattati per lunghi periodi. 

Molti prodotti comunemente utilizzati contengono sostanze insetticide come fipronil e permetrine, oppure composti larvicidi come il metoprene. In alcuni animali particolarmente delicati, queste sostanze possono causare reazioni indesiderate, tra cui irritazioni cutanee, vomito, diarrea, tremori o difficoltà motorie. Il rischio può aumentare quando l’animale si lecca il pelo dopo l’applicazione del prodotto, ingerendone una parte.

Particolare attenzione va prestata ai gatti: alcune sostanze presenti negli antiparassitari per cani, come le permetrine, risultano altamente tossiche per i felini, che non riescono a metabolizzarle correttamente. Per questo motivo è fondamentale non utilizzare mai prodotti formulati per il cane sul gatto e fare attenzione anche alla convivenza tra animali trattati con prodotti diversi.

Rimedi naturali contro pulci e zecche

Viste le conseguenze che possono avere gli antiparassitari chimici, sempre più persone scelgono di affiancare ai trattamenti tradizionali delle soluzioni a base di ingredienti naturali, più delicate per l'organismo di cani e gatti.

Olio di neem 

L’olio di neem è uno dei rimedi naturali più conosciuti contro pulci e zecche. Ha un odore intenso e pungente, che spesso risulta sgradito agli insetti e ai parassiti, agendo così come deterrente naturale.

Generalmente è ben tollerato da cani e gatti, anche se ogni animale può avere sensibilità e preferenze diverse. Può essere applicato sul pelo in piccole quantità, massaggiandolo delicatamente per favorire un effetto protettivo.

Aceto di mele per pulci e zecche: sì o no?

L'aceto di mele - lo trovi nel nostro reparto online - è uno dei rimedi naturali più citati quando si parla di pulci e zecche di cani e gatti, e non a caso è anche uno dei più cercati. 

Viene tradizionalmente utilizzato in forma diluita, sia sul mantello dell'animale sia per la pulizia degli ambienti domestici. Il suo odore acidulo e la sua composizione sono considerati poco graditi ai parassiti, che tenderebbero a evitare le superfici trattate.

Molti proprietari lo scelgono come supporto nella prevenzione quotidiana, soprattutto nei mesi più a rischio.

È però importante avere aspettative realistiche:

  • l'aceto di mele non è un antiparassitario,
  • non elimina un'infestazione già in corso,
  • non sostituisce i trattamenti veterinari.

Va visto come un piccolo supporto naturale all'interno di una strategia più ampia, che include il controllo regolare del pelo, la pulizia degli ambienti domestici e, quando necessario, trattamenti specifici.

Come usare l'aceto di mele per pulci e zecche

Diluisci aceto di mele e acqua tiepida in parti uguali in un flacone spray.

Vaporizza sul mantello evitando occhi, orecchie, naso e zone con ferite o irritazioni. Dopo la nebulizzazione, passa il pettine per distribuire meglio il prodotto e rimuovere eventuali parassiti.

Tieni presente che molti gatti non tollerano l'odore dell'aceto: se il tuo micio mostra insofferenza, non insistere.

Puoi utilizzare acqua e aceto di mele anche per lavare il pettinino a denti stretti che usi per pettinare il mantello del tuo pet e che aiuta a elimininare le pulci e altri parassiti.

Alimentazione e benessere: un supporto spesso sottovalutato

L'alimentazione ha un ruolo importante anche nella resistenza ai parassiti. Una dieta varia, equilibrata e ricca di nutrienti contribuisce a mantenere pelle e pelo in buone condizioni, sostenendo le naturali difese dell'organismo.

Nei periodi più a rischio, da primavera a inizio autunno, alcuni proprietari scelgono di affiancare alla prevenzione esterna anche integratori naturali pensati per supportare la salute del mantello e della barriera cutanea. Un pelo sano e ben nutrito crea un ambiente meno favorevole alla proliferazione di pulci e zecche.

Come togliere la zecca al gatto in modo naturale

Come togliere la zecca al gatto in modo naturale

Togliere una zecca al gatto non è sempre semplice: i felini sono spesso poco collaborativi e una manovra frettolosa o scorretta può rendere la rimozione più difficile e rischiosa.

La prima cosa da fare è individuare la zecca. Passa le dita contropelo su tutto il corpo del gatto, prestando particolare attenzione alle zone calde e riparate: dietro le orecchie, sotto il mento, all'inguine, tra le dita delle zampe e alla base della coda. Le zecche si percepiscono come piccoli noduli duri sotto il pelo.

Una volta individuata, procedi così:

  1. Calma il gatto. Avvolgilo in un asciugamano morbido per limitarne i movimenti senza stressarlo eccessivamente. Se il gatto è particolarmente agitato, aspetta un momento di tranquillità o chiedi l'aiuto di un'altra persona.
  2. Usa una pinzetta apposita. Esistono pinzette studiate appositamente per la rimozione delle zecche, disponibili in farmacia o nei negozi per animali. Afferra la zecca il più vicino possibile alla pelle, facendo attenzione a non stringere l'addome del parassita. Estrai con un movimento deciso e continuo, senza torcere né tirare a scatti.
  3. Non usare oli, alcool o altri rimedi fai da te sulla zecca attaccata. È una tentazione comune, ma applicare sostanze sulla zecca prima di estrarla può provocarne il rigurgito, aumentando il rischio di trasmissione di agenti patogeni. Questo vale per qualsiasi sostanza, compreso l'olio di neem: usalo solo dopo la rimozione, per disinfettare e lenitire la zona.
  4. Disinfetta la zona. Dopo aver rimosso la zecca, pulisci la pelle del gatto con un disinfettante delicato. Puoi applicare una goccia di olio di neem puro sulla zona interessata per le sue proprietà antisettiche e lenitive.
  5. Controlla nei giorni successivi. Osserva la zona del morso per qualche giorno. Se noti arrossamenti persistenti, gonfiori o se il gatto mostra segni di malessere come letargia, inappetenza o febbre, rivolgiti al veterinario.

E se il gatto proprio non vuole saperne? In questo caso non insistere da solo: portalo dal veterinario. Una zecca rimossa male, con il rostro che rimane nella pelle, può causare infiammazioni locali e aumentare il rischio di infezione. Meglio una visita in più che un problema in più.

Infine, ricorda che la prevenzione viene prima di tutto: nei mesi da aprile a ottobre, dopo ogni uscita in aree verdi, dedica qualche minuto a controllare il pelo del tuo gatto. Individuare una zecca nelle prime ore è il modo più sicuro, e naturale, per proteggere il tuo micio.

Ricette fai da te per eliminare pulci e zecche in maniera naturale

Se ami preparare in casa i prodotti per la pulizia, anche dei tuoi amici animali, ecco qualche ricetta che puoi utilizzare. Trovi gli ingredienti sul nostro e-commerce.

Shampoo antiparassitario per cani

Shampoo antiparassitario per cani

Ingredienti

Procedimento

Schiaccia la noce lavatutto e aggiungila all’acqua. 

Unisci le gocce di oli essenziali e di Crab apple all’olio di neem e unisci all’acqua.

Metti in un flacone e chiudi, agitando bene. Puoi usarlo per lavare il tuo cane una volta al mese. Evita il contatto con gli occhi e l’interno delle orecchie.

Mix antiparassitario di oli per cani

Usa, in proporzione, questi dosaggi, per la tua miscela. Puoi preparne in quantità sufficiente per essere utilizzata più volte. Poiché contiene oli essenziali di tea tree e geranio, che non sono indicati per la cute del gatto, non è indicato per il tuo micio.

Ingredienti

Procedimento

Miscelare tutti gli ingredienti e versarli in una bottiglietta scura da 50 ml con tappo contagocce. 

Come usarlo

Applica una goccia su: punta delle orecchie, alla base del collo e in altri 3 punti lungo la colonna vertebrale fino alla base della coda. Per prevenzione una volta a settimana e ogni 2-3 giorni in caso di infestazione.

Nei giorni del trattamento, non esporre l’animale ai raggi solari per evitare l’effetto foto sensibilizzante degli oli essenziali.

Mix antiparassitario di oli per gatti

Mix antiparassitario di oli per gatti

I gatti hanno un metabolismo molto diverso da quello del cane e non tollerano molti oli essenziali, anche se naturali. Per questo la ricetta per il micio è più semplice e si basa principalmente sull'olio di neem, sicuro ed efficace, senza l'aggiunta di oli essenziali potenzialmente tossici per i felini.

Ingredienti

  • 20 g di olio di neem
  • 15 g di olio di mandorle dolci o olio di jojoba

Procedimento

Miscela i due oli e versali in una bottiglietta scura da 50 ml con tappo contagocce. Conserva in un luogo fresco e lontano dalla luce diretta.

Come usarlo

Strofina 1 goccia sulla punta delle orecchie e 1 alla base del collo, 2-3 volte a settimana come prevenzione. In caso di infestazione, puoi aumentare la frequenza a ogni 2 giorni.

Prima di applicare qualsiasi prodotto sul tuo gatto, anche naturale, è sempre consigliabile un confronto con il tuo veterinario. Ogni gatto ha una sensibilità individuale e reagisce in modo diverso.

A cosa devi prestare attenzione prima di scegliere un prodotto 

Negli anni, nel nostro e-commerce, abbiamo selezionato diverse soluzioni naturali già pronte all’uso, pensate per chi desidera un approccio più rispettoso e graduale nella protezione quotidiana. Puoi trovare antiparassitari naturali sia per il cane che per il gatto.

Oltre alla scelta di ingredienti naturali, ci sono altri aspetti importanti da valutare prima dell'acquisto. Molte informazioni utili si trovano direttamente sull’etichetta o nella scheda prodotto.

Per chi è indicato

Controlla sempre se il prodotto è formulato per cani, gatti o per entrambi. Anche ingredienti naturali e ben tollerati nel cane potrebbero risultare troppo concentrati o inadatti ai gatti, che hanno un metabolismo molto diverso.

Età consigliata

Cuccioli e animali molto giovani possono essere più sensibili anche ai prodotti naturali. In questi casi è meglio chiedere consiglio al veterinario prima dell’utilizzo.

Modalità di applicazione

Spray, pipette, shampoo, collari o lozioni non sono tutti uguali. Alcuni animali tollerano male determinate applicazioni o odori intensi. Scegli una soluzione pratica anche per il carattere e le abitudini del tuo cane o gatto.

Frequenza di utilizzo

Un prodotto naturale spesso richiede applicazioni più frequenti rispetto a un antiparassitario chimico tradizionale. Controlla sempre ogni quanto va riapplicato per mantenere una protezione efficace.

Ingredienti da evitare nei gatti

I felini sono particolarmente sensibili a diversi oli essenziali e ad alcune sostanze insetticide. Prima dell’acquisto verifica sempre che il prodotto sia espressamente indicato per il gatto.

Qualità degli ingredienti

Preferisci prodotti con formulazioni semplici, trasparenti e prive di ingredienti superflui. Un’etichetta chiara aiuta a capire davvero cosa stai applicando sul pelo e sulla pelle del tuo animale.

Stile di vita dell’animale

Un cane che vive molto all’aperto o frequenta boschi e prati avrà esigenze diverse rispetto a un gatto domestico. Anche il livello di esposizione ai parassiti dovrebbe guidare la scelta del prodotto più adatto.

Se cerchi un antiparassitario naturale, ti consigliamo questi: 

Consigli per eliminare le pulci dall’ambiente domestico

Consigli per eliminare le pulci dall’ambiente domestico

Quando si combatte un’infestazione da pulci, trattare solo l’animale spesso non basta. Uova e larve possono annidarsi facilmente in casa, soprattutto in tessuti, tappeti, divani, cucce, battiscopa e angoli poco arieggiati. Per questo è importante intervenire anche sull’ambiente domestico, così da ridurre il rischio di nuove infestazioni.

Ecco alcuni accorgimenti utili:

  • passa spesso l’aspirapolvere su pavimenti, tappeti, cucce, divani e superfici tessili, ricordandoti di svuotare subito il sacchetto o il contenitore dopo la pulizia;
  • lava regolarmente coperte, tessuti e cucce ad alte temperature, quando possibile;
  • arieggia frequentemente gli ambienti per limitare umidità e ristagni;
  • per una pulizia naturale dei pavimenti puoi preparare un decotto di noci saponarie: fai bollire 5 noci saponarie in 1 litro d’acqua per circa 5 minuti, poi rimuovi i gusci;
  • utilizza il decotto ottenuto per detergere pavimenti e tessuti;
  • per il risciacquo finale puoi usare una miscela composta da 4 parti d’acqua e 1 parte di aceto. Se utilizzi uno ionizzatore, puoi sostituirla con acqua acida.

Una pulizia costante dell’ambiente, insieme alla cura del pelo dell’animale, è uno dei modi più efficaci per limitare la proliferazione delle pulci in modo naturale.

Se cerchi prodotti per la pulizia di casa, ti consigliamo questi: 

Conclusione

Prendersi cura di cani e gatti significa anche proteggerli da pulci e zecche nel modo più adatto alle loro esigenze, cercando un equilibrio tra efficacia, delicatezza e benessere generale.

La prevenzione resta sempre l’arma più importante: controllare regolarmente il pelo, mantenere puliti gli ambienti domestici, scegliere prodotti adatti e sostenere la salute della pelle e del mantello può fare una grande differenza, soprattutto nei mesi più caldi.

Ogni animale, però, è diverso. C’è chi tollera bene certi prodotti e chi invece ha una pelle più sensibile o esigenze particolari. Per questo è importante osservare le reazioni del proprio cane o gatto e, in caso di dubbi, confrontarsi con un veterinario esperto.

Negli anni molte persone hanno scelto di affiancare ai trattamenti tradizionali anche soluzioni naturali, più delicate e rispettose dell’organismo animale. Non esiste un rimedio perfetto valido per tutti, ma trovare la combinazione giusta può aiutare a proteggere il proprio amico a quattro zampe in modo più consapevole e sereno. Perché il loro benessere passa anche dalle piccole attenzioni quotidiane.

Disclaimer

Le informazioni fornite su Macrolibrarsi.it di Golden Books Srl sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un veterinario abilitato (cioè un laureato in veterinaria abilitato alla professione) o, nei casi specifici, di altri professionisti del settore (operatori cinofili, nutrizionisti per animali ecc.).

Le nozioni e le eventuali informazioni su procedure veterinarie, posologie e/o descrizioni di prodotti d'uso presenti nei testi proposti e negli articoli pubblicati hanno unicamente un fine illustrativo e non consentono di acquisire la manualità e l'esperienza indispensabili per il loro uso o pratica.


Ultimi 4 commenti su Pulci e zecche nel cane e nel gatto

Recensioni dei clienti

Gilda M.

Recensione del 11/09/2025

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 11/09/2025

Il nostro veterinario ci ha sempre consigliato qualche goccia di olio di neem per le pulci e di cocco per le zecche, quello di cocco anche strofinato sul pelo perché ne apporta anche lucentezza senza problemi nel caso si lecchino.

Mirea L.

Recensione del 08/09/2025

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 08/09/2025

Trovo molto utile la ricetta dello shampoo. È importante per la loro salute e per la nostra, agire in modo da non permettere ai parassiti di infestare i nostri animali, soprattutto se entrano anche in casa

Lia M.

Recensione del 17/11/2024

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 17/11/2024

Mi trovo d'accordo col commento precedente, perché anche i miei animali poi si ritrovano col pelo molto morbido e profumato. Un approccio del genere non solo fa risparmiare ma è anche più naturale

Baristo B.

Recensione del 19/09/2024

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 19/09/2024

Per i mie animali ho risolto con olio di neem due volte al mese e olio di cocco le altre due volte, in pratica li alterno, una settimana uno e una settimana l'altro. Rendono il pelo anche molto morbido e profumato. Grazie per tutti gli altri consigli.

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