Data di acquisto: 04/08/2014
Credo che il concetto da esprimere sia molto difficile e contraddittorio... La solitudine non si vive per ripicca, o come angoscia, e non vuole neanche tagliare i porti con la società, risveglia i sensi e non ha età. A gran fiato direi che ci vuole grande forza. Io ho letto il libro, in un periodo nero e a dir la verità ne ho sentito il peso ed il segno del contenuto, che solo poco dopo ho compreso; come in tutte le cose. Il mio pensiero matura grazie alla consapevolezza che ho acquisito nella solitudine a me sempre cara; questo lega bene alla conoscenza del sé che si ricerca prima di tutto attraverso il prossimo con il confronto dell'io. Perciò tutto necessita per la conoscenza di noi stessi. Ma, sia chiaro ero una timidona con la paura di rimanere sola, ed ora io vivo la mia solitudine quando devo capire, ricercare, esprimermi e amare... per me è una bella parola ambivalente.