Data di acquisto: 11/07/2016
In un suo precedente libro, Enrica Perucchietti aveva dedicato un capitolo all’utero in affitto, cosa, questa, che le era valsa l’epiteto di “nazista”, nonché l’augurio di essere messa al rogo insieme all’altro autore del libro. Per fortuna non si è lasciata intimidire e ha quindi deciso di scrivere un intero libro sull’argomento, descrivendo le origini ideologiche di questa pratica, lo stato attuale e i possibili scenari futuri, legati ad esempio all’utero artificiale. Oggi la vulgata comune vuole convincerci che sfruttare donne in stato di bisogno e vendere/comprare bambini sia un atto d’amore, mentre invece si tratta di una pratica abominevole che riduce l’uomo ad un livello inferiore a quello della bestia. Restiamo umani.