Data di acquisto: 11/11/2016
Ciò che intendo dire è che a prescindere dalle proprie preferenze, tutta la letteratura del tipo in questione, metafisica, spirituale o filosofica che vogliate chiamarla, e il cui scrittore sia un Guru indiano piuttosto che un alchimista, un filosofo o un profeta.. in tutto questo oceano di informazioni, alla fine, si assiste ad un ripetersi (anche ossessivo ed è la nostra fortuna) di pochi o perlomeno non tanti principi "base"; ossia la spiritualità di ogni dove e ogni tempo ha quel denominatore comune, quello che in India è chiamato Sanathan Dharma, la Religione Eterna, che comprende poche onnipresenti regole. Ecco, in questo libro vengono messi in risalto alcuni aspetti della religione eterna sapientemente miscelati con l'aspetto più individuale dell'uomo. Ci viene insegnato che attraverso la nostra coscienza si può rendere reale qualsiasi cosa o evento, ma ci viene detto che la cosa o l'evento supremi sono la salvezza dell'umanità e che solo su quella linea i nostri desideri si realizzeranno.