Data di acquisto: 03/01/2013
Se qualcuno mi chiedesse quale libro ti ha maggiormente delusa, io risponderei: Siddharta. Mea culpa, è probabile, ma credo comunque sia un'opera sopravvalutata. Preciso che quando l'ebbi tra le mani, molti anni fa, giá avevo letto altro di Hermann Hesse apprezzandone sia lo stile di scrittura che i contenuti, perció approcciai Siddharta con grande entusiasmo, sapevo fosse considerato un simbolo da tante generazioni, forse ero troppo carica di aspettative. Puó darsi fossi anche troppo giovane, ero nel pieno fanatismo del tutto è bianco o nero, magari lo rileggessi adesso saprei coglierne le sfumature, forse lo rivaluterei. Per come me lo ricordo io peró, Siddharta mi trasmise solo distacco e freddezza, le sue esperienze mi comunicavano un profondo senso di egoismo a discapito del prossimo, e tutto il suo cammino non ha destato in me alcuna emozione, se non qualche antipatia, a tratti noia. Insomma, non posso dire di averne subito il fascino. Peccato.