Data di acquisto: 06/10/2012
In questo prezioso documento di umanità, la guerra è definita, ridefinita e scandagliata per apparire come strumento di scrittura e di comprensione, e non di lotta. Lo scrittore Tiziano Terzani esprime tutto il proprio disgusto per l'ipocrisia e la vergogna, attraverso la stesura di queste lunghe lettere contro la guerra. Ma ciò che profondamente emerge dalla lettura non è soltanto un sentimento di odio, ma è prima di tutto un messaggio di pace, travestito di speranza, di coraggio e di volontà contro l'umiliazione di personalità fragili, coloro che purtroppo hanno sofferto e patito con propri occhi gli orrori della guerra. E' una raccolta sulla lucidità dell'esperienza umana. Quello che accade, spiega lo scrittore, ci sta cambiando, e cambia anche il mondo stesso. Tutto questo è però una grande opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire per nessun motivo al mondo. Non dobbiamo <arrenderci all'inutilità del nulla>, ne tantomeno ricorrere alla guerra come strumento di vendetta e di potere.