Data di acquisto: 04/09/2012
Vincitore del premio strega. La solitudine dei numeri primi è certamente un titolo che ha fatto discutere moltissimo di sè. Già dalla sua prima pubblicazione ha scalato numerose vette nella classifica letteraria, ed è stato un successo quasi planetario. Eppure io non sono riuscita a trovarlo meritevole di tanto successo. E' un romanzo inconcludente, banale e molto pretenzioso, che guarda con superficialità al mondo dei giovani e adotta un lessico fin trppo scarno e poco emozionante. Certo è che si legge tutto d'un fiato, ma ciò che ne rimane è davvero poco.